Argentero e la compagna infuriati pubblicano la foto della figlia

Luca Argentero e Cristina Marino per la prima volta mostrano sui social la figlia di 5 mesi: "Vi presentiamo la piccola Nina sperando che acquistiate qualche copia in meno di questi giornaletti.

Come sapete parliamo poco in coppia, ma ci teniamo a condividere con voi un accaduto molto spiacevole che ci schifa e ci indigna. Nina è stata pubblicata in maniera molto esposta su un giornale, per la seconda volta. Un paio di settimane fa da Chi e questa settimana da Oggi. Avevamo deciso di fare quel che ca*** ci andava di fare, da madre e da padre siamo legittimati a farlo e secondo noi è giusto per nostra figlia.

Probabilmente i giornali sono poco informati su cosa è giuridicamento corretto e cosa no. Il viso di un minore non deve avere due pixelini, non deve essere proprio riconoscibile, invece Nina in queste foto lo è.

Ora abbiamo capito perché tante persone scelgono di pubblicare i propri figli, forse per evitare che ci sia un accanimento in questo senso. Siamo stati privati del diritto di decidere se farlo o meno. Vi presentiamo la piccola Nina sperando che acquistiate una copia in meno di questi giornaletti. Speriamo non accada più, condivideremo con voi un po' di più proprio per questo".

Hanno ragione e probabilmente daranno battaglia legale, vedremo... per ora se volete vedere la piccola io la foto non la metto, andate sul loro social. 
Che ne pensate?

Argentero e la compagna mostrano la figlia sui social: "Schifati, costretti  a farlo". Ecco perché - L'Unione Sarda.it

 

 

 

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

1 messaggio in questa discussione

non saprei dire se questo è il modo migliore per reagire a tale evento, ma un giornalista, soprattutto un network che si definisce serio, ha una grande responsabilità in quel che pubblica e nel modo in cui informa i suoi lettori; sono certo che informare i cittadine, fare giornalismo, non sono certo che significhi violare i diritti altrui, soprattutto quello di un minore. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963