QUESTO È IL LIVELLO DEI NOSTRI PRESIDENTI DI REGIONE

Come ha bene spiegato Travaglio e come dimostrano i fatti,  LE REGIONI, e non il governo nazionale, sono state e sono di gran lunga le prime responsabili degli effetti di questa seconda ondata epidemica che si sta abbattendo sul nostro Paese in modo più rapido e più  tragico del previsto. Questo in aggiunta ai misfatti ben noti e tragici di alcune Regioni, in primis la Lombardia, nel corso della prima ondata. Viene allora spontaneo chiedersi, al di là della storica e intrinseca inefficienza di questi enti costosi quanto inutili, anzi dannosi, quale sia il livello culturale, intellettuale e soprattutto etico dei vari cacicchi e mestieranti che spadroneggiano nelle Regioni, e che non a caso sono spesso chiamati "governatori" per i loro poteri abnormi per uno Stato non federale, come la gestione del sistema sanitario e la facoltà di chiudere le scuole e riaprire le discoteche durante una pandemia. Ebbene, una inequivocabile risposta a questa legittima domanda viene oggi dai presidenti di due Regioni appena riconfermati sulle loro poltrone. Il livello è bassissimo, ben più che imbarazzante, ben al di là del tollerabile in qualsiasi paese serio.

Il ligure Toti, forzidiota soprannominato orso Yoghi, cerca di indorare la pillola dei 25 morti di ieri nella sua regione twittando:

"...tra i 25 decessi della Liguria 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del paese che vanno però tutelate".

Signori, io mi rifiuto di commentare un post che si commenta da solo. Dico solo che questo signore, nonostante l'ipocrita postilla finale e le patetiche scuse arrivate solo dopo la bufera di indignazione scatenata dalle sue parole vomitevoli, avrebbe dovuto solo dimettersi per salvare la faccia, mentre chi lo ha rieletto dovrebbe solo vergognarsi.

Perfino più intollerabili e disgustose, se possibile, le parole del pagliaccio che presiede la mia Regione e che nell'ultima delle sue pagliacciate in video, che stanno facendo la fortuna di Maurizio Crozza, ha insultato e offeso pesantemente una madre e la sua bambina colpevole di piangere per non potere andare a scuola, avendo il pagliaccio ordinato la chiusura delle scuole elementari nella regione. Un bambino o una bambina che piange per questo motivo (e vi assicuro che qui ce ne sono tantissimi) dovrebbe destare solo ammirazione e commozione. Invece per il pagliaccio quella bambina è un caso anomalo, patologico, si tratta addirittura di un "organismo geneticamente modificato cresciuto da sua madre con il latte al plutonio!". Questo pagliaccio promosso presidente di Regione, a differenza di vari suoi colleghi, come il celebrato Zaia che accusa i cinesi di mangiare topi vivi e che si beve la bufala del poemetto di un fantomatico Eracleonte da Gela, ha una certa cultura. Infatti, paragona ironicamente quella giovane madre alla leopardiana Silvia, dagli occhi "ridenti e fuggitivi". È nota la fine che fece Silvia. Questa cultura gli serve per offendere e per decorare le sua narrazione inconsistente e le sue pagliacciate in video onde fare fessi e contenti i polli che lo votano. Questo pagliaccio conosce Leopardi, gli OGM e il plutonio, ma non conosce l'educazione e la civiltà. Questo zoticone con la laurea ignora anche altre due cose importanti, la seconda importante solo per lui. Non sa che alle pagliacciate dei politici e alla pazienza dei cittadini c'è un limite. E non sa quanto è fortunato, maledettamente fortunato, per il fatto che quella signora non è mia moglie e quella bambina non è mia figlia.

BASTA! NON SE NE PUÒ PIÙ. CON QUESTA GENTAGLIA E CON QUESTE 20 PALLE AL PIEDE L'ITALIA NON VA DA NESSUNA PARTE. AVVIAMO SUBITO UNA RIFORMA COSTITUZIONALE PER ABOLIRE LE REGIONI.

Modificato da fosforo311

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13 messaggi in questa discussione

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Spett governatore del tempo perso … ho settanta anni passati, e mi sento ancora in grado di partecipare al suo funerale. Desidera qualche fiore particolare, le basta un ramo di ortiche, uno soltanto, … delle sue postume scuse non so da che parte collocarle … bidone del secco, dell'umido, o da altra parte. 

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Spettabile governatore regionale del tempo perso … la invito presso la diga del Vajont, vicino alla città di Longarone, nel Veneto, per una gara di salto nel vuoto … le bastano duecentosessanta metri o cerca qualcosa di ancora più emozionante. Torno a ripetere – essendo del millenovecento cinquanta ho settanta anni passati ed esigo il mio rispetto ed anche quello di tutti coloro che hanno lavorato quaranta e passa anni, pagando i contributi per la propria pensione e le tasse per il bene collettivo. Spettabile governatore regionale, la sua è una zona turistica, si organizzi con una valigetta a vetri, del ghiaccio tritato, vada a vendere cocco fresco lungo le spiagge turistiche. Forse qualche attempata tardona nordica riesce ad averla come cliente del cocco fresco. Solo del cocco fresco, non si faccia altre illusioni. - le sue scuse, le metta pure nel cestino dei rifiuti. 

 

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Caro d/b, permettimi prima di tutto di complimentarmi per la vivacità  mentale che dimostri alla tua età. Come del resto anche l'amico che tu chiami Risata. Io ho qualche anno meno di te, non molti, ma provo lo stesso a individuare qualcuna delle ragioni che privilegiano la nostra generazione rispetto alle successive. Da bambini e da ragazzi conducevamo una vita semplice, sana, guardavamo poco o nulla la tv e non venivamo viziati da genitori che avevano visto la guerra, e che ci  educavano al rispetto, in particolare verso i nonni e gli anziani in genere, e al sacrificio. Una volta nella calza della befana io trovai solo carbone. Carbone vero, non quello di zucchero che si usa oggi. E una lettera di mio padre che mi spiegò in due righe due perché me lo ero meritato. Fu una grande lezione. Crescevamo con molte rinunce ma senza stress, imparavamo presto che la vita non è un gioco e diventavamo uomini e donne molto prima di quanto lo si diventa oggi. Oggi ci sono bambinoni viziati capaci fare sexxo a 15 anni ma incapaci di formare una famiglia a 30. Capaci di stare 6 ora di fila a rincitrullirsi sui social e simili, ma incapaci di leggere un libro o di svolgere un lavoretto dall'inizio alla fine. Qualche volta mi sono chiesto che effetto avrebbero fatto agli italiani dell'epoca, per esempio ai miei genitori, gli attuali politici che hanno ridotto una nobile attività a quotidiana esibizione mediatica. Il tuo post è una precisa risposta. Non li avrebbero votati, li avrebbero mandati a vendere il cocco sulle spiagge. Saluti

Modificato da fosforo311
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Le vecchiette, quegli adolescenti, molto probabilmente li hanno anche cresciuti, sig auto da sabbia.

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Ciao Fosforo da d/b - spesse volte una energica passata di scopa sul q.lo raddrizza il giovane che sta crescendo storto. Il nonno contadino diceva - quando pianti un giovane albero, mette vicino a lui due pali dritti e robusti affinché possa prendere esempio. Ecco i due "pali guida" erano la famiglia. Un tempo era presente, ora è sempre più assente e viene sostituite da maxi cellulari distruggi cervello.

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VIGNETTE E IMMAGINI DIVERTENTI SU MAFALDA | Settemuse.it | Amo mio figlio,  Citazioni per bambini, Citazioni divertenti

ecco quello che la famiglia e scuola

ma anche le istituzioni

dovrebbero (dovrebbero) fare

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Negli anni sessanta (ripeto sessanta) le auto dei poveri erano le fiat seicento a colore unico (quelle che le porte si aprivano sul davanti) e le auto dei ricchi le fiat millecento a due colori (nero il corpo auto ed avorio il tettuccio) ma sempre con le porte che si aprivano sul davanti. - Dietro, fissato alla mensolina dietro il lunotto posteriore vi era il “cane” che scuoteva la testa ad ogni curva. Ecco il cane era di plastica vera, mentre il tizio che vuole abolire i settantenni è in plastica riciclata, anzi di secondo livello. 

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9 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Caro d/b, permettimi prima di tutto di complimentarmi per la vivacità  mentale che dimostri alla tua età. Come del resto anche l'amico che tu chiami Risata. Io ho qualche anno meno di te, non molti, ma provo lo stesso a individuare qualcuna delle ragioni che privilegiano la nostra generazione rispetto alle successive. Da bambini e da ragazzi conducevamo una vita semplice, sana, guardavamo poco o nulla la tv e non venivamo viziati da genitori che avevano visto la guerra, e che ci  educavano al rispetto, in particolare verso i nonni e gli anziani in genere, e al sacrificio. Una volta nella calza della befana io trovai solo carbone. Carbone vero, non quello di zucchero che si usa oggi. E una lettera di mio padre che mi spiegò in due righe due perché me lo ero meritato. Fu una grande lezione. Crescevamo con molte rinunce ma senza stress, imparavamo presto che la vita non è un gioco e diventavamo uomini e donne molto prima di quanto lo si diventa oggi. Oggi ci sono bambinoni viziati capaci fare sexxo a 15 anni ma incapaci di formare una famiglia a 30. Capaci di stare 6 ora di fila a rincitrullirsi sui social e simili, ma incapaci di leggere un libro o di svolgere un lavoretto dall'inizio alla fine. Qualche volta mi sono chiesto che effetto avrebbero fatto agli italiani dell'epoca, per esempio ai miei genitori, gli attuali politici che hanno ridotto una nobile attività a quotidiana esibizione mediatica. Il tuo post è una precisa risposta. Non li avrebbero votati, li avrebbero mandati a vendere il cocco sulle spiagge. Saluti

Un post subdolo e pieno di falsa retorica che nasconde un chiaro obbiettivo : Quello che chi lo scrive appartiene alla classe dei. + e non a quella dei - .  Quello dei virtuosi che da bambino ha condotto una vita semplice e sana , che guardava poco la tv (forse non la possedeva e ricordo che all’epoca c’erano solo 2 canali ). Il Cazzaro paragona due momenti storici imparagonabili ma nel contesto non può dimenticare chi lo ha reso una persona così “splendida “ , così “onesta” , così “educata “. Il padre che a sua volta così era stato “avviato” dal nonno . Insomma tutto lascia pensare che pure il Cazzaro abbia seguito questo esempio fino a poter dire che quella dei cazzari napoletani e’ una dinastia vera e propria . Ma il Cazzaro attuale non può far apparire solo luci ma deve , pena l’incredulità , farci sapere che qualche marachella l’ha compiuta pure lui . Ma ecco che qua spunta fuori l’autorevole intervento di Cazzaro padre che , contravvenendo a tutti i postulati educativi di Montessoriana memoria , non si accontenta , a Befana , di non far trovare nella calza il carbone dolce , ma punisce il Cazzaro figlio in modo atroce inserendo nella calza il carbone vero. Una punizione che la moderna pedagogia attuale definisce demenziale che nemmeno la spiegazione del gesto per lettera giustifica . Altro che lezione . Da ebe ti , invece . E te , di sicuro , lo assomigli in tutto e per tutto . Egregio Cazzaro , i ragazzi viziati c’erano anche allora come e più di oggi .  A quel tempo c’era più miseria complessiva ed un Paese ancora convalescente dal periodo postbellico . Anche all’epoca c’era chi a 15 anni sapeva fare sesso e chi , a 30 anni , non sapeva formare una famiglia . Non e’ cambiato niente se non i tempi temporali  degli accadimenti . Infine smetti di chiederti cosa avrebbero fatto i tuoi genitori con i politici attuali .  Non ce ne importa un caz.z.o !! Importa solo a te che puoi raccontarci che Cristo e’ morto dal sonno senza che nessuno possa verificarlo. te dici che non gli avrebbero votati e mandati a vendere il cucco sulle spiagge ?? Beh , inverificabile per inverificabile , io penso che quelli di ora non gli avrebbero votati ma , all’epoca , erano quelli che acclamarono Mussolini . Quel Mussolini che non solo non mandarino a vendere cocco sulla spiaggia ma lo condivisero , e nemmeno poco , quando quest’ultimo, mandava gli Italiani a morire nella neve in Russia e nei deserti africani . 

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