il.pignonista

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  1. si è? Perché allora non ci mostri anche la tua di foto? Così per par condicio...
  2. sembra il Sahara senza oasi, qualche miraggio e tanti stercorari.
  3. e... nturalmente tu saresti in grado di faree le dovute distinzioni.
  4. cosa sei? Un incrocio fra Marco Aurelio e Berlusconi ?
  5. possibile che in Italia ci siano così tanti "imbecìlli" da credere a certi annunci?
  6. beh qualche cosa devono pur fare no, anche fare niente è un bell'impegno
  7. con più questo luogo sembra il dopolavoro della ditta "Fan Cazzisti & Co."
  8. perchè, finita la carta igienica?
  9. e sì, anche troppo difficile per gli analfabeti
  10. LA "COLTURA" RAZZISTA azz.............. e io che pensavo che qualcuno se la fosse presa con i pomodori.
  11. cosa pretendi, che si possa esser seri al cospetto di comici? forse bufffoni sarebbe stato più appropriato, i comici vanno a zelig o a colorato, i buffoni invece stanno in piazza.
  12. no signor pm6, mi pernetta di dissentire, lei non lo veva capito, non lo ha fatto per ragionamento ne per conoscenza di fatti, si è solo limitato a seguire il suo metro, ad attaccare tutto quello che esula dal suo "pensiero" politico, indipendentremente dai fatti e dalle situazioni come fa con tutto e per tutti. Mi stia bene, ammesso che il fegato glielo consenta.
  13. Signor pm610, non vedo cosa ci sia da stupirsi in fondo non era poi così difficile da capire http://ilpignonista.***.it/2013/10/30/grillo/
  14. Solo gli s.t.u.p.i.d.i hanno solo certezze fatevene una ragione
  15. effettivamente, c'è sempre un eccezione che con ferma la regola
  16. E’ come nel calcio, troppi soldi in campo, troppi ultras nelle curve, troppi personaggi strani in tribuna d’onore. Dimenticavo, troppi i.m.b.e.c.i.l.l.i in rete.
  17. Ancora una volta fai confusione, la gente non si pone il problema della morte perchè la considera un fatto scontato e assodato, prima o poi arriva per tutti e non esiste alcun modo per evitarla quindi la si accetta, nella speranza sempre che a noi tocchi il più tardi possibile, ma non sempre considerato i suicidi. Ora se affronti il problema sotto l'aspetto religioso, di fede, il discorso cambia, credere ad una vita etena dopo la morte, ad un premio o ad un castigo può creare notevoli problemi a chi se li pone, ma ancora di più in questo caso se si conduce una vita corretta nel rispegtto delle leggi e delle norme che regolano la fede non ci si può aspettare altro che il pardiso, quindi perché preoccuparsi della morte se si aspira ud una vita eterna pienamante felice? Cavolo in questo contesto un fedele dovrebbe agognare la morte per raggiungere un esistenza migliore, ma così non accade vero? Anzi in queto caso siamo ancora aggrappati alla vita come a una ciambella salvagente con la paura che qualche cosa o qualcuno ce la possa bucare. No, la morte, a quelli come te che cercano di esorcizzarla con concetti elucubrati e all'apparenza filosofici, sempre che tu non faccia parte della già citata categoria dei fedeli, fa solo paura perchè è l'ignoto, la fine di un esistenza il nulla, e noi temiamo il nulla, siamo mortali con l'aspirazione all'eternità, l'idea delle morte considerta sotto questo aspetto ci ha spinto a creare il paradiso e per contrapposizione l'inferno, per il colmo delle cosa l'uomo è più propenso ad accettare l'idea di una condanna eterna che non una fine, una "non esistenza" Ps. Volendo tornare poi a maghi stregoni cartomanti e via di seguito, credo tu faccia un errore, sono sempre esistiti da che esistono le religioni, più o meno diffusi o noti a seconda dei periodi o dell'informazione del momento. Sono solo il sottoprodotto, se così li vogliamo chiamare, delle religioni (e i religiosi non fanno nulla di serio per debellare questa situazione, la superstizione é l'accettazione dell'esistenza di un dio e del demonio, quindi perché combatterla?) Un ateo non crede in neessun dio, non crede nel demonio, e per logica non crede in santoni, demiurghi , oracoli, maghi o cartomenti che dir si voglia. Un ateo crede solo nelle capacità dell'uomo e nella vita quindi cerca di viverla nel modo migliore possibile, senza incolpare nessuno dei suoi insuccessi e senza nessuno da ringraziare per i suoi successi. Tu continua a pensare alla morte e vivi tranquillo in attesa del premio se la cosa ti consola.
  18. già e vero, sai tutto tu e non ammetti il contraddittorio a costo di fare sempre la solita figura da p.i.r.l.a (sono stato generoso) e rimanere senza argomenti, sapere tutto non esclude assulutamente il fatto di non capoire un beato ca@@o, mi stai bene.
  19. e non vedo perchè debbano porselo, per vivere male? La morte è un fatto naturale in contrapposizione alla vita, cosa risolvi ponendoti il problema della morte? Yin e yang ti dicono nulla? Luce e buio, giorno e notte, gioia e dolore, amore e odio. Ogni fatto situazione e sentimento ha bisogno del suo opposto per poter esistere, il problema non è la morte, ma la vita e l'incapacità per la maggior parte di tutti noi di affrontarla come tale.
  20. non so se leggi troppo e non capisci o se fumi troppo, mi verrebbe da dire ci sei o ci fai... ma temo che potrei sbagliare in ogni caso.