fosforo31

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  1. Credevo (e l'avevo scritto più volte) che Paolo Gentiloni fosse un politico serio e intellettualmente onesto. Mi sbagliavo di grosso. Oggi purtroppo constato che, al netto dell'ipocrisia, è una nullità assoluta. Uno svergognato come gli altri, forse peggio degli altri, di questo disgustoso, perfino più che disastroso, regime renziano. Leggete questa nota dell'Ansa con il patetico premier che prova a giustificare il suo vergognoso, perfino più che costoso, decreto salvabanche: ANSA) - ROMA, 26 GIU - L'intervento del governo sulle banche venete "è stato non solo legittimo ma doveroso" ed è rivolto "non certo ai responsabili del dissesto, ma ad altri: ai 2 milioni di ***, alle pmi, all'economia del territorio". Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni spiegando che è stato deciso di "stanziare 5 dei 20 miliardi" del decreto salvarisparmio "all'intervento sulle banche venete e mi auguro che una gestione dei crediti deteriorati assennata ci consenta di recuperarli in tutto o in parte nei prossimi anni. Dipenderà anche dall'andamento dell'economia". Il premier ha quindi sottolineato che "un governo serio deve "farsi carico dei problemi che possono interessare imprese o banche. Sarebbe singolare il contrario: chi parla di regalo ai banchieri fa solo cattiva propaganda". E ora leggete qui quali sono le conseguenze del decreto per i "responsabili del dissesto": https://infosannio.wordpress.com/2017/06/28/banche-venete-padoan-regala-limmunita-a-zonin-c/ Si vergogni, signor Gentiloni. A noi contribuenti ha "regalato" miliardi di crediti deteriorati; a una nota banca privata lei ha regalato i crediti buoni delle banche fallite; ai delinquenti responsabili del dissesto lei ha regalato l'impunità. Che schifo! Signor Gentiloni, lei è un ipocrita e un incapace. Lei non sa amministrare il denaro pubblico. Signor Gentiloni, lei deve cambiare mestiere. Perché lei ci fa vomitare, lei fa vomitare l'Italia onesta!
  2. Evidentemente la settima arte (nella quale oggettivamente rende di più che in politica) ha molto distratto Walter Veltroni negli ultimi tre anni. Solo ora, infatti, dopo l'ennesimo schiaffo elettorale (8 ballottaggi su 8 persi nelle ex regioni rosse Emilia Romagna e Liguria) l'ex segretario e fondatore del Pd comincia ad accorgersi della triste fine che sta facendo la sua creatura. Perfino l'uomo del "ma anche" e del buonismo a tutti i costi (incluso quello di perdere le elezioni con un Caimano da lui trattato con i guanti) è costretto a usare parole nette: "Il Pd non ha più un'identità, somiglia alla Margherita". Una Margherita molto appassita aggiungerei io, e con lo stelo sempre più decisamente puntato a destra. A proposito, la sapete l'ultima? Con la nuova legge sui parchi naturali passata alla Camera, nelle nostre aree "protette" potranno entrare non solo le doppiette dei cacciatori (con regole decise da loro) ma anche (per dirla alla Veltroni) le trivelle dei petrolieri! Naturalmente il buon Walter quando parla del maggiore, per non dire unico, responsabile del disastro Pd, non rinuncia al suo consueto e patetico atteggiamento accomodante e remissivo: "Resta una grande risorsa e non possiamo permetterci di aprire una fase di discussione sulla leadership". Ahahahaha! Roba da matti! Per il buon Walter un segretario che non ha altri impegni istituzionali ma che vigliaccamente rinuncia a fare la campagna elettorale per il suo partito è una "grande risorsa". Dopo i 200 e passa comizi e interventi in tv per il referendum costituzionale da lui sciaguratamente personalizzato, il damerino Renzi non ha voluto rischiare di rovinarsi ulteriormente il faccino. Purtroppo per lui la base del Pd è ancora (in parte) di sinistra, ha notato l'assenza del segretario più della sua presenza e ha reagito disertando le urne. La "grande risorsa" del Pd non è riuscita a piazzare un sindaco del Pd neppure nella sua Rignano. Ahahahaha! Oggi, mentre tutta la sinistra è uscita dal partito sbattendo la porta (con l'eccezione di Michele Emiliano e non a caso la Puglia è stata un'eccezione nel disastro elettorale), mentre i pochi piddini non ancora impecoriti mugugnano (Orlando, Franceschini) e mentre l'altro fondatore Prodi dichiara di avere già provveduto a spostare altrove la sua "tenda" (naturale: il tappetaro e il professore sono politicamente e caratterialmente agli antipodi), il vecchio Walter resta buono buono e accovacciato sotto una tenda ormai irriconoscibile pure per lui. Magari tra qualche anno girerà un lungometraggio in chiave autobiografica su un partito ormai scomparso, dal titolo "Una sfida perduta" o "Un sogno infranto". http://www.repubblica.it/politica/2017/06/27/news/walter_veltroni_renzi_deve_cambiare_passo_ormai_il_mio_lingotto_e_lontano_il_pd_non_ha_piu_un_identita_-169259838/?ref=search
  3. Puppato? Possiamo scommettere a occhi chiusi che è del Pd: il partito delle banche, dei petrolieri e delle sanguisughe che in Italia si fanno chiamare compagnie di assicurazioni. Cmq delle due l'una: chi propone di ripristinare nel 2017 il tacito rinnovo (che fu abolito dal governo Monti e fu un'ottima idea, a tutto vantaggio degli automobilisti e del libero mercato, e che ha fatto calare un pochino le polizze più care del mondo) o è un cerebroleso o è un venduto (o una venduta) a libro paghe delle sanguisughe.
  4. Adesso le banche devono presentare un piano per il salvataggio di Renzi Ahahahahahahaha!!!!
  5. Una colossale vergogna! Ma anche un andazzo di questi governacci abusivi del Pd ormai non più tollerabile. Non è tollerabile usare denaro pubblico per salvare sistematicamente banche private decotte. Ma non ci avevano raccontato, questi stessi abusivi e ciarlatani del Pd, che il bail-in voluto dall'Europa era una cosa buona e giusta? Il bail-in è molto semplice e molto logico. Quando una banca fallisce pagano gli azionisti e gli obbligazionisti (che hanno fatto un investimento a rischio in cambio di un dividendo o di un tasso di interesse maggiore di quello dei correntisti) e pagano anche i correntisti sopra i 100.000 euro (che tutto sommato possono accettare un dimagrimento dei loro conti) mentre i conti sotto i 100.000 euro sono garantiti dal sistema interbancario (cioè dall'insieme di tutte le altre banche private). Ora il signor Padoan dice di voler garantire tutti, ma proprio tutti, con i soldi dei contribuenti. Ohibò, siamo nel paese di cuccagna! Ma perché allora lo Stato non salva anche il negozietto di elettrodomestici sotto casa mia (uno dei pochi rimasti in tutta Napoli per effetto dello strapotere della grande distribuzione). E perché non salva le migliaia di fabbriche e di imprese piccole e grandi che chiudono ogni anno? Ma c'è di più. Il governo salva le banche decotte per lasciarle ai loro proprietari o per regalarle a nuovi proprietari. Lo Stato si prende solo la parte cattiva (bad bank) cioè i debiti e i crediti inesigibili, mentre la parte buona (good bank) resta ai privati che potranno realizzare i loro profitti. La solita storia: socializzare le perdite e privatizzare gli utili, ma per favore non ci vengano a raccontare che il Pd è un partito di sinistra. Ma c'è ancora di più. 19 minuti per varare un decreto salvabanche. E per punire i responsabili di questi disastri il governo che fa? La commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche? Ahahahahah!!! A parte il fatto che sono mesi o anni che se ne parla, tutti sanno che in Italia la via più sicura per insabbiare una cosa è una commissione parlamentare d'inchiesta. Tempi biblici e risultati zero, a parte migliaia di pagine inutili da archiviare nel dimenticatoio. Un governo serio avrebbe già provveduto a rimuovere, a calci nel sedere, i vertici degli organi di vigilanza (Bankitalia e Consob) e a varare norme durissime contro i banchieri furbi. Altro che commissione d'inchiesta! In provincia di Napoli c'era una compagnia di navigazione, la DEIULEMAR, che aveva la quarta flotta mercantile privata d'Europa e che si finanziava emettendo obbligazioni in gran parte irregolari. Tutti lo sapevano (GdF, Bankitalia, Consob), nessuno mai è intervenuto fino al crac del 2012 che ha rovinato 13.000 obbligazionisti e le loro famiglie che ci hanno rimesso oltre 1 miliardo di euro. Quella società si comportava sul territorio come una piccola banca, ma non era una banca, dunque il sig. Padoan si disinteressa completamente di quegli obbligazionisti. I quali finora hanno ottenuto dalla curatela fallimentare l'1% (dicasi l'uno per certo) dei loro soldi, mentre il processo penale contro gli armatori è tuttora in alto mare, a parte uno che ha patteggiato 4 anni e mezzo e non ha versato una lira di risarcimento. I giornali e le tv non parlano della vicenda, mentre quella povera gente continua a pagare le tasse e a non occupare ferrovie e autostrade. Ma fino a quando durerà la nostra pazienza?
  6. Bisogna fare molta attenzione a non confondere i fenomeni locali con quelli globali. Globalmente registriamo un aumento della temperatura media del pianeta (nel 2016 è stato battuto per la terza volta consecutiva il record dell'anno più caldo dall'inizio delle rilevazioni, cioè dal 1880); uno scioglimento progressivo dei ghiacci polari e un conseguente lento innalzamento del livello degli oceani; nonché un incremento della concentrazione della CO2 in atmosfera (gli scienziati ritengono che il livello record attuale di questo gas serra climalterante, pari a 412 ppm misurate nell'aprile scorso, non sia mai stato raggiunto negli ultimi 800.000 anni, e probabilmente neppure negli ultimi 20 milioni di anni). L'ultimo Capodanno a Stoccolma il termometro ha superato i 10 °C, cosa mai successa negli ultimi 157 anni. Tuttavia non è detto che localmente non si possano osservare fenomeni apparentemente in contrasto con il global warming. Il punto è che la maggiore quantità di energia presente in atmosfera (e negli oceani) rispetto al passato comporta maggiori gradienti di pressione e di temperatura, facilitando lo spostamento di masse d'aria calda (o correnti marine calde) verso zone fredde. Però, dato che il sistema Terra-atmosfera è un sistema chiuso (ma non isolato), la circolazione delle masse deve chiudersi, quindi da qualche parte devono avvenire gli spostamenti inversi (masse fredde verso zone calde). Per esempio nel gennaio 2014 l'ondata di freddo polare che calò sugli Stati Uniti fece parzialmente congelare le cascate del Niagara: In conclusione, il riscaldamento globale non solo fa crescere la temperatura media del pianeta, ma rende più probabili i fenomeni estremi locali, in un senso (clima torrido, siccità) e nell'altro (gelo, alluvioni).
  7. Di Berlusconi penso tutto il male possibile, ma i numeri parlano chiaro e bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. Con i governi del centrodestra le rinnovabili in Italia sono cresciute in una misura che ha pochi eguali al mondo. Mentre con l'incapace di Rignano le rinnovabili hanno frenato, in netta controtendenza rispetto al resto del mondo ed è addirittura cresciuta la produzione delle centrali termoelettriche.
  8. Stefano Rodotà, uno degli ultimi giganti in un paese di nani. Il suo amore per la Costituzione e la sua passione civile siano di esempio per tutti noi.
  9. Il funerale laico, l'ultimo saluto di amici, studenti, colleghi, semplici cittadini al professore che tutti i veri italiani di Sinistra avrebbero voluto come presidente della Repubblica, ma che i traditori della Sinistra non hanno voluto. Riposa in pace, professore, difensore indomito dei nostri diritti: non dimenticheremo la tua lezione e il tuo esempio.
  10. Batosta alle amministrative del 2016, batosta nel referendum, batosta alle amministrative del 2017: ma il Pd (o quel che ne resta) quando capirà di avere puntato su un cavallo perdente e ormai imbolsito? Se vuole evitare la quarta (e definitiva) batosta alle politiche del 2018, punti su Andrea Orlando e rottami al più presto l'incapace di Rignano.
  11. Oramai la parabola renziana ha raggiunto la sua naturale e prevedibile conclusione: spaccare il partito (dopo avergli cambiato i connotati) e preparare il ritorno del Delinquente e della destra xenofoba. E' opportuno ricordare come era iniziata la parabola: con un patto segreto con lo stesso Delinquente (fresco di condanna definitiva) per dare una "svolta autoritaria" al paese con il "combinato disposto" di Italicum e riforma della Costituzione, che avrebbe dovuto portare, nei piani del Piduista e del suo allievo, a un "enorme accentramento di potere nelle mani dell'esecutivo e del premier" e "alla diminuzione e in qualche caso alla scomparsa di controlli e contrappesi" (i virgolettati sono del grande e indimenticabile Stefano Rodotà). Alle Europee del 2014 l'allievo aveva portato via un po' di voti al maestro, che peraltro lo sosteneva con i suoi giornali vedendo in lui il "royal baby" e un'assicurazione a vita per le sue aziende e per i suoi privilegi; ma, dopo qualche ingenua e iniziale illusione, gli italiani di centrodestra hanno capito che l'originale è sempre meglio della copia e che il Matteo con le felpe ha quanto meno le idee più chiare e infinitamente più coerenza del Matteo con i tappeti (che non riesce più a vendere). Sull'altra sponda gli italiani di centrosinistra, come attestano il crollo e la distribuzione geografica delle percentuali di affluenza nelle ultime tornate elettorali, sono in fuga verso il mare o verso Grillo, avendo ormai capito che il tappetaro di Rignano sta alla sinistra come il diavolo all'acqua santa. Dal 1993, cioè da quando c'è l'elezione diretta dei sindaci, Torino e Genova avevano sempre avuto un sindaco del Pd o sostenuto dal Pd: grazie all'incapace hanno perso ambedue le città. Oramai, e almeno fino a quando la sinistra non si riorganizzerà senza il tappetaro, non ci resta che sperare nei 5Stelle, dato che non è solo nei risultati elettorali e nei sondaggi ma nella logica delle cose il fatto che questo Pd salvatore dei ladri alla Minzolini, amico degli industriali, dei petrolieri e dei banchieri (ennesimo, colossale, scandaloso regalo a spese dei contribuenti sulle banche venete), e nemico dei sindacati e dei magistrati, non è minimamente competitivo con la destra.
  12. E' una bufala: quello non era un asino, era un ex premier toscano in vacanza in Sudafrica.
  13. Bicipi Spalle: 3 Bicipiti: 2 e mezzo Pettorali: 2 Addominali: non pervenuti (stendiamo un velo pietoso) Ma invece di perdere tempo con la politica (e di farlo perdere al paese) perché non se ne va in palestra? P.S. Se è un fotomontaggio con la testa di Renzi e il tronco di Bruno Vespa, allora come non detto.
  14. IL COMMOSSO RICORDO DI MARCO TRAVAGLIO "Rodotà, il Presidente che non ci meritavamo": di Marco Travaglio MAI IN VENDITA, DUNQUE SEMPRE FUORI DA TUTTO Un signore e un amico. Da tempestare ogni giorno per interviste, pareri, consigli E lui faceva i salti mortali per non farci mai mancare la sua voce https://infosannio.wordpress.com/2017/06/24/rodota-il-presidente-che-non-ci-meritavamo-di-marco-travaglio/
  15. Pensatela come volete ma la realtà è una sola: le fonti non rinnovabili, per definizione, non sono illimitate: se continuiamo a sfruttarle, prima o poi si esauriranno. Quindi l'energia del futuro è l'energia rinnovabile. Punto. Ma questo futuro (che tecnicamente è già alla nostra portata) sarà bene anticiparlo il più possibile perché i mutamenti climatici dovuti ai gas serra (emessi nella combustione dei combustibili fossili) sono sotto gli occhi di tutti. Ho 58 anni e non ricordo un mese di giugno così caldo e così secco come questo.