lupogrigio1953

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  1. Dall'articolo proposto, sembra che il bambino non corra pericolo di vita. Questa è la cosa più importante.
  2. Io sono un uomo e, credo giustamente, mi eccito se vedo una donna che mostra alcune parti intime. Ma di fronte a una donna che allatta, a parte il fatto che ho il pudore per non guardare con interesse, sarebbe una meschinità senza limiti comportarsi diversamente. E c'è enorme differenza tra una donna che allatta e una che mostra un provocante décolleté, ad esempio. Mi è capitato di vedere donne che allattano anche mentre ero al bar seduto al tavolo e ho provato solo grande rispetto davanti a un'azione così naturale.
  3. Appena ho un po' di tempo lo vado a vedere. Grazie.
  4. E se lei passasse a una trasgressione...ehmm...un po' più spinta?
  5. Si, in effetti ho sbagliato video, questo sarebbe stato più appropriato: https://www.youtube.com/watch?v=yKPnhO3OmwQ
  6. Ti ho spiegato sopra che io non ho IREN, ma altre compagnie. Quanto al resto, ti consiglio di consultare il sito del Ministero della Salute e cerca l'acronimo CSM oppure SPDC .
  7. Per quanto mi riguarda, diminuirò un po' la mia presenza qui (cosa che peraltro ho già fatto), per non alimentare la polemica. Proprio perché non amo la polemica, non frequento la sezione in cui si parla di politica, ma evidentemente non è bastato.
  8. Guarda che io non prendo gli assegni familiari né per Fotonis, né per te. Qui siamo tutti maggiorenni e vaccinati e ognuno risponde per se stesso. Ho diminuito la mia presenza qui proprio per evitare polemiche che hai scatenato con il tuo ritorno (con questo terzo tuo nickname), ma nonostante questo continui a tirarmi in ballo, malgrado io abbia cercato di smorzare tutte le polemiche, come si evince dalle risposte che ti ho rilasciato anche qui. Se hai qualcosa da dire a Fotonis o a chiunque altro, sei pregata di farlo personalmente senza transitare per la mia persona. Grazie
  9. Uomini liberi da rigidità mentali ci sono sempre stati e forse sempre ci saranno. Ma è la massa quella che conta e essere in minoranza non ha mai rappresentato un vantaggio (salvo che la minoranza non sia quella che tira i fili). E chi orienta le masse lo sa benissimo. Un tempo se ne fregavano delle masse; oggi, con i nuovi media, hanno scoperto che orientare le masse è facile e rende molto.
  10. Qualche pollo che ci crede si trova sempre...
  11. Non so a cosa ti riferisci. Io comunque cerco di guardare in modo critico a tutte le *** che mi arrivano dalla scienza e dalle mie convinzioni che cerco di tenere lontane da ogni cosa che non sia provata. Le *** che mi arrivano dalla teolgia so che sono "interessate". Ma cerco anche di stabilire quali *** che arrivano dalla scienza sono fatti e quali sono supposizioni. Quello che è da capire è che anche gli scienziati hanno delle convinzioni che non sempre sono scientifiche.
  12. Ma un solo universo, ancorché dotato di antiuniverso, non spiega come si siano verificate le numericamente rilevanti coincidenze necessarie per spiegare il gran numero di coincidenze che servivano affinché il tutto si mantenesse in piedi. O si crede in un Creatore, e allora bastava un solo universo, oppure si crede alla scienza, e allora servivano un'infinità di universi per spiegare il tutto. Personalmente credo in un Creatore e dunque non escludo nulla, neppure l'infinità di universi e molto altro. "Non escludo" per me significa che ritengo tutto possibile, a condizione che il Creatore abbia preso una decisione al riguardo. Ma non ho alcuna mia teoria, né ne seguo alcuna.
  13. Non ho detto che credo nel "Multiverso. Se non sopporto la teologia, sopporto ancor meno la scienza che usa gli stessi metodi della teologia. Nessuno vieta di formular teorie, ma presentarle come dati di fatto non è molto diverso dalle caccia alle streghe del medio evo: ci dovevi credere per non finire sul rogo. Il Multiverso ha bisogno dell'infinito (infiniti universi), ma la stessa scienza, quando le fa comodo, ci dice che l'infinito non esiste (se noi, per essere in vita, abbiamo dovuto aspettare un tempo infinito, come mai questo tempo è passato se era infinito?). Poi ci dicono che la luce è costituita da onde elettromagnetiche e il giorno dopo ci dicono che invece sono particelle (fotoni). Ora, per chi ha un minimo d senso pratico e non si limita a credere che gli asini volino (teoria molto più credibile, a questo punto), ci vuole un attimo a capire che questa teoria è priva di ogni credibilità. Supponiamo che abbiamo appena inventato un supertelescopio in grado di inquadrare una fonte di luce posizionata a 10 miliardi di anni luce. Con il nostro telescopio dovremmo vedere questa fonte di luce. Ora supponiamo di spostare il nostro telescopio di 1 micron più a destra; dovremmo vedere ancora la nostra fonte di luce. Qualcuno ha idea di quanti fotoni servirebbero per coprire ogni micron di una sfera con un raggio di 10 miliardi di anni luce e tutto questo per ogni microsecondo di tempo che passa e per gni micron della fonte di luce? Mi sa che qualcuno che spaccia simili teorie si è bevuto tutti i propri neuroni. Oppure pensa che siamo tutti sc_emi. Ma parliamo di materia e antimateria create dal nulla, una teoria che io ho inventato quando avevo 17 anni per sostenere il mio ateismo di allora, e quando ho letto qualcosa riguardo all'antimateria non ho potuto trattenere una risata. Si guardano molto bene dal dirci che le varie "dimostrazioni" hanno bisogno di una forza esterna tipo fonti di energia "estremamente energetiche". Ma parliamo anche del "nulla". Dov'è il "nulla" all'interno dell'universo? Tra materia oscura, antimateria, onde gravitazionali, 11 dimensioni, o addirittura 43, come ci dice il teologo scientifico Zichichi, chi può sapere se quello è il vuoto assoluto? No perché, in mancanza di fatti verificabili, io avrei la mia teoria riguardo al vuoto assoluto. Intanto esiste solo al di fuori dell'universo conosciuto. Nulla è in grado di attraversare il vuoto assoluto perché nel vuoto assoluto ogni oggetto che aveva una forza centrifuga, per esempio, la perde istantaneamenete. Nessuna fonte elettromagnetica è in grado di attraversarla, ogni particella si disgrega, perdendo ogni legame rispetto alle altre parti di cui è composta (un elettrone perde il suo legame rispetto al suo nucleo originario). Se la scienza intende usare i metodi dei teologi, tanto vale affidarci ai teologi, a queto punto, che sono anche più esperti della loro materia. Niente dimostrazioni, niente scienza, per me. Mi preoccupa che i teologi si occupino di scienza, mi preoccupa che gli scienziati usino i metodi dei teologi.
  14. A differenza di un certo numero di anni fa, grazie a molti fatti accertati (come i milioni di casi di NDE, per esempio), studi seri ce ne sono. Ma ci sono due fatti che sicuramente non aiutano: il primo è che molte "esperienze dirette" sono bufale inventate da pazienti che accrescono i fatti che sono loro accaduti, quando non inventati di sana pianta; il secondo è che si tratta di cose intangibili, per cui è difficile trovare prove certe. Quanto all'esistenza di un Creatore, la stessa scienza che fa il possibile e l'impossibile per smentirne l'esistenza, al tempo stesso fornisce anche la quasi certezza dell'esistenza. Scienziati atei hanno spiegato che l'esistenza stessa del'Universo aveva solo una possibilità su un trilione di non collassare immediatamente su se stesso o di non espandersi all'infinito in "breve" tempo. Quegli stessi scienziati infatti hanno dovuto teorizzare l'esistenza di un multiverso (un numero infinito di universi) per "dimostrare" che ciò che era praticamente impossibile con un solo universo, diventava praticamente sicuro con un gran numero di universi. Detto in altre parole, tra tanti universi, ce ne sarà pure almeno uno in cui il necessario equilibrio tra le leggi fisiche assicuri una stabilità di quell'universo stesso e la possibilità dell'origine della vita.
  15. Secondo me occorrerebbe rivedere la nostra Costituzione, non per penalizzare qualcuno, ma solo per mettere certi paletti che non pssono essere superati. Tipo la parità tra uomini e donne, tipo regole valide per tutti, non regole fatte a seconda del gruppo religioso, tipo chi viene in questo Paese o accetta le regole esistenti o ritorna al paese proprio, ecc. PS. Si prega astenersi chi eventualmente volesse buttarla in politica. Per quel genere di discussioni esiste l'apposita sezione. Grazie