il.pignonista

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  3. Scusa non volermene se non ti credo, credo proprio tu l'abbia fatto di proposito, quindi non passerò a rispondere e neppure a leggere la tua "discussione" su Che Guevara. Quel poco che avevo da dire in proposito l'ho già scritto nella mia ultima risposta nel post improvvisamente "evaporato". Credo che tu l'abbia sicuramente letta e che non ti sia piaciuta, quindi hai cancellato il tutto, fatto un piccolo ripassino sull'argomento e aperto la nuova "discussione". Ti saluto e se per caso mi dovesse ricapitare di passare da queste parti e pubblicare qualche piccola sciocchezza, fammi una cortesia, non intervenire mi vedrei costretto a cancellare i post, ma questo avresti dovuto già intuirlo da solo considerata la lungimiranza dei napoletani. Consentimi per un attimo di pensare di essere in grado, anche se son sono napoletano, di prevedere per un istante il futuro, suggerendoti una giocata al ***, un ambo sulla ruota di Napoli naturalmente, 23 - 71, su suggerimento delle smorfia. A mai più risentirci, con affetto il.pignonista. Scusa dimenticavo nel caso ilo mio precedente suggerimento ti sia sfuggito, anche se non credo, il poster sulla parete, cambialo, mettici Maradona lo trovo più confacente.
  4. sì. anche nel cancellare i post. Stammi bene.
  5. qui si gioca sporco. Non spariscono solo i versamenti ma anche i post. Sarà meglio recarsi altrove. Ora so anche che lavoro fai. Ciao Fosforo e mi raccomando, Maradona, è meglio.
  6. Il bel paese lo chiamavano era un paese di bellezza e di poesia sicuramente non sbagliavano ma era solo coreografia. Era un paese senza regole mafia, camorra, cosa nostra e così via ma anche gli onesti ci abitavano pertanto era anche cosa mia, e anche se questi si illudevano di certo non era la vecchia fattoria. Lavoratori ed industriali si impiccavano privati di lavoro e fantasia uniti insieme se ne andavano i proletari con la borghesia. Era un paese di politici … che si arricchivano prima di andar via, lasciando tutti quelli che protestavano nelle mani della polizia. Intanto i giudici processavano, tutti impettiti nella loro biancheria, soltanto quelli che contavano per apparire in fotografia nei notiziari che riempivano tutti gli schermi di un immensa porcheria. Così gli imbonitori ne approfittavano vecchi comici balordi o così sia urlando dentro alle piazze predicavano senza arte ne parte un utopia, e gli allocchi e gli scontenti gli credevano accomunati dalla frenesia più disperati che convinti si aggrappavano a una speranza ma con malinconia. Però io so di certo si sbagliavano ingannati dalla dietrologia e non volendo il paese indirizzavano decisamente su una brutta via. Furono in molti allora che decisero decisamente che era meglio andare via fu con certezza illuminata che capirono quella non era la vecchia fattoria.............. ia ia ooohhhhhhhh
  7. Chi vusa pusèè la vaca le sua Ovvero: "chi grida di più si aggiudica la vacca" Questo è un vecchio detto lombardo nato dal fatto che una volta alle fiere di paese si tenevano le aste per la vendita degli animali e che le offerte dovevano essere urlate perché potessero giungere alle orecchie del battitore. Questo detto poi nell'uso popolare assume altri aspetti particolari, sta a significare che nella vita non sempre o quasi mai ai posti di comando e di potere ci sono le persone più capaci, ma solo quelle che con la forza e la prevaricazione o con l'inganno, la delazione, la furbizia, considerata un merito. "chi grida di più...." appunto. Come stanno facendo i nostri politici, ma non stanno comperando ne vendendo vacche, ma mandando in vacca tutto il paese. E la colpa è anche nostra. Forse soprattutto nostra.
  8. Anche lui è un asservito? Promettono lotta all'evasione e poi non riescono a controllare i rendiconti di cento parlamentari". Federico Pizzarotti, ex del M5s e sindaco di Parma, commenta ai microfoni di Circo Massimo su Radio Capital lo scandalo sui rimborsi che sta scuotendo il Movimento. "Che ci fosse poco controllo nei rimborsi era noto - continua il sindaco - spesso le rendicontazioni sono state usate in maniera strumentale. Quello che trovo grave è che siano proprio i 'caporali', quelli più visibili in tv, ad aver falsificato le rendicontazioni"."Trovo strabiliante - aggiunge Pizzarotti - che di questo caso se ne debbano accorgere quelli delle Iene. Forse prima di fare grandi proclami sulla lotta all'evasione, devi cominciare a far quadrare le cose internamente". Sollecitato, inoltre, a stabilire se abbia ragione Luigi Di Maio quando parla di "mele marce" o Matteo Renzi che paragona il leader pentastellato a Craxi che aveva definito Mario Chiesa un "mariuolo", il primo cittadino di Parma risponde: "Non ha ragione nessuno dei due. Renzi sfrutta l’occasione per ragioni di campagna elettorale e per gli stessi motivi Di Maio minimizza. Questo dimostra sempre di più le lacune del sistema dei partiti. Del resto si vede anche dalle liste, che sono piene di fedelissimi. Tutti preferiscono gli yesman". Sì, sì, sì, già, già, già, an che lui si è venduto a Renzi. e.... una cosa non capisco tutte le volte che vi accusano di qualunque cosa al posto di dare risposte concrete, immediatamente rivoltate la frittata, giustificate i vostri comportamenti evidenziando quelli degli altri e del passato, non è che poi siate così diversi, visto che il vostro comportamento è esattamente quello che avete sempre contestato agli altri partiti. Credo che nelle base del movimento ci sia tanta ingenuità e buona fede, ma che vi stiano bellamente prendendo per i fondelli. Spelecchio era una cosa da ridere, un incidente di percorso, ma di questo passo finirà per diventare il vostro simbolo. Mi stia bene signor fosforo, ma a volte il fosforo non basta se dissociato dei neuroni.
  9. Eh sì, già, già già, la disinformazione è sempre quella che fanno glia altri.... Vedi il problema è che che gli esempi di onestà e di rettitudine quelli che si sono fatti un vanto di essersi ridotti lo stipendio... di averne versato una parte al microcredito per aiuto alle imprese... beh forse non saranno assimilabili ai ladroni del passato da te citati, ma forse è solo perché non sono ancora al governo, e comunque quelle dimenticanze... cavolo devono avere avuto dei costanti vuoti di memoria a ogni fine mese e per alcuni anni per arrivare a quella cifra... già ma forse hanno solo sbagliato ad indicare i dati relativi al numero di conto corrente sui bollettini di versamento, cha abbiano messo il proprio? Eh sì, già, già, già, chissà perché i giornali e le televisioni fanno disinformazione solo quando danno notizie spiacevoli contrarie a certe opinioni... ma, chissà. Ogni volta questi fatti, mi ricordano il furgoncino Volswagen col motore che andava ad acqua, chissà che fine avrà fatto, non è che Grillo te lo ha venduto?
  10. Decisamente ambiguo, di quale esempio vai cianciando? Del fatto che per i politici rubare è lecito? O del fatto che non importa quale casacca si indossi pur di posare il fondoschiena su un seggiolino?
  11. Si ma solo quelle verificate... e poi considera che si tratta solo di incidenti di percorso... quindi??? Buon giorno popolo di..... co... becchi
  12. Mi sono fatto un "microcredito" personale. Voto: 5 Stelle.
  13. Il buco supera un milione di euro Rispetto a stime media. Di Maio: "Chi viola regole è fuori" Ma Di Maio, se li butti fuori tutti, chi ti resta? Certo che c'hai na gran faccia di c... di m..., vabbuò di tolla. E... voi sareste quelli in grado di risanare le finanze del paese? Namo bbene.
  14. ??????????????????????????' Più comprensibile per cortesia. Magari se non hai nient'altro da fare dedicarti un po' alla lingua italiana? No è????
  15. Ma di cosa stai parlando? Ma del festival di Sanremo naturalmente e della canzone vincitrice. Ma come? Non avevi affermato che del festival non te ne fregava niente e che non lo avevi visto? Certo, assolutamente vero, ma non ho potuto esimermi dall’ ascoltarla visto che la stanno trasmettendo in tutte le salse sui canali delle televisioni, e pubblicandola in ogni dove in rete e la curiosità un po’ mi ha sopraffatto è vero. E.. dici che non e bella? Non è bella e non è brutta, carina, carina, ma hai presente “Mettete dei fiori nei vostri cannoni” oppure “C’era un ragazzo che come me” e via dicendo? Si certo le ricordo. Ecco appunto, paraculate tremende, come direbbero i romani, quelli veri, quelli de Roma. Canzoni all’insegna del volemose bene, siate buoni, io sto con i buoni e sono gli altri i cattivi. Insomma la solita solfa di San Remo, se non stai da una certa parte, non vinci, all’insegna del buonismo nazionale. Come siamo caduti in basso, ma.. siamo mai stati altrove? FacebookTwitterGoogle+Condividi