Prenditi un impegno, acciambellato.

11 messaggi in questa discussione

una delle centinaia di balle raccontate da chi non viene digerito manco dai suoi kompari.abbiamo visto tutti l'accoglienza "calorosa" che ha avuto nelle stazioni con il suo trenino.....Ps:ah,mark era il suo mastro fuochista!!

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Basta! È ora di finirla con queste prepotenze e queste aggressioni ai giornalisti. Sono anche questi atti di violenza (oltre ai vari bavagli all'informazione, oltre a Telerenzi, ex Rai, e alle tv e ai giornali del Piduista) che ci spingono in basso nella classifica mondiale della libertà di stampa. Bisognerebbe introdurre nel codice una precisa circostanza aggravante quando la vittima di atti violenti è un giornalista nello svolgimento del suo lavoro. In un paese libero e democratico i giornalisti, come le donne, non vanno toccati nemmeno con un fiore.

Premesso ciò, mi spiace dire che un po' di colpa per le botte che prendono ce l'hanno proprio i giornalisti. I quali  non reagiscono mai, o almeno io non li ho mai visti reagire. Valerio Staffelli, un metro e 90, inviato di Striscia, si fece prendere a tapiro in faccia da Sgarbi e a microfono in faccia da Del Noce (che gli ruppe il naso). Di questo passo un giorno o l'altro si farà picchiare pure da uno sciancato.

Cari forumisti, sono sicuro che tutti voi fate un lavoro onesto (eccetto uno  che fa la spia). Ebbene, chi di voi si lascerebbe picchiare, prendere a pedate, a microfonate in faccia, a testate, a sputi, mentre lavora onestamente, e incasserebbe tutto senza reagire? Mi ricordo di Corrado Formigli che, quando faceva l'inviato di Santoro, dopo avere subito da Ignazio La Russa una pesante insinuazione sulla propria sorella, si fece scalciare dall'allora ministro. Ora io non so se La Russa sia un ex bombarolo e picchiatore fascista (devo anche misurare le parole sennò l'infame del forum mi "segnala"), quel che è certo è che Formigli è un peso leggero e possiamo capirlo. Ma se io faccio il giornalista e un ministro fa insinuazioni su mia sorella e poi mi scalcia, potete scommettere tutto ciò che avete che quel ministro finisce dritto al pronto soccorso. Però l'inviato delle iene che si è fatto mettere la mani addosso dai guardaspalle del segretario del Pd mi sembra un giovane ben piantato, quasi aitante. Al suo posto io mi sarei fatto mettere le mani addosso? Ma vogliamo scherzare! E il loro capetto avrebbe potuto lasciarli fare senza neppure chiedermi scusa? Ma volete scherzare? Se credete che il vostro umile fosforo31 possa andare a intervistare un tappetaro per essere trattato in quel modo senza restituire il trattamento con gli interessi, allora potete credere tutto. Vi dico solo una cosa: in generale sono una persona pacifica, per educazione familiare e sportiva, ma su di me la prepotenza, la violenta arroganza delle facce di bronzo, ha l'effetto del drappo rosso per il toro. E che dire del giornalista del servizio pubblico che si è fatto massacrare da un fascistello di Ostia? È vero che quella testata al naso, forte, precisa, a tradimento, è stata un colpo durissimo, dolorosissimo, ma non da ko. La vittima è rimasta in piedi e lì avevo già capito che era una persona robusta. Poi ho visto quel giornalista ospite da Bianca Berlinguer. Un ragazzo decisamente prestante. A occhio e croce sarà un metro e 85 per 90 kg. E ho appreso che è un giocatore di rugby in attività in una squadra di serie A. Ebbene, visto anche il fisico del bullo ostiense, io, che di certe cose me ne intendo, vi garantisco che un rugbista di quella taglia ha tutte le possibilità per reagire anche a un colpo di quel genere e per ridurre la faccia dell'aggressore in condizioni peggiori della sua. Il giornalista-rugbista non ha voluto reagire: rispetto la sua scelta ma non la condivido. Quel bullo quando uscirà dal carcere potrà continuare a fare il gradasso, più di prima, molto più di prima. Sarà un esempio negativo, una specie di eroe, per molti aspiranti bulli e teppisti. Lo sarebbe molto meno se uscisse malconcio da un ospedale. Secondo me, un buon esempio di comportamento per i giornalisti dovrebbe essere il Piero Ricca di questo filmato. I guardaspalle di Emilio Fede lo minacciano ma lui li tiene a distanza, gli risponde per le rime, si fa rispettare, si fa temere. Anche se alla fine l'oco giulivo (avvertenza per la spia infame e ignorante: la definizione non è mia ma di Montanelli) si rifugia sulle scale della sua abitazione e gli lancia uno sputo. 

 

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Fosforo,  però  il  suo  ex  padrone  lo  ha  abbandonato, e il  porello  emilio  non  riesce a  sbarcare  il  lunario  con 15000 € al  mese  non  come    alcuni cittadini  prendono all'anno ma  si reputano  privilegiati  perché invece   tantissimi  non hanno neppure  quello che  lui  piglia  in  un  ora.

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P.S.   MI  sembra  a  che   anche  dalle  parti  dei  grillini    ai  giornalisti , il trattamento  a  loro  riservato ,   sia  tra  quelli esemplari.... e  qui  mi fermo

Modificato da pm610

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7 ore fa, director12 ha scritto:

una delle centinaia di balle raccontate da chi non viene digerito manco dai suoi kompari.abbiamo visto tutti l'accoglienza "calorosa" che ha avuto nelle stazioni con il suo trenino.....Ps:ah,mark era il suo mastro fuochista!!

Ahahahahah  ma  senti   il  tuo camerata xenofobo e razzista    invece  è  sempre   stato  trattato  a  carciofi    eh   ....

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7 ore fa, director12 ha scritto:

una delle centinaia di balle raccontate da chi non viene digerito manco dai suoi kompari.abbiamo visto tutti l'accoglienza "calorosa" che ha avuto nelle stazioni con il suo trenino.....Ps:ah,mark era il suo mastro fuochista!!

Matteo Salvini contestato a Napoli rinuncia al suo intervento

video.ilmattino.it/.../matteo_salvini_contestato_napoli_rinuncia_al_i...
 
Matteo Salvini contestato a Napoli rinuncia al suo intervento. 00:00:00. 12:12:12. 00:00:00. FDC ...
Mancanti: un

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Ci si altera molto per violenze ai giornalisti....dipende...in questo caso molto di più che non quello che ha picchiato il giornalista ad Ostia......

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2 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Basta! È ora di finirla con queste prepotenze e queste aggressioni ai giornalisti. Sono anche questi atti di violenza (oltre ai vari bavagli all'informazione, oltre a Telerenzi, ex Rai, e alle tv e ai giornali del Piduista) che ci spingono in basso nella classifica mondiale della libertà di stampa. Bisognerebbe introdurre nel codice una precisa circostanza aggravante quando la vittima di atti violenti è un giornalista nello svolgimento del suo lavoro. In un paese libero e democratico i giornalisti, come le donne, non vanno toccati nemmeno con un fiore.

Premesso ciò, mi spiace dire che un po' di colpa per le botte che prendono ce l'hanno proprio i giornalisti. I quali  non reagiscono mai, o almeno io non li ho mai visti reagire. Valerio Staffelli, un metro e 90, inviato di Striscia, si fece prendere a tapiro in faccia da Sgarbi e a microfono in faccia da Del Noce (che gli ruppe il naso). Di questo passo un giorno o l'altro si farà picchiare pure da uno sciancato.

Cari forumisti, sono sicuro che tutti voi fate un lavoro onesto (eccetto uno  che fa la spia). Ebbene, chi di voi si lascerebbe picchiare, prendere a pedate, a microfonate in faccia, a testate, a sputi, mentre lavora onestamente, e incasserebbe tutto senza reagire? Mi ricordo di Corrado Formigli che, quando faceva l'inviato di Santoro, dopo avere subito da Ignazio La Russa una pesante insinuazione sulla propria sorella, si fece scalciare dall'allora ministro. Ora io non so se La Russa sia un ex bombarolo e picchiatore fascista (devo anche misurare le parole sennò l'infame del forum mi "segnala"), quel che è certo è che Formigli è un peso leggero e possiamo capirlo. Ma se io faccio il giornalista e un ministro fa insinuazioni su mia sorella e poi mi scalcia, potete scommettere tutto ciò che avete che quel ministro finisce dritto al pronto soccorso. Però l'inviato delle iene che si è fatto mettere la mani addosso dai guardaspalle del segretario del Pd mi sembra un giovane ben piantato, quasi aitante. Al suo posto io mi sarei fatto mettere le mani addosso? Ma vogliamo scherzare! E il loro capetto avrebbe potuto lasciarli fare senza neppure chiedermi scusa? Ma volete scherzare? Se credete che il vostro umile fosforo31 possa andare a intervistare un tappetaro per essere trattato in quel modo senza restituire il trattamento con gli interessi, allora potete credere tutto. Vi dico solo una cosa: in generale sono una persona pacifica, per educazione familiare e sportiva, ma su di me la prepotenza, la violenta arroganza delle facce di bronzo, ha l'effetto del drappo rosso per il toro. E che dire del giornalista del servizio pubblico che si è fatto massacrare da un fascistello di Ostia? È vero che quella testata al naso, forte, precisa, a tradimento, è stata un colpo durissimo, dolorosissimo, ma non da ko. La vittima è rimasta in piedi e lì avevo già capito che era una persona robusta. Poi ho visto quel giornalista ospite da Bianca Berlinguer. Un ragazzo decisamente prestante. A occhio e croce sarà un metro e 85 per 90 kg. E ho appreso che è un giocatore di rugby in attività in una squadra di serie A. Ebbene, visto anche il fisico del bullo ostiense, io, che di certe cose me ne intendo, vi garantisco che un rugbista di quella taglia ha tutte le possibilità per reagire anche a un colpo di quel genere e per ridurre la faccia dell'aggressore in condizioni peggiori della sua. Il giornalista-rugbista non ha voluto reagire: rispetto la sua scelta ma non la condivido. Quel bullo quando uscirà dal carcere potrà continuare a fare il gradasso, più di prima, molto più di prima. Sarà un esempio negativo, una specie di eroe, per molti aspiranti bulli e teppisti. Lo sarebbe molto meno se uscisse malconcio da un ospedale. Secondo me, un buon esempio di comportamento per i giornalisti dovrebbe essere il Piero Ricca di questo filmato. I guardaspalle di Emilio Fede lo minacciano ma lui li tiene a distanza, gli risponde per le rime, si fa rispettare, si fa temere. Anche se alla fine l'oco giulivo (avvertenza per la spia infame e ignorante: la definizione non è mia ma di Montanelli) si rifugia sulle scale della sua abitazione e gli lancia uno sputo. 

 

Ahahahaha , sara’ un ebe te il Cazzaro ?? 

 

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7 ore fa, pm610 ha scritto:

P.S.   MI  sembra  a  che   anche  dalle  parti  dei  grillini    ai  giornalisti , il trattamento  a  loro  riservato ,   sia  tra  quelli esemplari.... e  qui  mi fermo

Di' la verità, Los: quel filmato di Piero Ricca te lo sei gustato per intero? Ti ha fatto ripensare ai vecchi tempi del vecchio forum? Un grande, memorabile esempio di giornalismo di strada, di giornalismo libero, di giornalismo d'assalto contro le prepotenze, le ipocrisie e le falsità del potere. Quel filmato io lo mostrerei tutti i giorni in tutte le scuole di giornalismo. Se la metà dei giornalisti italiani avesse le palle di Piero Ricca, i politici bugiardi e arroganti dovrebbero solo emigrare da questo paese. E ne abbiamo di esempi anche dopo il Delinquente. Il problema è che il 95% dei giornalisti italiani è tuttora più vicino al servilismo e all'ipocrisia di un Fede che al coraggio e all'indipendenza di un Ricca. 

È verissimo: anche il M5s bistratta i giornalisti, spesso manca di rispetto alla professione, alla dignità che le viene conferita dai princìpi costituzionali e da quel 5% di giornalisti seri, di giornalisti veri. In particolare Beppe Grillo non fa nulla per nascondere la sua personale antipatia e insofferenza verso i giornalisti. Ma è altrettanto vero che almeno il 95% dei giornalisti bistratta i 5s, si accanisce contro i 5s, spesso al di là delle loro oggettive colpe o comunque li critica in un modo del tutto sproporzionato alle colpe degli altri partiti. Prendiamo Beppe Severgnini, che io annovero tra i giornalisti seri. Ha scritto per il New York Times un articolo durissimo su Di Maio in visita in America. Una vera stroncatura, un attacco alla persona,  quasi un comizio più che un articolo giornalistico. Di Maio non ha mai lavorato (come milioni di italiani onesti, caro Severgnini), non ha completato gli studi (idem c.s.), è un incompetente (come la quasi totalità degli attuali politici italiani e dei ministri in carica, caro Severgnini). Inoltre è chiaro che se un giornalista americano scrivesse un articolo del genere su un politico americano in visita in Italia, l'effetto sui lettori italiani sarebbe esaltato. Questa cosa l'esperto Severgnini la sapeva e ha voluto ugualmente calcare la mano contro il connazionale Di Maio. Chissà se ha mai scritto per il NYT articoli così duri contro due disastrosi e (a differenza di Di Maio) supercollaudati incompetenti, incapaci e bugiardi come Berlusconi e Renzi. E chissà se li ha scritto proprio mentre questi due sciagurati erano negli USA. Quando avrò tempo farò una ricerca in rete. Se l'esito sarà negativo, sposterò Severgnini dalla mia lista dei giornalisti seri e indipendenti a quella dei servetti ipocriti del potere.

Saluti

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1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

Di' la verità, Los: quel filmato di Piero Ricca te lo sei gustato per intero? Ti ha fatto ripensare ai vecchi tempi del vecchio forum? Un grande, memorabile esempio di giornalismo di strada, di giornalismo libero, di giornalismo d'assalto contro le prepotenze, le ipocrisie e le falsità del potere. Quel filmato io lo mostrerei tutti i giorni in tutte le scuole di giornalismo. Se la metà dei giornalisti italiani avesse le palle di Piero Ricca, i politici bugiardi e arroganti dovrebbero solo emigrare da questo paese. E ne abbiamo di esempi anche dopo il Delinquente. Il problema è che il 95% dei giornalisti italiani è tuttora più vicino al servilismo e all'ipocrisia di un Fede che al coraggio e all'indipendenza di un Ricca. 

È verissimo: anche il M5s bistratta i giornalisti, spesso manca di rispetto alla professione, alla dignità che le viene conferita dai princìpi costituzionali e da quel 5% di giornalisti seri, di giornalisti veri. In particolare Beppe Grillo non fa nulla per nascondere la sua personale antipatia e insofferenza verso i giornalisti. Ma è altrettanto vero che almeno il 95% dei giornalisti bistratta i 5s, si accanisce contro i 5s, spesso al di là delle loro oggettive colpe o comunque li critica in un modo del tutto sproporzionato alle colpe degli altri partiti. Prendiamo Beppe Severgnini, che io annovero tra i giornalisti seri. Ha scritto per il New York Times un articolo durissimo su Di Maio in visita in America. Una vera stroncatura, un attacco alla persona,  quasi un comizio più che un articolo giornalistico. Di Maio non ha mai lavorato (come milioni di italiani onesti, caro Severgnini), non ha completato gli studi (idem c.s.), è un incompetente (come la quasi totalità degli attuali politici italiani e dei ministri in carica, caro Severgnini). Inoltre è chiaro che se un giornalista americano scrivesse un articolo del genere su un politico americano in visita in Italia, l'effetto sui lettori italiani sarebbe esaltato. Questa cosa l'esperto Severgnini la sapeva e ha voluto ugualmente calcare la mano contro il connazionale Di Maio. Chissà se ha mai scritto per il NYT articoli così duri contro due disastrosi e (a differenza di Di Maio) supercollaudati incompetenti, incapaci e bugiardi come Berlusconi e Renzi. E chissà se li ha scritto proprio mentre questi due sciagurati erano negli USA. Quando avrò tempo farò una ricerca in rete. Se l'esito sarà negativo, sposterò Severgnini dalla mia lista dei giornalisti seri e indipendenti a quella dei servetti ipocriti del potere.

Saluti

Ahahahaha, questo e’ un ebe te assoluto ...!! Quindi siccome , poveretto ,” Di Maio non ha mai lavorato come milioni di Italiani onesti”. C’e’ un Però Cazzaro. Che nessuno degli altri milioni onesti , si candida per diventare Presidente del Consiglio . Understand idio ta ?? Quanti poi al tuo accostamento a Renzi , formidabile Bufalaro , fai attenzione . Renzi si e’ laureato con il massimo dei voti e lode con un anno di anticipo . Understand di nuovo Cazzaro?? Mi viene da sorridere , poi , quando il Bufalaro “propone “ Ricca al premio Pulitzer ....!! Anzi, ci informa che Severgnini , uno dei migliori giornalisti italiani deve andare da Ricca per imparare il lavoro e se mi sta attento, il Cazzaro infinito lo depenna dalla sua lista dei migliori . Tse’ ...ahahaha !! Già . Severgnini e’ del PD ...!! 

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