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219 risultati

  1. Io voterò Matteo Renzi anche perché in questi anni, con la sua guida, e con la sua spinta, noi abbiamo approvato in Parlamento : L'abolizione del finanziamento pubblico dei Partiti, il nuovo Articolo 416-ter del Codice penale sullo scambio politico-mafioso, la legge contro le dimissioni in bianco, la riforma delle misure alternative al carcere, l'istituzione delle città metropolitane, il divorzio breve, i provvedimenti per realizzare l'Expo, i 7 provvedimenti per salvare gli esodati, il nuovo art bonus, la legge sull'agricoltura sociale, la legge sulla cooperazione internazionale, la riforma della PA, il nuovo reato di depistaggio, la riforma del processo civile, il Jobs Act, la legge sulla biodiversità, la responsabilità civile dei magistrati, la riforma delle banche popolari, la legge antiterrorismo, l'abolizione dell'IMU agricola, la riforma del terzo settore, la legge sui reati ambientali, le nuove norme anticorruzione, la fatturazione elettronica tra società, la buona scuola, la nuova class action, il reato di stalking, la legge per la parità di genere nei consigli regionali, la legge sullo spreco alimentare, la legge sulle unioni civili, la legge per il contenimento del consumo di suolo, a legge sul reato di negazionismo, la legge sul dopo di noi, la Legge per il contrasto alla povertà e l'assegno di inclusione, la legge per il contrasto al caporalato, la legge per la protezione dei minori non accompagnati, la riforma della Protezione Civile, la Legge sulla sicurezza urbana, le nuove procedure sull'immigrazione; ne ho citate solo alcune e solo quelle definitivamente approvate, tutto questo, tutto questo gigantesco lavoro di cambiamento che abbiamo fatto, non è abbastanza e non è finito. Renzi è stato ed è, anche tutto quello che ho qui elencato e la forza per realizzarlo insieme a tutti noi. Voterò la mozione Renzi-Martina perché va portato avanti il cambiamento, proseguire le riforme, lavorare per il paese. Matteo Renzi è la persona che serve per questo, insieme al PD, per il futuro del nostro Partito e dell'Italia. Con buona pace di Cazzari , bufalari, webeti , fascisti e razzisti ...!! Saluti
  2. Un leader forte, convinto, progressista e fortemente riformista. Non un predicatore, non un moderatore. Un leader che guarda all'Europa e al governo del paese. A questo serve il Pd. Il di più sono caminetti e conferenze programmatiche. Un leader che sappia mettere in campo le esigenze di un centro sinistra del secondo millennio. Nuove costruzioni del pensiero, mutate classi sociali, idee e ideologie in continua trasmutazione. Un leader laico e amante della politica, che sa fare sistema, che sappia organizzare la gestualità politica di un paese dalle potenzialità native formidabili. Un leader entusiasta che parli ad alta voce e con molta chiarezza. Un leader che dovrà governare tutti gli italiani e quindi lontano da qualsivoglia estremismo. Unità della sinistra? Solo se la Sinistra radiacale rimpiazzerà i triti argomenti con nuove esplorazioni cognitive. Oggi come oggi provare a fare coalizione con Fratoianni e Mdp provoca lo stesso imbarazzo di una possibile coalizione con Salvini e Meloni. Coalizione con Berlusconi? Berlusconi e Brunetta sono al capolinea e non sono stati ai patti tradendo lo spirito riformista del Nazareno. In più non perdono occasione per esprimere sguiatamente invettive antirenziane. Devono andare a casa, e in fretta. Il problema è il M5S, il vero neofascismo nè di destra nè di sinistra. Antidemocratico, spontaneistisco, privo di contenuti, ontologicamente soltanto noista. E, di fronte alla setta , soltanto Matteo Renzi può rimetterlo nei ranghi. Quelli di un comico che ha perso lo smalto che vive di straparole di paranoie e che freudianamente vuol solo vendicarsi del fatto che un tempo la Rai lo abbia cacciato. Orlando ripropone lo schema Bersani, passato di cottura e ultimamente delirante. Promosso da Cuperlo, insidioso e francamente fuori pista. Spero si ritrovino in esigua minoranza e non ripetano lo squallido teatrino degli scissionisti. Emiliano balla la taranta e si fa pure male: mi spiace per lui, ma purtroppo bisogna ricordargli che non ha preso le misure. In nessun senso. C'è tutto un popolo ferito e forte che è stato offeso il 4 dicembre. Un popolo riformista, che ha creduto nel futuro. In un futuro che è stato spezzato tradito e ucciso da tutte le forze politiche, compresi i traditori malfidati che nel Pd hanno pubblicamente remato contro. L'ora delle mezze misure e delle parole di circostanza è finita. Dobbiamo governare il paese facendo nostra la più grande forza di centro sinistra in Europa: il Partito democratico. Che appartiene ai riformatori, ai progressisti, a coloro che guardano con sfida e gioia insieme ad una nuova primavera della politica e della vita fatta insieme, lavorando insieme, confontandoci insieme. Dobbiamo andare tutti a votare alle Primarie e votare per Matteo Renzi !! L'unica scelta possibile, vera e decisiva. In tal modo ci riprenderemo il nostro Sì e continueremo a lavorare e a fare il bene dell'Italia . Saluti
  3. "Pagliacciate continue e diseducative , uno schiaffo ai cittadini ed ai padri onesti " , che per il suo sillogismo , non voteranno PD immagino. Il suo ultimo post così come per tutti gli altri , per fortuna, si commentano da soli : generiche farneticazioni ai "peggiori poteri internazionali e nazionali", il "Bomba" che sarebbe un " Cazzaro ", un " venditore di tappeti", un "Caudillo ". Li vediamo che Fosfy ( così lo chiama Shinycaghettac) e' una persona che soffre molto , e trova sollievo solo ricordando quelli che il bufalaro napoletano crede dolci momenti di gloria, come il referendum costituzionale, nel quale, nell'anonimato della cabina elettorale e/o come in questo blog gliele ha, si! cantate quattro al Cazzaro di Rignano , per poi ritrovarselo, a furor di popolo ancora tra le scatole ed in procinto di diventare nuovamente segretario del PD e quindi del maggior partito di sx Europeo . Credo sia davvero frustrante aver riposto la sua fiducia su quei quattro gatti di Dalema &co. ridotti a non contare più nulla ed ora diventare un ultra' di Emiliano almeno in tempi futuri. Concediamoli , dunque , gli sfoghi che non possono che fargli bene per la sua patologia ma a patto che lasci stare le offese sull'onesta'degli altri. Ecco perché invito i forumisti seri al massimo sostegno nei suoi confronti . Forza uniamo le ...Forze . Saluti
  4. Dagli altari alla polvere, senza appello e senza scampo: ieri Marco Travaglio ha letto sul blog di Grillo che Grillo è arrabbiato con Reporter senza frontiere, l’ong francese che monitora da anni le condizioni della libertà di stampa nel mondo, e si è subito allineato: un durissimo editoriale condito con le abituali falsificazioni (ci siamo stufati di elencarle), e un’intera pagina di insulti. Il rapporto di Rsf, sentenzia il Falso Quotidiano, è “farlocco e lacunoso”, è “antiscientifico”, “è semplicemente inutile” (ma allora perché ve la prendete tanto?), è – non ridete , "un sondaggio d’opinione realizzato tra ‘esperti’ anonimi” senza “alcun criterio oggettivo di classificazione” , mentre gli articoli del Falso, com’è noto, vengono preparati nei laboratori del Mit sotto il controllo di una commissione internazionale di scienziati. Perbacco!! Fino a ieri le classifiche di Reporter senza frontiere venivano quotidianamente sbandierate dai solerti segugi del Falso quotidiano e dai mazzieri del Sacro Blog per dimostrare che in Italia di libertà ce n’è poca perché il noto complotto demoplutogiudaico ordito da Renzusconi ha trasformato il paese in una specie di Corea del Nord e per il Cazzaro Napoletano . Renzi merita il titolo di Caudillo. Ma se Rsf osa dire e scrivere nero su bianco ciò che tutti sanno , e cioè che i mazzieri grillini costituiscono una serio pericolo per la libertà di stampa perché sistematicamente insultano e minacciano i (pochi) giornalisti non allineati con la Casaleggio Associati srl , il Direttoretto è più veloce della luce nel capovolgere il giudizio, e Reporter senza frontiere diventa a sua volta uno strumento dell’infame regime dittatoriale che manda ogni sera Travaglio in tv, offre a Bianca Berlinguer una rubrica quotidiana monografica contro Renzi, e consente a Repubblica e Corriere di parteggiare apertamente per chiunque contrasti la politica del Pd. Il bello è che l’Italia, quest’anno, ha migliorato e di molto la propria condizione, balzando dal 77° al 52° posto nella classifica mondiale della libertà di informazione: è ancora troppo poco, d’accordo, ma si tratta comunque di una buona notizia. E se Grillo non minacciasse sistematicamente i giornalisti indipendenti, l’Italia guadagnerebbe qualche altra posizione e la notizia sarebbe ancora più bella. Forse più bella per le persone che hanno mantenuto un equilibrio . Già , e .... Fosforuccio ??
  5. Campidoglio, De Vito tagliato fuori dal falso dossier M5S. Almeno due indagati 966
  6. Non solo Fosforo e' un bufalaro e Cazzaro !! E' pure un mariuolo Napoletano di infimo livello . Poca roba eh , sia chiaro . Un "delinquentello " verbale di infimo cabotaggio che sarebbe preso subito con le mani nel sacco se fosse attenzionato dalla Polizia di Stato . Cosa fa il Cazzaro e mariuolo Fosforo : per dare più forza alle sue bufale , cita una dichiarazione di GAD Lerner facendo apparire le sue dichiarazioni in linea con il suo pensiero sulle Brigate Ebraiche che lui chiama , con disprezzo, Brigate Sioniste. Il suo obbiettivo e' quello di "dimostrare " che anche un personaggio di sx , ebreo, dice che le brigate ebree non c'entrano niente con la commemorazione del 25 aprile . Fosforo si crede "furbo", pensa di fare il comizietto dal parrucchiere o dal pizzaiolo , invece si imbatte in me notoriamente persona equilibrata e corretta che smonta immediatamente il suo losco tentativo da mariuolo e Cazzaro . Perché dovete sapere che la dichiarazione di Lerner citata dal bufalaro , e' solo la prima parte mentre il resto della dichiarazione , il Cazzaro non la cita. Allora lo faccio io per ristabilire la verità e non lasciare il forum in mano a falsari e bufalari . Eccola qua : Non è mancata qualche voce critica: il 25 aprile del 2009 Gad Lerner scriveva: “Voglio esprimere in anticipo il mio disagio per l’uso e l’*** politico dello striscione della Brigata sionista. Il primo a dichiarare che marcerà dietro a tale striscione è stato Guido Podestà, eurodeputato e candidato del PdL della provincia di Milano. A seguire altri esponenti del centrodestra. Si tratta di un *** e di una invadenza postumi di cui gli ebrei per primi dovrebbero sentire la bassezza. Si vuole piegare quel simbolo a una parte politica e contrapporlo alla presenza altrui” [12]. Ma immediatamente ne fa ammenda: “Mi sono sbagliato, per fortuna, Esausto ma contento, torno ora da una manifestazione del 25 aprile enorme e serena, turbata solo da qualche prevedibile ma sciocca contestazione a Formigoni. Sono lieto di essermi sbagliato, e voglio scriverlo subito. La Brigata Ebraica ha ricevuto i saluti rispettosi di tutte le componenti politiche, compreso Ferrero di Rifondazione. Dietro alle bandiere israeliane e americane ho incontrato il candidato Pdl alla provincia, Guido Podestà. Gli ho stretto la mano. Le strumentalizzazioni che temevo non sono avvenute. Resta la mia impressione di un uso strumentale di quella presenza ebraica nel corteo, meno male che nessuno è caduto nella trappola. Stavolta sono stato troppo pessimista”, Gad Lerner, 25 aprile 2009, http://www.gadlerner.it/2009/04/25/mi-sono-sbagliato-per-fortuna
  7. I 5 stelle, “portavoce” ed affiliati alla setta, hanno scoperto una nuova Bibbia alla quale abbeverarsi e dalla quale attingere incontrovertibili verità, da scagliare addosso agli infedeli che osano non abbracciare la loro stessa fede, specialmente se rappresentano il PD o ne sono simpatizzanti ed elettori. Dopo il sacro blog, che è di Grillo ma non è di Grillo, dopo il Fango quotidiano, la nuova Bibbia si chiama Report. Un programma che aveva una solida tradizione di inchieste serie, si sta “travaglizzando” (mi si perdoni l’orribile neologismo, ma credo che renda l’idea) sempre più. Che ha deciso di usare a tutto spiano la macchinetta del fango. Pessina costruzioni acquisisce commesse, in Italia e all’Estero? Ecco che parte il collegamento con l’acquisizione de L’Unità. Prove o indizi seri? Nessuno. Ma che importa! La cosa importante è seminare il dubbio, il sospetto da dare in pasto all’antipolitica. E poi, cosa c’è di meglio che seminare dubbi e sospetti di malaffare, a vantaggio dell’industria farmaceutica, sui vaccini? Sbaglio o è la posizione di Grillo e dei suoi seguaci? Ovviamente, niente di scientifico, ma anche qui una bella manciata di fango, insinuare il dubbio, il sospetto di un grande complotto ordito dalla comunità scientifica mondiale a vantaggio di big pharma. Per carità, lungi da me l’idea di santificare l’industria farmaceutica, che certamente ha spesso comportamenti molto discutibili (attività di “comparaggio”con i medici, lo scandalo dei costi dei farmaci anti HIV che molti paesi africani non riescono a fornire ai loro concittadini, lo scandalo dei costi dei farmaci anti epatite C che molti italiani sono costretti ad acquistare in India ,anche se su questo tema il Governo è intervenuto – etc.): ma non bisogna dimenticare che molti farmaci innovativi ed in grado di guarire da gravi patologie derivano dalla ricerca finanziata dall’industria farmaceutica. Sulla presunta tangente ENI, poi, la campagna di Report dura da anni. Ovviamente nessuno sa ancora se si tratti di tangenti o di mediazione (credo che il confine tra la corruzione internazionale e la lecita attività di lobbyng si piuttosto sottile), la Magistratura sta indagando (credo da anni). Ma Report ha già la sua verità, nel tentativo forse di tirare dentro anche Descalzi, che ha il torto di essere stato nominato da Renzi alla guida del colosso petrolifero (di cui era il numero 2). E poi, ancora, come non tirare dentro ad una bella inchiesta anche Roberto Benigni? Benigni, già idolo della sinistra, ha avuto l’impudenza di schierarsi per il Sì al Referendum del 4 dicembre. Ed il regime, stampa e TV dominati dalle opposizioni, non glielo perdonerà mai. Ed allora via con una bella inchiesta, seminare il dubbio, il sospetto che Benigni abbia sperperato soldi pubblici. Insomma, “mordi con calunnie, resteranno le cicatrici”. E nel Barbiere di Siviglia non si descrive la calunnia come un venticello…? E, puntualmente, i 5 stelle e Travaglio si ergono a paladini della libertà di stampa. Loro? Gli stessi che hanno istituito la rubrica del “giornalista del giorno” da additare al pubblico ludibrio? Gli stessi che hanno segnalato all’Ordine un elenco di giornalisti sgraditi (che “diffamano il movimento)? Gli stessi che inseguono il Direttore del TG1 accusandolo di essere fazioso e renziano? Gli stessi (Grillo) che parlavano solo con i giornalisti stranieri perché gli italiani erano contro il movimento? Gli stessi che accusano continuamente la grande stampa, anche perché non fa cenno delle “clamorose inchieste” e dei “clamorosi scoop” del giornaletto diretto da Travaglio? E Fico, Presidente della Commissione di vigilanza RAI, che invita i cittadini a non pagare il canone se dovessero chiudere Report? Questi grillini hanno proprio un gran senso delle Istituzioni! Ma certamente la Rai non sospenderà Report, ci mancherebbe. Allora il rimedio contro la macchina del fango è uno solo: la querela. Benigni ha fatto sapere che querelerà. Mi auguro che lo facciano subito anche Bonifazi ed il PD. Che lo stesso faccia Renzi (anche nei confronti di Di Maio che ha parlato di Renzopoli). I 5 stelle giocano sporco, usano il metodo dell’insulto e delle accuse fasulle (tipo il Pd partito di mafiosi), delle fake news, etc. E allora, oltre ad una legge contro le bufale in rete, servono le querele. Travaglio sostiene che non gli hanno fatto paura Berlusconi, Dell’Utri, Previti. E quindi non gli fa certo paura il “bulletto” di Rignano. A parte che è ridicolo che Travaglio accusi Renzi di essere un bulletto, come quando D’Alema lo accusava di essere arrogante. E non perchè la personalità di Renzi non possa prestarsi a simili considerazioni (Renzi non è certo un esempio di umiltà!). Ma per il pulpito da cui viene la predica. Travaglio che definisce Renzi bulletto e D’Alema che lo definisce arrogante, ricordano la storia del bue che dà del cornuto all’asino. Ma avete visto Travaglio in TV? Ha sulle labbra un perenne sorrisino, che è di scherno quando parlano gli altri ed è di autocompiacimento narcisistico quando parla lui. Travaglio dimentica che, nonostante gli idioti paragoni di certi giornalisti e di certi politici (anche ex compagni di Partito), Renzi non è Berlusconi: non è ricco (con un’origine oscura della sua ricchezza), non ha affari ed intrallazzi, non necessita di leggi ad personam, non organizza “cene eleganti”. E Renzi non è Dell’Utri, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. E non è Previti, che comprava sentenze per conto di Berlusconi (per di più, Travaglio e' stato condannato per diffamazione nei confronti di Previti). Quindi Travaglio stia attento alle querele di Renzi, anche se da bulletto (lui si!) e pur di servire la causa della Casaleggio si appenderà le condanne come medaglie, ergendosi a martire della libera stampa. E poi, è proprio vero che in Italia il regime è rappresentato dalle opposizioni. Le TV mediaset (che seguo per più di tre minuti solo se trasmettono qualche partita di calcio) sono, direi ovviamente, berlusconian-leghiste; La7 è quasi monopolio del Fango quotidiano, e quindi dei 5 stelle, con il contorno di qualche bersanian-dalemiano ( giovedì 20 aprile ho seguito per una decina di minuti Piazza pulita: c’era Matteo Richetti intervistato da Padellaro (difensore d’ufficio di Report) e da Damilano (che ovviamente attribuiva e Renzi ogni malefatta, compresa la brutta storia del depotenziamento dell’ANAC). Rai tre è il “regno” di Bianca Berlinguer e di Lucia Annunziata, che, pur di colpire il PD (la Annunziata anche con Huffington Post) lisciano il pelo ai grillini. Ma la TV non era stata “renzizzata”? Per carità, io non desidero certo una TV ed una stampa di regime, ma mi piacerebbe un maggiore equilibrio. Per il resto, per fortuna abbiamo il telecomando e ognuno di noi può scegliere i programmi che vuole seguire. E mi pare che i talk show non godano di ottima salute. Infine, un breve cenno a Bersani e MDP. Bersani dice che chi lo critica è un “***”? Mi iscrivo alla categoria! Le dichiarazioni di Speranza e di Bersani, pochine e sbiadite, per la verità, dimostrano che continuano ad avere un solo bersaglio e che sono assolutamente incapaci di prendere voti dall’astensione e dai 5 stelle, ma solo di sottrarre qualche voto al PD. Non c’è che dire: un vero capolavoro politico, tattico e strategico. Forse Bersani s’illude di allearsi con Grillo, che lo chiamava “Gargamella”? Bersani pensa che Grillo sia più “di sinistra” di Renzi? Io temo, piuttosto, che avranno difficoltà a superare la soglia di sbarramento e quindi serviranno su un piatto d’argento le chiavi del Paese ai grillini o alla destra. Complimenti e saluti !!
  8. Ci fa un nome !! Solo uno !! Io provo più simpatia per i palestinesi che per Israele, ma il Cazzaro Partenopeo ci fa il nome di qualche palestinese che abbia combattuto in Italia per liberarci dai nazifascisti? Anzi , non qualche nome ...ne basta uno ...uno solo !! Dopodiché , dopo che non potrà farne nemmeno mezzo perché nemmeno mezzo ha partecipato alla lotta per la Liberazione , dovrà spiegarci perché erano più autorizzato a partecipare alle celebrazioni i Palestinesi delle Brigate Partigiane Ebraiche che , rammento ai forumisti seri , erano composte da 2.000 combattenti (1.000 Partigiani e 1.000 Fiancheggiatori ) ed hanno contribuito alla Liberazjone con 103 caduti e con 12 medaglie d'oro al valor civile . Mio personale pronostico : Il Bufalaro non aprirà bocca trincerandosi , in post successivi , che con i faziosi come me non dialoga e non legge neppure i miei post . Non credeteli !! Chi e' un bufalaro e' pure un bugiardo professionale e professionista . I miei post sono i primi ad essere letti dal Cazzaro Partenopeo . Diciamo che lo mando un " tantinello" in difficoltà nello svolgere le sue mansioni di bufalaro . Saluti
  9. Che cosa induce ,chi dubita persino della rotondità della Terra, a prendere come verita' assoluta che Travaglio e Scanzi siano grandi giornalisti o che il Fatterello Quotidiano sia la Nuova Bibbia ?? Semplice !! E' il paradosso della modernità , che, più uno diffida di chi e di ciò che conosce, più si lascia intortare dal primo che passa. E più si sputa sulle verità ufficiali, più si divorano quelle ufficiose senza neanche prendersi la briga di controllarle. C’entra la perdita di prestigio delle cosiddette «autorità»: un derby di Roma fu sospeso per la presunta morte di un tifoso fuori dallo stadio, nonostante il prefetto in persona avesse rassicurato le curve che si trattava di una bugia. E c’entra l’orizzontalità della Rete dei Webeti dove davvero «uno vale uno»: nel mezzo di una polemica sull’unità d’Italia, a un amico capitò di spedire al suo interlocutore l’opinione di Benedetto Croce e l’altro replicò postandogli il parere sgrammaticato dell’ospite di una tv locale, che evidentemente ai suoi occhi valeva almeno quanto quello dell’illustre filosofo. Ma forse il motivo principale è psicologico. Una persona diffidente e faziosa tende a credere alle calunnie che riguardano coloro verso i quali prova rabbia e odio . Nelle bufale cerca la conferma di un pregiudizio che ha già e quindi si sente autorizzato a dirne a sua volta ed a ingigantire quelle in suo possesso.Il suo implacabile ragionamento suona più o meno così: la Terra sarà pure rotonda, ma se lo sostiene Renzi ed il PD allora è sicuramente quadrata. P.S. Ogni riferimento al bufalaro Partenopeo e' non inavvertitamente voluto .
  10. Andrea Orlando sta combattendo la sua battaglia per la segreteria del Pd con coraggio e determinazione. E se ogni tanto, nonostante sia universalmente riconosciuta la sua mitezza, gli scappa qualche forzatura polemica all’indirizzo di Matteo Renzi, è perché così funzionano le primarie: i candidati se le danno di santa ragione fino al giorno del voto, e dal giorno successivo lavorano tutti insieme con il vincitore. Tuttavia, un errore blu anche Orlando l’ha commesso: rilasciare un’intervista al Falso Quotidiano.Il quale Falso, essendo appunto falso, ha pubblicato una falsa intervista , o meglio: il buon Fabrizio D’Esposito ha giustamente cercato per buona parte della conversazione di spingere Orlando a dire una sciocchezza; e siccome non c’è riuscito, la sciocchezza, vogliamo essere buoni, l’ha detta il Falso, attribuendola però al ministro. Eccola : "Consip , contro i pm Renzi si scelga un altro ministro”, titola fra virgolette a tutta pagina il Falso di oggi. Le virgolette, com’è noto, servono ad informare il lettore che si stanno riportando le parole esatte dell’interessato, che in questo caso è per l’appunto il ministro della Giustizia. Il quale, dunque avrebbe affermato, secondo il titolo virgolettato del Falso, 1) che Renzi gli ha chiesto di prendere provvedimenti disciplinari contro i pm che indagano sul caso Consip, 2) che il ministro si è rifiutato, e 3) che gli ha suggerito di cambiare ministro se proprio insiste nell’intralciare l’inchiesta che coinvolge anche suo padre. Non è vero niente: Orlando non è impazzito e Renzi non è un criminale che abusa del proprio potere per impedire alla giustizia di compiere il proprio dovere. Basta leggere il testo dell’intervista: “Si parla di pressioni su di lei per mandare spezioni a Napoli e punire i pm”, chiede l’intervistatore (che a quanto pare non sa che le ispezioni non puniscono nessuno, ma garantiscono il corretto funzionamento della macchina giudiziaria). Nessuno , risponde Orlando , si è mai permesso di chiedermelo di persona. L’intervistatore insiste: “Renzi, meglio, qualche renziano pretendeva un’attenzione maggiore”. E Orlando replica: “Precisiamo: qualche renziano”. Che è molto diverso dal dire “Renzi”, come invece falsifica il titolo di prima pagina. Cosa fatta capo ha, il Falso anche oggi ha trovato il modo di dire il falso, e non è il caso di accanirsi su Orlando. La prossima volta, però, si scelga un giornale vero. A noi forumisti , invece , spetta il compito di stare bene in campana appena il bufalaro Fosforo , un giorno nemmeno tanto lontano ci dirà :" In un Paese serio , un Caudillo ed ex presidente del consiglio che si rivolge al ministro della giustizia suo compagno di partito affinché intervenga per " punire" quei magistrati che hanno osato indagare sul di lui padre , andrebbe preso a calci in Ku.lo e bla bla bla ... Capito come nascono , prolifichino e si estendono le bufale ?? Saluti
  11. Povero DiMaio non ci venire tu a fare una lezione di antifascismo. Non venire a farla a noi che siamo figli e nipoti di chi è stato deportato, torturato, stuprato, gasato e bruciato. Non ci venire a spiegare come si difende la democrazia, tu che fai parte di un movimento che non ammette il dissenso, che espelle chi pensa, che non elegge i suoi vertici, che non ha organi di garanzia, che ha un proprietario che calpesta la democrazia popolare e poi dice fidatevi di me, che non conosce congressi o assemblee o organi direttivi dove si possa alzare la mano e dire " io sono in dissenso" o primarie dove le scelte popolari siano legge per tutti. Non ci venire a parlare di democrazia e libertà che per provare a vincere stai cercando i voti dei razzisti, che non avresti problemi con il reato di clandestinità, che sei equidistante tra la destra e la di sinistra. Se vuoi governare prova a vincere e lascia riposare i partigiani in pace, che loro conoscevano bene la differenza tra difendere la Democrazia e usarla a proprio piacimento. Tenetevi la vostra democrazia del Blog. Noi ci teniamo il 25 Aprile. Voi siete la nuova destra postfascista ma non ci fate paura perché ci saremo sempre noi del PD a difenderla . E la difenderemo anche per quelle testediminkia Fosforose della sx sx che più di sx non si può (quale sx , però ?? ) e poi non si vergognano di rischiare di regalare il Paese ai fascisti , razzisti e xenofobi . Saluti
  12. Chiedo scusa alla Brigata Partigiana Ebraica di Roma a cui il gruppo dirigente dell'Ampi ha impedito una commemorazione unitaria della giornata del 25 Aprile . Chiedo scusa ai loro morti che contribuirono con le loro vite a darci un futuro migliore e libero. Chiedo scusa ai loro familiari a cui è stato impedito di parlare da un palco per ricordarli . Chiedo scusa per le parole di un emerito imbecilke che su questo forum continua ad offendere la loro memoria coprendoli di offese e fare classifiche di partecipanti tra i 2 distinti cortei . Chiedo scusa per quel "sangue sionista " che fu comunque versato per la libertà e che per l'ebete Napoletano non e' sufficiente per partecipare alla commemorazione . Chiedo scusa per che si è rivoltato nella tomba sapendo che , invece , sempre per il bufalaro Partenopeo era invece autorizzato a partecipare nonostante che all'epoca , non solo non verso' nemmeno una goccia di sangue per la nostra liberazione, ma addirittura di schiero' con i carnefici e le camere a gas dando sostegno e collaborazione ai nazifascisti . Sono schifato e lo sono anche verso chi , in settimana , si è schierato contro la decisione del Pd di non aderire , a Roma e solo a Roma , alla manifestazione dell'Ampi . Già , dove l'avranno commemorato il 25 aprile il fascista Grillo , il destroide Travaglio ed il sinistrorso al caviale Montanari ?? Vediamo se il bufalaro ci da notizie in merito .
  13. L’antifascismo e la Resistenza non sono uno slogan o una festa o una posizione politica, ma costituiscono il tessuto profondo e l’anima autentica del nostro Paese, perché sono radicati nella memoria viva di milioni di donne e di uomini di ogni età, fede religiosa, passione politica, ceto sociale. I partigiani, del resto, non erano funzionari politici né tantomeno rivoluzionari di professione, ma normalissimi cittadini costretti dalle circostanze, e quasi sempre contro la propria volontà, a mettere a rischio la propria vita e a diventare eroi. È questo il motivo per cui la Resistenza ha vinto: perché rappresentava e incarnava una grande maggioranza di popolo. Non sciupiamo il 25 Aprile, non facciamone uno strumento di divisione, di polemica, di battaglia politica, di rivendicazione correntizia. Oggi qualcuno vorrebbe tornare a dividere, a contrapporre i buoni ai cattivi, i duri e i puri ai tiepidi e agli ignavi, la Brigata Ebraica ai centri sociali che inneggiano a Hamas, il Pd oramai perduto alle buone ragioni della Resistenza all’incorruttibile Anpi che quelle ragioni usa come una clava. Sarebbe un errore clamoroso. L’identità di un Paese, la sua storia e la sua anima, non possono e non debbono essere oggetto di polemiche strumentali, di divisioni, di giudizi senz’appello formulati da chissà quale tribunale rivoluzionario. Se oggi c’è un avversario politico da combattere, se c’è un pericolo per la democrazia, questo si chiama populismo, xenofobia, razzismo, intolleranza, nazionalismo. Il fascismo , quest’invenzione italiana esportata purtroppo con tanto successo in Europa e nel mondo , è un fiume carsico che percorre la società italiana ed europea e di tanto in tanto ritorna impetuoso in superficie, cambia nome e forma, miete consensi popolari, ma nella sua sostanza profondamente illiberale rimane sempre identico a sé. Il voto francese dimostra che l’avversario si può battere con la buona politica e con una vasta unità di popolo: perché in Italia dovrebbe andare altrimenti? Ora e sempre Resistenza . Resistenza contro i vecchi ed i nuovi fascismi incarnati dal M5S , dalla Lega e da tutte quelle destre razziste e xenofobe esistenti nel nostro Paese . Resistenza contro quei professionisti della sinistra sinistra che più sinistra non si può perché pericolosissimi e strumentali alle destre sopra specificate . Fiancheggiatori inconsapevoli non ci penserebbero due volte di affossare un leader di una sinistra diversa da quella che si prefigurano loro seppur sconfitta dalla storia pur di remarli contro e consegnare il Paese ai farabutti . Inconsapevoli e pericolosissimi al punto che nemmeno di sognano che gli stessi partigiani , se oggi fossero ancora vivi , neanche sotto tortura starebbero dalla parte della setta a 5 stelle , dei Travaglio , dei Montanari e degli Zagrebelsky. Già , chissà come festeggeranno e con chi lo festeggeranno , questi personaggi , il 25 Aprile ?? Loro non lo sanno ma l'importante è che lo sappiamo noi da quale parte stare e soprattutto con chi stare. Provo autentici conati di vomito quando sento dire da infimi Cazzari Partenopei che il PD e Renzi hanno abbandonato i valori della sx e che non fanno più parte di quella tradizione . Si vergogni chi ha pronunciato certe parole . Buon 25 aprile a tutti !!
  14. In Francia la sinistra unita avrebbe vinto. Divisa manda la Le Pen al ballottaggio. Discreto monito ad uso Tappetari e Bufalari Napoletani ...,!!
  15. L’intervista al Presidente Grasso: “Chi attacca la Brigata Ebraica si pone fuori dal 25 Aprile” Pubblicato in Attualità il ‍‍20/04/2017 - 24 ניסן 5777 “Il 25 Aprile non è solo un giorno di ricordo degli uomini e delle donne che rischiarono tutto per restituirci la libertà: è, anche e soprattutto, un monito, una fondamentale occasione per riflettere sul nostro presente e su come abbiamo intenzione di costruire il nostro domani”. Lo sottolinea in questa intervista al portale dell’ebraismo italiano www.moked.it il Presidente del Senato Pietro Grasso, la cui orazione aprirà il grande corteo in programma a Milano per la Festa della Liberazione. “Chiunque strumentalizzi per altri scopi questa giornata – afferma Grasso, con riferimento a chi infanga in queste ore la memoria della Brigata Ebraica – commette un grave errore perché nega la storia e la piega a interessi avulsi dallo spirito del 25 aprile”. Presidente Grasso, cosa significa il 25 aprile per l’Italia? Quale lezione possiamo trarre dalle vicende che si ricordano in questa ricorrenza? Il 25 aprile 1945 si chiuse una delle pagine più oscure della nostra storia – la dittatura fascista, le leggi razziali, la guerra mondiale – e iniziò quella più luminosa con l’affermazione di principi e valori che pongono la dignità dell’uomo e la sua libertà al centro dell’azione delle nostre istituzioni repubblicane. Pochi mesi più tardi, in un’Italia ancora ferita e provata, i padri costituenti, pur venendo da tradizioni culturali diversissime e sostenendo idee politiche molto spesso antitetiche, riuscirono nel difficilissimo compito di scrivere le regole fondamentali della neonata Repubblica. Il 25 aprile non è quindi solo un giorno di ricordo degli uomini e delle donne che rischiarono tutto per restituirci la libertà: è, anche e soprattutto, un monito, una fondamentale occasione per riflettere sul nostro presente e su come abbiamo intenzione di costruire il nostro domani. Credo sia davvero importante non dimenticare le nostre radici, il travaglio e gli ideali dei partigiani che seppero fare, in un tempo così difficile, scelte radicali e dolorose unendosi nel comune obiettivo di riscattare la nostra nazione. Sarebbe davvero importante tenere a mente il loro esempio nella nostra quotidianità e tutte le volte nelle quali teniamo più in considerazioni le ragioni che ci dividono rispetto a quelle che ci uniscono. Cosa vuol testimoniare con la sua partecipazione al corteo milanese? Sono stato magistrato per quarantatré anni e, per tutta la vita, ho servito le istituzioni repubblicane nate proprio da quello scatto di orgoglio ispirato dalla Resistenza; credo fermamente nei valori e nei principi scanditi nella nostra Costituzione, redatta dagli uomini e dalle donne protagonisti di quella straordinaria vicenda. È naturale quindi, per me, sentirmi a casa in una manifestazione di gioia, di ricordo e di impegno come quella che si terrà a Milano il 25 aprile. Da quando mi sono spostato in politica e sono stato eletto presidente del Senato sento ancora più forte l’esigenza di trasmettere la vicinanza delle istituzioni ai cittadini. Da diversi anni ormai c’è chi, a Roma ma non soltanto, cerca di oscurare il ricordo delle pagine di coraggio scritte dai combattenti della Brigata ebraica. Cosa si sente di dire al riguardo? Il 25 aprile è la festa della Liberazione, di tutti gli uomini e di tutte le donne che parteciparono a quello straordinario risultato. Chiunque strumentalizzi per altri scopi questa giornata commette un grave errore perché nega la storia e la piega a interessi avulsi dallo spirito del 25 aprile. La Brigata Ebraica, una formazione militare composta da uomini provenienti da molte nazioni e inquadrata nell’esercito inglese, ha contribuito alla liberazione di alcune città: in provincia di Ravenna sono giustamente ricordati 45 suoi membri che morirono lì combattendo per liberare l’Italia dal nazifascismo. Per questa ragione credo che la Brigata debba essere considerata al pari di tutte le altre realtà della Resistenza. Ho apprezzato le recenti parole dell’Anpi nazionale e del Sindaco Sala che hanno ribadito con forza che l’assenza della Brigata Ebraica alle manifestazioni del 25 aprile sarebbe un inaccettabile attacco alla storia della Resistenza e al suo più intimo significato. La memoria di quello che è stato, nel bene e nel male, è in pericolo? Quali rischi corre una società che dimentica il suo passato? Un Paese che dimentica il proprio passato è purtroppo condannato a riviverlo. Io credo moltissimo nel valore pedagogico della Memoria, nella trasmissione di fatti, storie e vicende che raccontano di errori da non ricommettere e di esempi da cui attingere nel nostro quotidiano. Osservo con preoccupazione la qualità e i toni del dibattito pubblico intorno ad alcuni temi fondamentali e alle grandi sfide del nostro tempo: penso al destino dell’Unione Europea, alla difficile gestione del fenomeno delle grandi migrazioni, alla crisi economica globale, alle guerre più o meno vicine. Dobbiamo scegliere se dare valore concreto agli ideali che animarono la Resistenza, sui quali abbiamo costruito la nostra Repubblica e pacificato il nostro continente o se sacrificarli in nome della paura e dell’interesse; dobbiamo scegliere se la vita sia ancora e sempre un bene non negoziabile, e la sua difesa un valore assoluto, oppure no. Se solo ricordassimo meglio il nostro passato, sapremmo quali principi sono inderogabili mentre elaboriamo la miglior soluzione per ciascuno di questi grandi problemi. Recentemente lo Yad Vashem ha riconosciuto come ‘Giusto tra le nazioni’ l’esponente fiorentino del Partito liberale Renato Fantoni, che salvò dalle persecuzioni un illustre collega di partito: l’ebreo Eugenio Artom, futuro membro della Consulta nazionale e senatore della Repubblica. Un riconoscimento che nasce da alcune rivelazioni pubblicate alcuni anni fa sul nostro mensile Pagine Ebraiche. Una pagina riscoperta della nostra Resistenza. Possono, le singole vicende, aiutarci a recuperare un rapporto più forte e consapevole con il nostro passato? La storia della Resistenza si fa della narrazione delle vicende dei grandi protagonisti ma anche soprattutto di queste piccole ma straordinarie storie. È per questa ragione che lo studio e l’approfondimento del nostro passato non deve interrompersi e che ai più giovani deve essere sempre data l’opportunità di scoprirne il valore. Le azioni del liberale fiorentino – che avete avuto la bravura e la tenacia di far riemergere dall’oblio del tempo – ci aiutano a capire che ognuno, secondo le proprie possibilità e competenze, può contribuire a cambiare il mondo. Il Talmud dice che “chi salva una vita salva il mondo intero”: il coraggio di Renato Fantoni ne è una dimostrazione quanto mai viva e forte. Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked (20 aprile 2017)
  16. Oltre a Cazzaro e impostore sei pure un gran bugiardo . Mi leggi , mi leggi !! Non hai ancora capito che con questa nuova impostazione del forum si può vedere cosa ha letto un altro forumista !! Sei un pusillanime che ti conviene scappare con me perché , come ti promisi e come infatti mantengo la promessa , non ti consento ,facendotele rimangiare tutte, le decorazioni di caga.te che emetti . E' l'Anpi che paragona la Comunità Ebraica a una comunità straniera che è fuori dalla storia e non rappresenta più i veri partigiani. Oggi c’è bisogno di celebrare il 25 aprile senza faziosità e senza ambiguità, una festa di chi crede nella Costituzione e nei valori dell’antifascismo. Capito bufalaro ?? E anche il Pd romano non sarà alla manifestazione dell’associazione dei partigiani perché ancora ancora una volta a Roma il corteo dell’Anpi è diventato elemento di divisione quando dovrebbe essere invece l’occasione di unire la città intorno ai valori della resistenza e dell’antifascismo. Per questo, come già l’anno passato, non partecipera' . Hai capito di nuovo , verme ?? Non è come tenti di far passare te , Cazzaro !! Il PD festeggerà in tutta Italia il 25 Aprile . Chissà invece dove lo passerai te . Dove lo passerà Calandrino Travaglio e le marionette dei 5s. Chissà se non fanno una bella rimpatriata con i camerati di Casa Pound ?? Aggregati a loro , burattino !!
  17. Ieri sera, con un vecchio amico e attento lettore del Fatterello , ci si chiedeva che cosa avrebbe fatto scrivere oggi il Direttore di Bronzo sul suo giornale a proposito della decisione della Comunità ebraica romana di non partecipare alla manifestazione per il 25 Aprile promossa dall’Anpi e di indire invece una manifestazione alternativa. “Non possono difendere l’Anpi anche su questo”, diceva l’amico. “Hai ragione, non possono: almeno sull’antisemitismo , osservavo , grazie a Furio Colombo il Falso Quotidiano di solito mantiene una posizione decente”. E invece niente. Il titolo di prima pagina è un falso clamoroso e quindi per questo ripreso subito dal bufalaro Partenopeo :"Liberazione: vendetta anti-Anpi del Pd che diserta il 25 Aprile”. Se le parole stampate sul giornale di Marco Gran Muftì Travaglio avessero un senso, quel titolo significherebbe che il Partito democratico quest’anno ha deciso di non festeggiare la Festa della Liberazione in nessuna piazza d’Italia per fare un dispetto all’Associazione nazionale dei partigiani , anzi, per “vendicarsi” dell’appoggio dato da Carlo Smuraglia al No al referendum costituzionale di dicembre. Non meno falso il titolone interno, che denuncia a tutta pagina: “Comunità ebraica romana contro l’Anpi. E il Pd pure”. Le cose stanno in tutt’altro modo. Non è stata la Comunità ebraica romana a schierarsi contro l’Anpi, ma è stata l’Anpi a decidere “di far sfilare gli eredi del Gran Muftì di Gerusalemme che si alleò con Hitler con le proprie bandiere” nonostante le “ripetute aggressioni, avvenute negli anni passati, ai danni dei rappresentanti della Brigata Ebraica” da parte di manifestanti filo-palestinesi. A peggiorare ulteriormente le cose ci ha poi pensato il segretario romano dell’Anpi, De Santis, equiparando gli ebrei italiani antifascisti alla “comunità palestinese”, vale a dire considerandoli una comunità straniera fra le tante. Di fronte a tanta faziosità, la Comunità ebraica non ha avuto altra scelta se non quella di indire una manifestazione alternativa. Quanto al Pd , che, diversamente da quanto scrive in prima pagina il Falso Quotidiano, parteciperà a tutte le manifestazioni del 25 Aprile , la scelta è stata quella di disertare il corteo romano dell’Anpi perché “divisivo”, come del resto era già successo l’anno scorso. Il referendum non c’entra ovviamente nulla, né l’Anpi può pretendere di avere l’esclusiva di una festa nazionale. L’odio patologico per il Pd, che spinge Marco Gran Muftì Travaglio e quindi a trascinarsi dietro l'impostore di notizie Fisforo, a falsificare sistematicamente le notizie anche quando non ce ne sarebbe bisogno, questa volta esonda fino a colpire anche la Comunità ebraica, colpevole soltanto di non voler festeggiare la liberazione dal fascismo accanto a chi inneggia al terrorismo (e settant’anni fa inneggiava a Hitler). Ma il Falso Quotidiano si spinge oltre, e non si risparmia neppure un’allusione antisemita: “Emanuele Fiano, deputato Pd milanese di origini ebraiche, parla di ‘ferita profonda’ da sanare…”. Sì, avete letto bene: “di origini ebraiche”. Peccato che Lele Fiano , con il quale mi onoro di conoscere personalmente e di essergli amico , non abbia il naso adunco e non porti la kippah: sarebbe stato perfetto per una caricatura ripresa dalla Difesa della razza. Saluti
  18. Io non so in quale altro paese al mondo una trasmissione del servizio pubblico possa produrre una "inchiesta giornalistica" costruita smaccatamente contro il vaccino dell'HPV. Tagliando, cucendo, rimontando, facendo parlare solo quelli favorevoli alla loro tesi, omettendo tutti gli altri, ha creato un danno incalcolabile, poiché la vaccinazione dipende dall'informazione. A me Report fa schifo e trovo repellenti tutti i monetizzatori dell'indignazione, moralisti pronti a bacchettare col ditino ammonitore e che strizzano l'occhio ai complottisti, ai dietrologi e ai deficienti. Ma questa è la mia opinione personale. Ciò che invece è oggettiva è l'irresponsabilità di costoro, che, per quanto lo neghino , sanno benissimo che un servizio del genere scoraggerà qualcuno (una persona? 10? 1000? 10.000?) a vaccinarsi. E che questa loro informazione virale potrebbe portare qualcuno (1? 10? 100?) a morire di cancro all'utero, dovuto al virus HPV. Per me sono dei criminali.
  19. Egregio Cazzaro , quando decori alcune bufale , cerca , almeno , di decorarle nel migliore dei modi e di le cose come stanno senza percorrere la strada maestra che ti hanno insegnato 2 grandi maestri di sinistra come Calandrino Travaglio e il prof Tomaso Montanari . Quando dici che il PD non sta con i partigiani dici una vergognosa e vomitevole bufala . Il PD sta con i Partigiani !! Chiaro emerito stronxo !! Non ti sbagliare !! Il PD non sta con l'ANPI che e' una cosa completamente diversa e che te , da falsario di notizie professionista , sai benissimo . Ed il PD , per bocca del suo Presidente , ne ha spiegato benissimo i motivi . Quindi, emerito impostore di notizie prima di dire certe cose sul PD sciacquati la bocca con la varichina . Il 25 Aprile saranno centinaia e centinaia per non dire migliaia di Sindaci del PD ( del PD , hai capito ebe te??) che saranno presenti a tutte le manifestazioni che si svolgeranno su tutto il territorio nazionale . Piuttosto preoccupati di quelli che rappresentano il tuo prossimo approdo politico , il M5S , che non si faranno vivi a nessun festeggiamento del 25 aprile , nemmeno la Sindaca Raggi che te definisci persona magari ingenua ma politicamente presentabile . Nemmeno quel che te hai definito un " marxista" , tale Di Battista . Non ti azzardare mai più , bufalaro , che il PD non è un partito di sinistra . Il PD rappresenta numericamente in assoluto ai massimi livelli la sinistra . Non la rappresenti certo te e quei 4 disperati che parlate di sinistra ed ancora non ci hai/avete detto quale sia. Concludo con una nota di colore e di involontaria comicità visto che ti arroghi il merito ed il diritto di difendere la sinistra e la Costituzione : sei talmente un Cazzaro che dimentichi di dire che te , la costituzione antifascista , l'hai difesa votando nello stesso modo dei fascisti di Casa Pound . Chiaro bufalaro ??
  20. Il linciaggio pubblico di Roberto Benigni è cominciato lo scorso novembre, quando il premio Oscar più amato dagli italiani (nonché, con ogni probabilità, l’italiano più amato nel mondo) ha commesso l’imprudenza, o per meglio dire l’imperdonabile crimine , di appoggiare il referendum sulla riforma della Costituzione. Da idolo della sinistra che piace alla gente che piace, Benigni è rotolato nell’inferno dei renziani, traditori della patria e della democrazia: ma come, si sono chiesti i teologi dell’Accozzaglia, il Benigni ha fatto uno spettacolo sulla Costituzione “più bella del mondo” e adesso osa modificarla? Che importa se lo spettacolo era sulla prima parte , quella sui principi, che nessuno s’è mai sognato di modifcare , e se la Carta prevede al suo interno la possibilità di essere modificata. Il punto è un altro: chi in Italia , l’unico paese al mondo dove il regime è l’opposizione , osa sostenere anche soltanto indirettamente, anche soltanto per un momento, anche soltanto su un punto il “bulletto di Rignano”, come amorevolmente lo chiama Marco Scafarto Travaglio, è perduto per sempre !! Così, al Falso Quotidiano hanno stappato lo spumante quando Report ha spedito loro l’anticipazione di una fondamentale inchiesta sul cinema italiano, nel corso della quale si racconta “l’investimento di Benigni e della moglie Nicoletta Braschi negli studi cinematografici di Papigno, a Terni”: “Una scelta economicamente pessima , scrive il Falso Report Quotidiano , dopo pochi anni, milioni di fondi pubblici accumulati e tanto denaro perso, Benigni cede gli studi a Cinecittà Studios. Ora Cincecittà torna in mani pubbliche, insieme all’investimento in perdita , e ormai completamente abbandonato , ideato dal regista”. Non conosco i fatti e non mi importa neppure conoscerli: se Benigni non è un brillante uomo d’affari, ce ne faremo una ragione, visto che sono altre le qualità che il mondo apprezza in lui; se invece avesse commesso un reato, sarebbe stato processato e, nel caso, condannato. Qui invece siamo, come al solito, alla macchina del fango: gli spettatori ingenui, quelli che si sottopongono ai penosi comizietti dell'impostore napoletani Fosforo , sono stati indotti a credere che Benigni si sia intascato, o abbia comunque dilapidato, fior di milioni di denaro pubblico, mentre i troll grillini, che il Falso Quotidiano oggi contrabbanda come “l’indignazione praticamente unanime del web”, hanno potuto scatenarsi nell’abituale gara a sputare in faccia a chi è molto, ma molto, ma molto migliore di loro. Pensavate che il problema dell’Italia fosse il controllo criminale di aree immense del terrorio nazionale, o gli 817 miliardi di euro che Equitalia non è riuscita a riscuotere fra il 2000 e il 2016, o la lentezza esasperante della giustizia civile, o il peso soffocante della burocrazia, o la crescita della corruzione, stimata da alcune fonti a 60 miliardi? Poveri ingenui: il problema vero che il nostro Paese deve affrontare è Roberto Benigni. Parola del Falso Report Quotidiano. Saluti
  21. Onestamente tremo al pensiero che un giorno potremmo pure ritrovarvi un Al Dimma presidente del consiglio ed un Al Dibbah ministro degli Esteri . Vabbene che per il bufalaro e Cazzaro Napoletano Fosforo , Al Dibbah , incarna tutte le stimmate del perfetto Marxista, ma qui si esagera . Il ministro degli Esteri in pectore in salsa grillebete afferma con sicumera :" Con noi al governo , via subito dall'Afganistan". Mah !! A me sembra che il buon AlDibbah non sappia niente di cosa facciano le 300 unità italiane in Afghanistan, infatti non bombardano un bel niente. Nello specifico:- carabinieri del Police Advisor Team (PAT) hanno portato a termine il 5° corso “Crime Scene Investigation” (CSI), il quarantesimo di quelli svolti negli ultimi sei mesi dai militari dell’Arma impiegati nel Train Advise Assist Command West (TAAC-W), a guida Brigata “Pinerolo”.-Le attività addestrative del tipo Train-the-trainer abilitano i poliziotti, già istruttori, alla mansione di insegnanti così da consentire alla polizia afgana di formare e certificare, in piena autonomia, nuovi istruttori presso gli istituti di formazione locali. L'impegno italiano terminerà a fine 2017, salvo richieste di proroga da parte del Governo Afghano.-Meglio che AlDibbah si informi e studi, prima di sparare caga.te ad capocchiam. La politica estera è una roba seria e nel caso dell'Afghanistan è eseguita sotto mandato ONU. Saluti
  22. Eccolo qua il bufalaro napoletano . Non c'è niente da fare , la bufala e' intrinseca nel personaggio . Se non dovesse raccontarne non potrebbe avere una vita relazionale almeno sufficiente ed allora ci prova continuamente con la intima speranza di , almeno , convincere coloro che non vogliono essere convinti ma almeno rassicurati . Detto questo e provata immensa pena per un simile personaggio , vediamo di analizzare bene e sopratutto ristabilire quella verità che il Cazzaro Napoletano fa di tutto per toglierla dal piatto . Intanto una premessa che la dice lunga circa il personaggino ino ino il quale ha già capito il perché il più grande comico di tutti i tempi che l'Italia abbia avuto , Roberto Benigni , abbia preso posizione su certi argomenti . Mutuando articoli tratti da il Fattetello sempre più allineato a giornaletti come la Verità, Libero ed il Giornale , la testadiminkia nonché bufalaro napoletano ci informa che , sicuramente , Benigni , facendo 2 conti , si deve obbligatoriamente allineare ( a cosa ?, bufalaro) investendo soldi pubblici (quali ?, trstadiminkia) per fare altri spettacoli ( quali ? , ebe te) profumatamente pagati . Naturalmente niente di ciò e' vero . Diciamo che per il Cazzaro Napoletano , il grande Roberto Benigni , e' inviso solo perché ai suoi occhi chi non è allineato ai dettami di Calandrino Travaglio e di Tomaso Montanari , merita solo disprezzo e contumelie oltre che essere ricoperto di contumelie di bufale gratuite che non verrebbero nemmeno in mente al Capitano del Noe. Atteggiamento , questo, già messo in pratica dal Cazzaro del golfo anche con altri personaggi in tempo sue icone ed indiscussi idoli ( Santoro in primis). Il Bufalaro e' così !! Ama vivere e pensare di luce riflessa ed appecoronarsi di luce indotta manifestando una indole propria dei meno che mediocri che , comunque , gli consentono di perseverare nei suoi tristi comizietti davanti al barbiere , al pizzaiolo , all' impiegato postale , alla commessa del bar ed al bigliettaio dell'autobus . Concludo affermando che mai e poi mai e ribadisco il.mai , Benigni ha affermato di essere un convinto sostenitore delle modifiche costituzionali relative alla prima parte del dettato costituzionale . Quello delle regole , dei diritti e dei doveri e che quel che il bufalaro Partenopeo chiama riformaccia non ne cambiava nemmeno mezza lasciandola invariata . Benigni si è speso per il SI per la seconda parte . Quella che prevedeva la modifica del sistema elettorale , del superamento del bicameralismo perfetto ( vecchio mantra della sinistra ), dell'abizione del carrozzone .... Non si preoccupi il bufalaro : se smetterà di ridere con il più grande comico italiano di tutti i tempi ce ne faremo una ragione . Noi , invece , continueremo a ridere leggendo i suoi post convinti che a ridere non saranno solo i polli ma pure asini e tutto il circondario faunistico italiano . Saluti
  23. Con la decisione di promuovere una votazione del gruppo parlamentare sui tre grillini di cui è stato chiesto il rinvio a giudizio a Palermo, Grillo inaugura in nuovo istituto: la ri-sospensione. Ci risulta che il 29 novembre dell’anno scorso i probiviri del 5 Stelle si erano pronunciati per la sospensione degli indagati Nuti, Di Vita e Mannino. Grillo si è inventato la distinzione bizantina tra sospensione dal M5S e sospensione dal gruppo M5S. Ma i parlamentari non erano portavoce dei cittadini? E se sono sospesi dal Movimento non lo sono dal Gruppo? Avrebbe detto Totò: Ma mi faccia il piacere! In altre parole, continuano a prendere in giro gli italiani. E Nuti? Che dice adesso? Non si straccia più le vesti contro chi è indagato adesso che a ballare tocca a lui? Che pena...
  24. Sono false le firme in Sicilia come sono false le news sui vaccini e sono false le prove contro Renzi com'è falsa la libertà di scelta dei loro elettori, come si è visto a Genova, e falsa la loro trasparenza mentre scappano di fronte ai giornalisti veri che gli fanno domande, mentre erano falsi giornalisti del M5S quelli che inseguivano il Direttore del Tg1.
  25. Breve excursus dei personaggi : Marco Travaglio alias Calandrino e' il direttore del Fatterello Quotidiano , giornale ( si fa per dire , nda) che si dedica giornalmente alla demolizione sistematica mediante bufale di Renzi e del PD. Amico più che intimo di varie Procure amplifica a proprio piacimento , metodicamente e sistematicamente , i sussurri in cui "sarebbe" implicato Renzi ed il PD ergendosi a procuratore e giudice prima ancora che sia istituito il processo. Fornitore e pusher privilegiato di decorazioni di caga.te del bufalaro napoletano di nostra conoscenza. Piercamillo Davigo ex magistrato di mani pulite ha un modo tutto suo nella gestione della giustizia . Famoso nel mondo e nel campo accademico e forense , e' stato insignito di un premio internazionale dopo aver pubblicato un libro dal titolo : Non esistono Innocenti . Esistono solo colpevoli non ancora scoperti. Anch'esso icona del bufalaro napoletano che vede in Davigo l'esecutore materiale del famosissimo :" In un Paese Civile andrebbe/ero presi a calci nel Ku.lo tutti coloro che bla bla bla . E poi ...bla !! Saluti e buon lavoro