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  2. leggi l'articolo e dimmi il tuo parere sull'italia in europa http://www.theskybluecactus.it/2017/04/25/mi-sento-europeo-tu/
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  4. in effetti... ciao Ref
  5. incredibile

    Dai wronschi,togliti la maschera...lo sappiamo che vai da un sacco di tempo..con tua NONNA!!
  6. Povero DiMaio non ci venire tu a fare una lezione di antifascismo. Non venire a farla a noi che siamo figli e nipoti di chi è stato deportato, torturato, stuprato, gasato e bruciato. Non ci venire a spiegare come si difende la democrazia, tu che fai parte di un movimento che non ammette il dissenso, che espelle chi pensa, che non elegge i suoi vertici, che non ha organi di garanzia, che ha un proprietario che calpesta la democrazia popolare e poi dice fidatevi di me, che non conosce congressi o assemblee o organi direttivi dove si possa alzare la mano e dire " io sono in dissenso" o primarie dove le scelte popolari siano legge per tutti. Non ci venire a parlare di democrazia e libertà che per provare a vincere stai cercando i voti dei razzisti, che non avresti problemi con il reato di clandestinità, che sei equidistante tra la destra e la di sinistra. Se vuoi governare prova a vincere e lascia riposare i partigiani in pace, che loro conoscevano bene la differenza tra difendere la Democrazia e usarla a proprio piacimento. Tenetevi la vostra democrazia del Blog. Noi ci teniamo il 25 Aprile. Voi siete la nuova destra postfascista ma non ci fate paura perché ci saremo sempre noi del PD a difenderla . E la difenderemo anche per quelle testediminkia Fosforose della sx sx che più di sx non si può (quale sx , però ?? ) e poi non si vergognano di rischiare di regalare il Paese ai fascisti , razzisti e xenofobi . Saluti
  7. La privatizzazione di Alitalia è stata un clamoroso fallimento. Speriamo che serva da lezione per evitare altre disastrose privatizzazioni (che sembrano nel mirino di Renzino e dei poteri forti): Finmeccanica, Poste, etc. Ora lo Stato non faccia ulteriori erroracci e sprechi di denaro pubblico. Lasci fallire Alitalia poi vada con una buona offerta dal giudice fallimentare, la ristatalizzi e la affidi a tecnici competenti (non i soliti Montezemolo o boiardi di Stato politicizzati).
  8. Alitalia, Berlusconi: «Mi impegno io. Nuova cordata in pochi giorni» Il leader del Pdl «Il prossimo premier, cioè io, dirà un secco no ai francesi». Veltroni: «La cordata si faccia avanti subito»
  9. Alitalia: quanto ci è costata la cordata di Berlusconi - Linkiesta.it www.linkiesta.it/it/article/2013/09/23/alitalia-quanto-ci-e...la...berlusconi/16530/ 23 set 2013 - Alitalia: quanto ci è costata la cordata di Berlusconi. Oggi il cda di Air ... Pare che sia imminente l'acquisto da parte di Air France-Klm del controllo di Alitalia. Chi ha seguito la ... Matteoli: «Lega e Forza Italia? Siamo insieme ...
  10. fa il paro al pregiudicato piduista quello dei capitani che salvavano l' Italia e Alitalia pur di non darla ad Air France... oggi naturalmente queste sono le conseguenze di quella scelta .
  11. si ma dove l' han presentata al sacro blogghete in Parlamento non c'è traccia ah si i piddini l'han imboscata ma dai...
  12. Vero non abbiamo una legge elettorale, quella del Renzi non va bene, bocciata allora dove sono le proposte delle opposizioni ??? Mi sembra che sia stato detto presentatele e potrebbero essere votate ma non se ne vede traccia. Credo che in parlamento tutti stiano per il va bene così e dico tutti nessuno escluso
  13. Beh una proposta del M5s mi pare che ci sia. Ti confesso che non ho trovato il tempo per leggerla. Saluti http://www.movimento5stelle.it/parlamento/affaricostituzionali/dossier-l-elet.pdf
  14. Beh una proposta del M5s mi pare che ci sia. Ti confesso che non ho trovato il tempo per leggerla. Saluti http://www.movimento5stelle.it/parlamento/affaricostituzionali/dossier-l-elet.pdf
  15. Il Tg1 di Telerenzi, ex Rai, con sprezzo del ridicolo, insiste. Di poco fa (Tg1 delle 20) l'ennesima ripetizione della bufala, sentita con le mie orecchie: "La Brigata Ebraica partecipò alla liberazione di Roma". "Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità" raccomandava il ministro nazista della Propaganda, Joseph Goebbels. Per fortuna è morto, altrimenti ce lo ritroveremmo dg della Rai al posto di Campo Dall'Orto (si vocifera in rotta con il caudillo di Rignano). Per fortuna nell'era di Internet le bugie, anche ripetute un milione di volte, hanno le gambe corte. E allora ripristiniamo la verità storica. Come si legge su Wiki (italiana, inglese, etc.) la Brigata Ebraica (Jewish Infantry Brigade Group), fu costituita il 20 settembre 1944 dopo lunga trattativa tra le autorità palestinesi e il governo britannico che amministrava quei territori su mandato della Società delle Nazioni. La Brigata sbarcò a Taranto nel novembre dello stesso anno ma partecipò alle operazioni militari, inquadrata nell'esercito britannico, solo dal marzo 1945. Poi, subito dopo la fine guerra, si dedicò alla caccia e all'esecuzione sommaria (che in criminologia si definisce "assassinio") di centinaia di ufficiali tedeschi in Europa. Orbene i tedeschi lasciarono Roma il 3 giugno del 1944, dunque la Capitale non fu affatto liberata dagli ebrei palestinesi della Brigata Ebraica, che non era ancora sbarcata in Italia anzi in quel momento non esisteva proprio. Sicuramente non pochi ebrei parteciparono alla Resistenza romana, ma erano nostri connazionali, assolutamente non inquadrati nella Brigata Ebraica. Se poi qualcuno di loro o dei loro eredi, affetto da sionismo patologico, oggi ha sfilato a Roma sotto la bandiera di Israele o di una sedicente Brigata Ebraica, questo è affare loro e non ha nulla a che vedere con la Storia.
  16. P.S. Per il bufalaro e Cazzaro Fosforo Le polemiche che si sono scatenate intorno alle cerimonia del 25 aprile sull’opportunità della presenza della Brigata ebraica con la propria bandiera rendono opportuno precisare e spiegare il ruolo svolto non solo dalla Brigata ebraica, ma anche, e forse di più, dagli ebrei italiani nella guerra di liberazione. La loro presenza nella storia italiana e nella storia della Resistenza è indispensabile ed è la condicio sine qua non per capire l’Italia di ieri e certamente di oggi. La partecipazione ebraica attiva nelle file della Resistenza non solo aveva contato su un numero elevato, circa duemila tra uomini e donne, ma era stata condotta all’interno del movimento di liberazione senza dare origine a organizzazioni separate. Questa condizione ebraica di resistenza antifascista è stata spesso testimoniata da Leo Valiani, dirigente del Clnai (Comitato di Liberazione Alta Italia): «Gli ebrei in quanto tali avevano particolari ragioni per militare nelle file partigiane [...]. E perciò non vi fu un antifascismo specificamente ebraico, non vi fu una lotta partigiana specificamente. Tutti si battevano per l’avvenire della comune patria italiana, sapendo che il destino degli ebrei era inseparabile da quello dell’Italia libera e democratica». Soltanto una vittoria della Resistenza avrebbe creato le condizioni perché gli ebrei potessero non solo sopravvivere, ma anche vivere come liberi cittadini: perciò gli ebrei rivendicarono la propria appartenenza a essa come singoli e come gruppo. Il più giovane caduto Espressione di questa sintesi fra appartenenza nazionale, antifascismo ed ebraismo è la figura di Franco Cesana, staffetta portaordini presso la formazione Scarabello della Divisione Garibaldi, il più giovane partigiano italiano caduto in combattimento all’età di 14 anni. Gli ebrei scelsero consapevolmente di aderire al modello eroico resistenziale e favorirono una memoria ebraica di combattenti per la libertà, di caduti in battaglia nella guerra di liberazione. Così si espresse Dante Lattes, al XXII Congresso sionista del 1946 con un riferimento di chiaro sapore antifascista: «Sei milioni di morti. È questo il nostro contributo alla lotta contro il fascismo». Nel 1947 usciva il libro Blessed is the Match: the Story of the Jewish Resistance di Marie Syrkin. Figlia di Nachman Syrkin, l’ideologo del sionismo socialista, e di Bassya Osnos Syrkin, attivista rivoluzionaria e femminista, l’autrice trattava specificamente delle formazioni partigiane ebraiche e dell’attività della Brigata ebraica nell’Europa orientale. A differenza che in Italia - dove il movimento di liberazione aveva visto tra i suoi capi riconosciuti figure importanti dell’ebraismo italiano (Raffaele Cantoni, Leo Valiani, Emilio Sereni, Vittorio Foa) e aveva contato martiri come Emanuele Artom e Leone Ginzburg, tra i più noti, ma anche altri caduti per la libertà come Gilberto Cohen, Angelo Finzi, e Luciano Servi - nell’Europa orientale il movimento partigiano ebraico, a causa dell’antisemitismo presente nelle formazioni partigiane e della forte ostilità delle popolazioni, aveva incontrato particolari difficoltà, ottenendo risultati importanti ma limitati nella propria lotta. Il paradosso croato Nella lunga e dettagliata recensione al volume, Giandomenico Cosmo, sulle pagine della rivista Movimento di liberazione (Mdl 5, 1950) sottolineava il carattere di isolamento in cui avevano operato le formazioni partigiane ebraiche, a tal punto che si giunse a paradossi, addirittura a livello linguistico, come quando all’arrivo di un gruppo di paracadutisti dalla Palestina - tra i quali Enzo Sereni, fratello di Emilio - fu raccontato ai partigiani croati che quei soldati parlavano il gaelico, perché altrimenti, se fossero venuti a conoscenza che si trattava di ebrei palestinesi, avrebbero visto in ciò la conferma della tesi nazista che gli ebrei comandavano l’Inghilterra e il mondo: pertanto ai partigiani croati i palestinesi vennero presentati come gallesi. Vale la pena di ricordare la Brigata Bielski, la formazione partigiana ebraica che, dall’aprile del 1942, operò nella zona di Grodno in Bielorussia vicino a Nowogródek e Lida, salvando circa 1200 ebrei e vivendo e combattendo, per due anni, nella foresta di Naliboki. Sulla Linea gotica Ma allora cosa fu e quando cominciò a operare la Brigata ebraica? Tentiamo una breve ricostruzione. Dopo molte esitazioni - e dopo lunghe trattative diplomatiche in cui svolse un ruolo fondamentale Chaim Weizmann, l’allora presidente dell’Organizzazione sionista mondiale, che già all’inizio della guerra aveva fatto pressioni su Winston Churchill per creare un’unità delle forze armate composta da ebrei -, solo con l’assenso del presidente americano Franklin D. Roosevelt, il 20 settembre 1944 fu costituita la Brigata ebraica, come unità militare dell’esercito britannico, il cui comando militare fu dislocato in Egitto. Nel corso della guerra vi aderirono circa 30 mila volontari ebrei provenienti dalla Palestina Mandatoria che inizialmente furono tenuti lontano dalla linea del fronte, operando soprattutto a livello di intelligence. Ma nell’ottobre del 1944 venne formata una brigata di cinquemila uomini che operò in Italia e in Austria sotto il comando del generale Ernest Frank Benjamin. Sbarcata a Taranto, nel novembre del 1944 la Brigata ebraica fu unita all’VIII Armata britannica che combatteva in Italia con il XV Battaglione alleato. Il 27 marzo 1945 la Brigata ebraica combattè a fianco dei *** di combattimento Friuli, le unità militari dell’esercito cobelligerante italiano attive assieme alle forze alleate nella campagna d’Italia, con i quali fu protagonista nello sfondamento della Linea gotica nella vallata del Senio, contro la IV Divisione Paracadusti del Reich comandata dal tenente generale Heinrich Trettner. Il 3 aprile a Brisighella fu consegnata alla Brigata la sua bandiera: azzurra e bianca con la Stella di Davide. La Brigata ebraica fu assegnata alla zona di Alfonsine, dove partecipò alle operazioni militari per la liberazione dell’Emilia Romagna, da Cuffiano a Riolo Terme, a Imola, passando a Ossano e Monte Ghebbio, arrivando fino a Bologna. Nel 1946 la Brigata ebraica fu smobilitata insieme con il resto dell’esercito britannico.
  17. i fa · Chiedo scusa alla Brigata Partigiana Ebraica di Roma a cui il gruppo dirigente dell'Ampi ha impedito una commemorazione unitaria della giornata del 25 Aprile . Chiedo scusa ai loro morti che contribuirono con le loro vite a darci un futuro migliore e libero. Chiedo scusa ai loro familiari a cui è stato impedito di parlare da un palco per ricordarli . Chiedo scusa per le parole di un emerito imbecilke che su questo forum continua ad offendere la loro memoria coprendoli di offese e fare classifiche di partecipanti tra i 2 distinti cortei . Chiedo scusa per quel "sangue sionista " che fu comunque versato per la libertà e che per l'ebete Napoletano non e' sufficiente per partecipare alla commemorazione . Chiedo scusa per che si è rivoltato nella tomba sapendo che , invece , sempre per il bufalaro Partenopeo era invece autorizzato a partecipare nonostante che all'epoca , non solo non verso' nemmeno una goccia di sangue per la nostra liberazione, ma addirittura di schiero' con i carnefici e le camere a gas dando sostegno e collaborazione ai nazifascisti . Sono schifato e lo sono anche verso chi , in settimana , si è schierato contro la decisione del Pd di non aderire , a Roma e solo a Roma , alla manifestazione dell'Ampi . Già , dove l'avranno commemorato il 25 aprile il fascista Grillo , il destroide Travaglio ed il sinistrorso al caviale Montanari ?? Vediamo se il bufalaro ci da notizie in merito .
  18. Chissà perché nulla dice il caghetta su questa notizia
  19. Chiedo scusa alla Brigata Partigiana Ebraica di Roma a cui il gruppo dirigente dell'Ampi ha impedito una commemorazione unitaria della giornata del 25 Aprile . Chiedo scusa ai loro morti che contribuirono con le loro vite a darci un futuro migliore e libero. Chiedo scusa ai loro familiari a cui è stato impedito di parlare da un palco per ricordarli . Chiedo scusa per le parole di un emerito imbecilke che su questo forum continua ad offendere la loro memoria coprendoli di offese e fare classifiche di partecipanti tra i 2 distinti cortei . Chiedo scusa per quel "sangue sionista " che fu comunque versato per la libertà e che per l'ebete Napoletano non e' sufficiente per partecipare alla commemorazione . Chiedo scusa per che si è rivoltato nella tomba sapendo che , invece , sempre per il bufalaro Partenopeo era invece autorizzato a partecipare nonostante che all'epoca , non solo non verso' nemmeno una goccia di sangue per la nostra liberazione, ma addirittura di schiero' con i carnefici e le camere a gas dando sostegno e collaborazione ai nazifascisti . Sono schifato e lo sono anche verso chi , in settimana , si è schierato contro la decisione del Pd di non aderire , a Roma e solo a Roma , alla manifestazione dell'Ampi . Già , dove l'avranno commemorato il 25 aprile il fascista Grillo , il destroide Travaglio ed il sinistrorso al caviale Montanari ?? Vediamo se il bufalaro ci da notizie in merito .
  20. I meno giovani del forum forse ricorderanno una romantica canzone di Morandi, parafrasando il titolo della quale si potrebbe riassumere la recente visita di Stato del nostro premier: in ginocchio da Trump. Dall'alto del suo metro e 90 il cow boy americano ha messo una manaccia sull'esile spalla di Gentiloni (ancora pallido dopo il ricovero ospedaliero) e gli ha intimato (testuale): "Forza! Dovete pagare, dovete pagare!". E in una successiva conferenza stampa ha assicurato ai giornalisti USA: "E gli italiani pagheranno". Il guerrafondaio americano si riferiva alla spesa militare. Ci intima di raddoppiarla per adeguarci alle linee guida della NATO che prevedono una soglia minima della spesa militare dei Paesi aderenti pari al 2% del PIL. Attualmente solo 5 paesi su 29 la superano, noi siamo poco sopra l'1% nonostante il forte incremento della spesa militare nel 2016 (+10,6% secondo il Sipri di Stoccolma, l'incremento più alto in Europa, mentre il tasso di crescita del PIL è tra i più bassi, un altro paradosso dell'italietta renziana). Ma niente paura: il presidente del Consiglio, ricordandosi del suo passato di militante comunista, ha risposto con fermezza al cow boy: l'Italia è una democrazia parlamentare, quanto spenderemo in armi non lo decidono né la NATO né il governo ma lo deciderà il parlamento... Correzione! Per tre secondi ho battuto sulla tastiera sognando a occhi aperti. In realtà il povero Gentiloni alle intimazioni del guerrafondaio non ha proferito sillaba, limitandosi purtroppo a un sorriso di supina accondiscendenza (lui è un aristocratico triste, sorride solo nelle visite di Stato). D'altra parte nemmeno il suo predecessore Renzi proferì sillaba quando Obama, in visita di Stato a Roma, gli intimò di acquistare tutti gli F-35 prenotati (che il pinocchio di Rignano nella campagna elettorale per le primarie raccontava di voler ulteriormente ridurre dopo il taglio di Monti). E fu lo stesso Renzi, personalmente presente a un vertice NATO in Galles nel 2014, a sottoscrivere l'impegno del 2% senza nessun mandato da parte del parlamento. L'accordo prevede che la soglia sia superata entro 10 anni (quindi entro il 2024) e la ministra della Difesa Pinotti ha confermato l'impegno dell'Italia in tal senso. Ma ci rendiamo conto dello sforzo economico necessario, pari grosso modo a una manovra finanziaria? Dove troveremo un punto di PIL in più in armi ogni anno? Secondo me sarebbe ora di valutare attentamente un'uscita dalla NATO o un drastico taglio della nostra partecipazione (incluse alcune missioni militari come quella in Afghanistan). E di azzerare la commessa dei costosi e inutili F-35 (la Germania non ne acquisterà nemmeno uno). Avremo una ragione in più per mandare a casa, alle prossime elezioni, quelli che hanno mal governato e governato in ginocchio.
  21. x buonisti di SX quali comuni, coop, caritas e kiese, la marmaglietta é manna dal cielo monetariamente + appetibile e col vantaggio nn rompere le palle come la marmaglia adulta; a sta lotta tutt'altro disinteressata di finta solidarietà verso sti elementi già parassiti da piccoli, ambiscono partecipare compagni, speranzosi nel magna magna di fetta della torta.
  22. Occorre una specializzazione in psicologia per seguirti..........
  23. Ve l avevo detto che ci sono ancora troppi fascisti...nonne comprese...
  24. Vorrei solo capire chI è il "***" che ha inventato questa dieta! Questa è una dieta priva di qualsiasi fondamento nutrizionale e priva sopratutto di una minima conoscenza di dietetica! La pizza è fatta da 200 gr di pasta (ovvero pane..ovvero carboidrati) che corrispondono esattamente a 4 porzioni di carboidrati e considerando che in una alimentazione normale la quantità di carboidrati nell'arco di una giornata può essere al massimo di 3 porzioni gia una pizza fa uscire fuori dai parametri...ma ogni tanto questa "pazzia" la si può fare, ma farla ogni giorno è un "suicidio alimentare" tanto più che nella dieta, a pranzo ci sono altri carboidrati (1 porzione..50 Gr) quindi è una dieta DEL TUTTO SBAGLIATA!
  25. Beh, quanto meno la Francia ha una legge elettorale. Noi (cioè loro, l'incapace Renzi & C.) in tre anni e mezzo non siamo riusciti (non sono riusciti) a fare una legge decente che sostituisse l'incostituzionale Porcellum. Per la verità ne abbiamo fatta (ne hanno fatta) un'altra ancora più incostituzionale, l'Italicum. E dopo tre anno e mezzo questo parlamento eletto con legge incostituzionale, dunque sostanzialmente illegittimo, finalmente si dà una mossa sulla legge elettorale? Macché! E il presidente della Repubblica gli lancia un monito affinché si dia una mossa? Macché! Un pesciolino rosso in una boccia si farebbe sentire di più. Se i francesi con Macron hanno una speranza, noi con Renzi & C. siamo da tempo alla disperazione.
  26. i minori stranieri non accompagnati sono una miniera d’oro per le onlus e gli istituti religiosi: una vera e propria “risorsa”, come si dice.Basti pensare che il Comune di Ventimiglia, da gennaio ad oggi, dunque in quattro mesi scarsi, ha autorizzato complessivamente una spesa di 488.582 euro per mantenere ragazzini stranieri non di rado respinti dalla Francia all’Italia (anche se formalmente vietato), perché irregolari oppure giunti al confine da altre località italiane.È il 3 gennaio 2017, quando il Comune di Ventimiglia autorizza una spesa di 42.510 euro per minori non accompagnati, con periodo di riferimento il periodo da marzo a dicembre del 2016.Il 2 febbraio scorso, vengono messi a bilancio 182.500 euro come rette per l’ospitalità di minori in strutture, nel periodo da gennaio di quest’anno al 30 giugno 2017.Ma non finisce qui. Il 17 febbraio 2017, lo stesso Comune autorizza una spesa pari a 102.396,31 euro per minori non accompagnati, tra settembre e dicembre del 2016 e, lo scorso primo di marzo, il Comune si impegna a versare altri 141.176,05 euro.capito ora dove sono le miniere?????
  27. Mi sono imbattuto, ci sono capitato per caso, ho scoperto un mondo che mai avrei immaginato, etc. etc. Suvvia Andrea, non vorrai mica dirci che sei un monaco di clausura. In tal caso, meglio che stai lontano dal computer. Comunque sappi che l'economia sommersa delle e s c o r t (on line e simili) è così sviluppata che quel tappetaro di Renzi una sera a Porta a Porta disse che contava su di essa per abbassare il nostro rapporto debito/PIL. Roba da matti! Saluti
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