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2 risultati

  1. https://fleshpool.wordpress.com/2018/02/11/tre-manifesti/ questa è la mia recensione al film, cosa ne pesate?
  2. mi è arrivatoer e-mail un articolo su quest libro, onestamente lo trovo molto interessante. per chi fosse curioso posto la recensione: Natale è un incubo di sbattimenti impacchettati, e le feste prettamente religiose (…) celebrano dogmi e sbattimenti raddoppiati. Quello chalet rustico che vostro padre affitta dal lontano 1986 ogni volta che c’è un ponte? Trent’anni dopo, il posto è così fatiscente che ve la passereste meglio trascorrendo il fine settimana al pronto soccorso con i vostri figli mentre vi somministrano antitetaniche in serie. Per lo stesso motivo per cui «solo perché siamo parenti, non significa che devo sbattermi per X», non dovrete continuare a fare una cosa in eterno solo perché la vostra famiglia ha sempre fatto così. In questo caso, una rispettosa differenza di opinioni esternata con un po’ di sincerità e gentilezza potrebbe fare miracoli per voi. Zero ipocrisie e il coraggio di gridare al mondo “Io me ne frego degli altri”, proprio in un periodo, quello natalizio,in cui il buonismo, spesso di convenienza, sembra imperversare; questi sono gli ingredienti che hanno permesso al libro di vendere, nel giro di 3 giorni, oltre 10 mila copie, e di diventare, grazie anche ai passaparola e al tam tam sui social, un vero e proprio fenomeno virale, raggiungendo 50.000 likes, 28.000 condivisioni e migliaia di commenti. Pensa solo a quanto potrebbe essere migliore la tua vita se potessi dire di no alle cose di cui davvero non ti importa nulla e avere più tempo, energia e finanze per dire sì alle cose che meritano, è il motto della scrittrice che ha lanciato il metodo Not Sorry, ovvero zero rimorsi di coscienza se non ci preoccupiamo più del dovuto del prossimo, anche se si tratta dei nostri cari. Un inno all’individualismo e all’egoismo più ostentato? Sarà, e i detrattori probabilmente sottolineeranno questa chiave di lettura, ma probabilmente il libro è anche una sorta di incoraggiamento a spezzare le catene delle convenzioni sociali e degli obblighi etici per cui è necessario, per risultare una brava persona, concentrarsi prima soltanto sulle esigenze degli altri. Quello della Knight è un libro schietto che mette su carta ciò che molti pensano ma non hanno il coraggio di ammettere ad alta voce. Un libro divertente, ironico, ma velato di una cinica forma di verismo che, non a caso, lo hanno portato a competere nella lista dei “più venduti” con autori del calibro di Saviano o della Rowling.