> NUCLEARE SIAMO +FURBI O +FESSI TEDESCHI FRANCESI U
s
mi chiedo ma noi siamo piu’ furbi o piu’ fessi delle nazioni maggiormente evolute
i cui cittadini hanno accettato il rischio nucleare per adire ad uno stato sociale piu’ alto
la germania , la francia , gli usa dicevano che chiudevano ma non c’e’ stato nemmeno nessun referendum
continuano a produrre energia elettrica con il nucleare
dicono quando chiuderemo le attuali centrali non ne faremo di nuove
gazie ne hanno 40 l’uno ora che chiudo avranno inventato qualche altra cosa
a sinistra non c'e' niente di meglio n°9 (bis, la prima risposta non è stata pubblicata) - Noi siamo quelli che comprano il loro prodotto elettrico a caro prezzo -- se poi saltano a noi non cene frega di meno tanto non sono in casa nostra, anche se li abbiamo sull'uscio di casa-- perche' noi siamo furbi che di più non si puo' !---- in attesa di essere pubblicato, distinti saluti
La Germania non ha mai avuto 40 reattori, ne aveva 17 e ne ha spenti 8 dopo Fukushima, e pur essendo un paese assetato di energia non ne ha risentito minimamente grazie al forte incremento di produzione dalle fonti rinnovabili che hanno coperto nel 2011 il 20% della sua produzione elettrica (che è oltre il doppio di quella dell'Italia). Tutti i reattori rimanenti saranno spenti entro il 2022 e non saranno rimpiazzati. Entro il 2020 la Germania coprirà almeno il 35% del suo fabbisogno elettrico con le rinnovabili, in particolare eolico e fotovoltaico dato che la produzione idroelettrica è modesta (molto minore della nostra), e questo pur avendo molto meno sole di noi. Non lo dico io, lo prevede la dirigenza di Siemens. Il colosso tedesco dell'energia ha prima rotto l'alleanza con la francese Areva, nel bel mezzo dei lavori in Finlandia per il più grande, moderno e costoso (nonché tecnicamente problematico) reattore nucleare della storia (Olkiluoto3) a costo di risarcire i francesi con quasi 1 miliardo di dollari, poi ha deciso di uscire completamente dal settore rinunciando anche a una prevista joint venture con la russa Rosatom, per dedicarsi alle rinnovabili. La Francia di reattori operativi ne ha ben 58, molti dei quali vetusti che lavorano in regime di proroga della licenza. Per rinnovare il suo parco reattori dovrebbe costruire o progettare da qui al 2020 almeno una ventina di nuovi impianti, invece ne ha uno solo in costruzione e un altro in progettazione. La stessa Areva, azienda energetica di Stato, leader mondiale e unica azienda al mondo presente nell'intera filiera del nucleare, dall'estrazione dell'uranio al processo di arricchimento, dalla costruzione dei reattori agli impianti di riprocessamento delle scorie, di fronte alla scarsità di commesse sta rapidamente incrementando la sua presenza nel settore delle rinnovabili e dell'idrogeno. Insomma, le rinnovabili sono l'energia del futuro (ma già oggi il loro contributo è tutt'altro che trascurabile), lo hanno capito da tempo i colossi dell'energia, lo hanno capito gli italiani che al referendum hanno bocciato il nucleare con percentuale bulgara, ma non lo aveva capito il precedente governo che si era presentato con un faraonico programma nuclearista. Il ministro Scajola si affacciava al balcone, guardava il Colosseo e sognava in grande: una decina di centrali tipo Olkiluoto, ciascuna delle quali molto più costosa di un ponte sullo Stretto, purtroppo non trovò nessuno disposto a pagarle a sua insaputa. Mentre Berlusconi, il premier nuclearista che andò in tv a dire che l'energia nucleare deriva dalla "scomposizione delle cellule", facendo un po' di confusione tra il Nobel Fermi e la Nobel Montalcini, finì seppellito da una risata di Merkel e Sarkozy. Saluti
La Germania non ha mai avuto 40 reattori, ne aveva 17 e ne ha spenti 8 dopo Fukushima,
NE AVEVA SPENTI 8 E NE HA IN ATTIVITA' 17
e pur essendo un paese assetato di energia non ne ha risentito minimamente grazie al forte incremento di produzione dalle fonti rinnovabili che hanno coperto nel 2011 il 20% della sua produzione elettrica (che è oltre il doppio di quella dell'Italia).
NELLE FONTI RINNOVABILI HAI MESSO L'ENERGIA IDROELTTRICA?
Tutti i reattori rimanenti saranno spenti entro il 2022 e non saranno rimpiazzati.
PROPRIO CI CREDI ?
Entro il 2020 la Germania coprirà almeno il 35% del suo fabbisogno elettrico con le rinnovabili, in particolare eolico e fotovoltaico dato che la produzione idroelettrica è modesta (molto minore della nostra),
IDROLELETTRICA E' MODESTA MA HA IL CARBONE IL FOTOVOLTAICO SE LO METTI SUL TERRENO DEVASTI LE CAMPAGNE ED IL VERDE E FAI AUMENTARE LA CO2 ANCHE DOVE METTI L'EOLICO NON AVRAI PIU' ALBERI QUINDI AUMENTO DI CO2
La Francia di reattori operativi ne ha ben 58, molti dei quali vetusti che lavorano in regime di proroga della licenza.
PENSA LA FRANCIA HA 58 REATTORI NOI CI SIAMO TOLTI ANCHE I DUE CHE AVEVAMO MA SIAMO PIU' FURBI O PIU' FESSI
NON SONO PER IL NUCLEARE MA ALCUNE VOLTE NOI ITALIANI FACCIAMO I FURBI:
NON VOGLIAMO I SERBATOI DI METANO
NON VOGLIAMO LE TRIVELLAZIONI
INSOMMA NON VOGLIAMO NULLA NON VOGLIAMO RISCHIARE COME FANNO GLI ALTRI
SARA' GIUSTO ?
QUALUNQUE COSA SI VUOLE FARE UN RICORSO E' SEMPRE PRONTO