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Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 14/01/2018 in tutte le sezioni

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  2. Se i genitori invece di considerarli tutti come degli intoccabili perchè altrimenti ci si mette contro l'altissimo, imparassero a rispondere pere le rime in primo con quei fetenti che abusano dei bambini, sia per *** checon le mani, mia figlia andava ad una scula privata poichè non potevamo altro per via degli orari, c'erano le suore ed una in particolare tendeva a muovere le mani con quei alunni "distratti", lo fece anche con mia figlia, ma lo fece solo una volta però.....
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  3. Confesso, cari i miei venticinque lettori, di essermi appassionato alla diatriba che attualmente anima lo scambio verbale tra fosforo31 e mark525. Il pisanissimo paladino della piddinità chiede a fosfy se ricorda di Giosi Ferrandino, il quale “fu arrestato, trascorse un mese circa in carcere a Poggioreale e, una volta rimesso in libertà dal Gip, fece quasi 4 mesi di arresti domiciliari “. Secondo mark525, l'episodio offrì a Calandrino Travaglio l'ennesima occasione per salire in cattedra e mollare fendenti ripetuti verso non solo il povero Ferrandino ma anche verso il PD ed il suo segretario Renzi. Il perissodattilo pisano mark525 si domanda: “poteva o non poteva il baro e falsario Fosforo31 non prendere la palla al balzo ed iniziare a scrivere le solite nefandezze verso tutto il PD e Renzi ?” A domanda il medesimo somaro pisano risponde: “certo che no! Ed allora post chilometrici con i soliti bla bla bla intervallati da qualche riferimento verso De Luca”. Il paladino della piddinità parla dei fatti accaduti il 30 marzo 2015 e che hanno visto protagonista Giuseppe Ferrandino, detto Giosi. Il 17 gennaio 2018 è stato assolto con formula piena per non aver commesso il fatto. Secondo mark525 “già questo sarebbe sufficiente per vomitare addosso al Sig Fosforo”. Come è ovvio, l'amico fosfy non ci tiene particolarmente a farsi vomitare addosso e quindi replica. Fosforo31 sostiene che il paladino della piddinità scrive “vaneggiando, delirando e attribuendomi cose che non ho mai scritto né pensato” e “... apre una discussione per ricordarmi i post chilometrici che avrei scritto su tale Giosi Ferrandino, carneade ischitano che io avrei sottoposto a processo sommario e condannato prima dei giudici...” L'amico fosfy confessa infine quanto segue: “cari forumisti, alla mia età non posso più scommettere sulla memoria, ma io questo nome proprio non me lo ricordavo”. Cari i miei venticinque lettori, sappiate che fosfy il nome di Giosi Ferrandino non lo ricorda per un motivo semplicissimo: FOSFORO31 NON HAI MAI SCRITTO POST CHILOMETRICI O MILLIMETRICI SU GIOSI FERRANDINO Fosforo31 non ha bisogno di nessuna cura. Nelle pagine del vecchio forum, nei post datati 30 marzo 2015 e giorni successivi http://archivio.forum.virgilio.it/messaggi/fosforo31?page=109 l'amico fosforo31 non ha scritto assolutamente niente di Giosi Ferrandino. Da cui segue che fosfy ha perfettamente ragione su una cosa: IL PALADINO PISANO DELLA PIDDINITÀ HA URGENTE BISOGNO DI CURE. In verità avevo più volte raccomandato al paladino della piddinità di rivolgersi al seguente indirizzo http://www.ao-pisa.toscana.it/index.php?option=com_content&id=375%3Apsichiatria-1d&Itemid=80&showall=1 ma ovviamente non sono stato ascoltato. Il caso psichiatrico di mark525, rintronato paladino della piddinità, è sotto gli occhi di tutti. Non ci resta che ridere. Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti PS: il vecchio forum è incredibilmente lento e occorre armarsi di pazienza
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  4. A parte lo schi.fo di tirare in mezzo la salute di tuo figlio per fare campagna elettorale, ma se tu ti presenti alla ASL "all'ora dei signori", senza la prenotazione, senza manco esserti informato come funziona il tutto a livello pratico poi non è che torni a casa e carichi il videino in cui te la prendi con l'ASL e presunti disservizi che hai visto solo tu. Torni a casa e sputi allo specchio perché a trentanni suonati sei un bamboccione arricchito che non sa campare. PS: il figlio glielo hanno vaccinato lo stesso in giornata pur essendosi presentato fuori orario e senza prenotazione, chissà se si fosse chiamato Gargiulo... !! Saluti
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  5. Essendo Uno (Direttoretto)un analfabeta allo stadio terminale ) l’altro (Doctestadiminkiagalileo) un bugiardo patentato , mettiamo ordine sul trattato di Dublino . il Regolamento di Dublino (cosiddetto “Dublino II”) fu approvato nel 2003 quando il nostro primo ministro era Silvio Berlusconi e il ministro degli Interni che sedeva a Bruxelles al Consiglio Giustizia Affari Interni (GAI) era Giuseppe Pisanu (Forza Italia). La Lega Nord faceva parte di quel Governo e forse avrebbe fatto bene a parlare allora, quando Dublino veniva negoziato ed approvato, al posto di twittare incallita anni più tardi confidando nella memoria corta degli italiani. Purtroppo però ad essere “corta” non è la nostra memoria, bensì le bugie di chi avrebbe potuto far sentire la propria voce in Europa al momento opportuno e quando venivano decise le politiche che avrebbero influenzato la politica migratoria del successivo decennio. Lo sanno tutti , ed ecco perché Diretyoretto e Doctestadiminkiagalileo non lo sanno, che quando si accettano le regole diventa molto più difficile e laborioso cercare di modificarle in un secondo momento. In altre parole quello era il momento di parlare, dopodiché è diventato necessariamente tutto più difficile anche per coloro che sono arrivati dopo. A quel tempo il Governo italiano confidò probabilmente inoltre sul fatto che tali guide operative avrebbero riorientato i flussi migratori verso Malta, dal momento che in esse si stabiliva di privilegiare lo sbarco nel Paese sul territorio europeo geograficamente “più vicino”. Un autogol diplomatico, che il nostro Governo miope comprese in tutta la sua proporzione solo nel momento in cui Malta si sfilò successivamente dal programma, lasciando dunque ancora una volta il carico delle migrazioni verso l’Europa sulle spalle dell’Italia. Ebbene la decisione su tali guide operative Frontex fu negoziata tra il 2009 e il 2010 a Bruxelles, quando il Primo Ministro di allora era Silvio Berlusconi, mentre il Ministro dell’Interno era Roberto Maroni. Sperando di aver fatto chiarezza su chi e come decise di firmare quel trattato capestro, rammentando che già diverso tempo fa “malmenai “ il povero Doctestadiminkiagalileo, cordialmente. saluto .
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  6. Ho notato che ultimamente due forumisti di pregio , il Sig. Direttoretto ed il Sig. Fosforo 31, si sono “scagliati “ a male parole contro un conduttore di programmi della Tv pubblica : Fabio Fazio . Forse il migliore tra tutti coloro che la Tv pubblica possa vantare. Lo spunto da cui e’ partito l’attacco sconsiderato dei due sempre egregi forumisti e’ stato quello del compenso , circa 8.900.000 euro in 4 anni . Circa 2.225.000 l’anno . In realtà l’attacco vero dei sempre graditi forumisti , e’ di tutt’altra natura . Per il Sig. Direttoretto , Fazio e’ un comunista mentre per il Sig. Fosforo , Fazio , e’ un Renziano e quindi ...anticomunista ed antisinistra tout court . Notata la leggera “ contraddizione “ tra i due gentilissimi ed beneaccetti forumisti , mi preme ristabilire un minimo di verità sulla vicenda non prima di comunicare che questa sera erano presenti da Fazio due attori di caratura mondiale come Tom Hanks e Meril Streep che , presumibilmente, alzeranno lo share e quindi ricavi ed introiti pubblicitari straordinari per il Servizio pubblico . Ed ora analizziamo la questione : Fino a poco tempo fa il programma di Fazio era trasmesso da Rai 3 . Lo share medio era di 3.200/3.500 milioni di spettatori . Ogni puntata incassava ( al netto e quindi mondata delle spese ) ,3 milioni di euro circa. Le puntate erano 64 e , se l’aritmetica non mi inganna , l’introito totale si aggirava sui 200 milioni di euro. Ora la trasmissione e’ traslocata su Rai 1, lo share e’ aumentato fino ad oltre 5 milioni di spettatori , e quindi con incassi per la Tv pubblica ben più remunerativi ( quasi 4.500 a puntata ) ed a fronte di un costo a puntata di , Circa , pari importo a quello che veniva programmato su Rai 3. Indomma , Fabio Fazio fa incassare molti più soldi di quel che guadagna e le polemiche sul suo stipendio , riprese in maniera leggermente sciocchino dagli egregi Direttoretto e Fosforo 31sono solo l’ennesimo sintomo dell’impazzimento di un paese dove lo sport nazionale è quello di guardare nel portafoglio altrui, il più delle volte per invidia sociale, in altri casi per un rigurgito di egualitarismo ottocentesco ormai caricaturale in un contesto di mercato globale, oltre , naturalmente , a dare un’occhiata a quelli che sono i “gusti” politici di chi li presenta . Il presentatore e il suo pubblico sono dunque un patrimonio della Rai e il rinnovo del suo contratto , è stato un passaggio determinante nella strategia di consolidamento della leadership dell’azienda. Con buona pace di chi tira in ballo l’odiato canone, da cui né il presentatore né i suoi collaboratori di “Che tempo che fa” attingono neanche un euro, poiché serve a coprire altre spese. Questa, però, è un’altra storia e spero, concludendo , che i sempre ben accetti e graditi forumisti , Sig. Direttoretto e Sig. Fosforo 31, facciano tesoro delle parole che ho voluto regalare loro per elevare , almeno di un pochetto , la loro già estremamente elevata cultura nella materia . Saluti
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  8. Non approfittate del mio topic per tornare a darvene di santa ragione, apritene uno tutto vostro dove scorrerà sangue e parolacce, qui vi prego no. Altrimenti chiedo alla Direzione di chiuderlo.
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  9. Meno male che lo dice il berlu....quando lo disse e cercò di farlo Prodi la dx tutta si rivoltò affermando che voleva svendere l'Italia.....e anche meno male che il milan non era di Prodi se no.....
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  10. #Salvini dice #manetteaglievasori. Forse dimentica la vecchia abitudine del suo compare, già condannato per #frodefiscale allo stato. Prima che dopo le #ElezioniPolitiche2018 ne vedremo delle belle!‬#Lega #ForzaItalia #Berlusconi #IlGattoElaVolpe
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  11. Perché si sono messi insieme? Poltrona...
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  12. Sono costretto a ricordarti di porgere i miei saluti allostrabudellodellamaialadituma’ ed alpeoroneditupa’. Non dimenticare , eh ?
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  13. Mi sembrava impossibile che il Cazzaro Napoletano non intervenisse . Come poteva non intervenire se non contro un comico di chiara fede piddina oggetto di una strumentalizzazione fascistoide per una battuta che niente c’entra contro la Claretta Petacci compagna di un Caudillo ben meno pericoloso di quello Fiorentino che non si decide ad andare a casa , ma , anzi si ripropone per vincere le elezioni. Ed allora botte al povero Gene , piddino e quindi , oltre che stomachevole personaggio , pure meritevole di rescissione immediata del contratto televisivo con la trasmissione “Di Martedi”. Ed allora mi tocca avvicinarmi ad una tastiera e percuotere il Cazzaro Napoletano . Iniziamo a dire che spiegare una battuta svilisce la battuta stessa, ma visto il fraintendimento a furor di popolo, proviamo a entrare nella testa di Gnocchi e sezionare quello che ha detto. Anzitutto:l’obiettivo della battuta di Gnocchi non e’ Claretta Petacci ma Giorgia Meloni , un personaggio politico candidato alle prossime elezioni, non una donna morta 70 anni fa. Ora cerchiamo di capire il procedimento: il comico parte dalla foto di un maiale per le strade di Roma postata più volte dalla Meloni sui social, probabilmente per evidenziare la sporcizia della capitale. La battuta inizia proprio qui, quando Gnocchi ironizza sulla Meloni, dissimulando il reale motivo dell'utilizzo di quella foto e ipotizzando che in realtà si tratti del suo maiale (quello della Meloni , nda ) disperso e che lei stia chiedendo aiuto per ritrovarlo. A questo punto c'è il riferimento alla Petacci che, felice o meno che sia stato, lo ripetiamo, non vuole ironizzare su un morto. Serve invece a rimarcare, tramite un paradosso, l'area politica di riferimento di Giorgia Meloni, non a comparare ad un maiale una donna fucilata ed appesa in piazzale Loreto di fianco a Benito Mussolini. Anche perché il Cazzaro spieghi che senso avrebbe mai avuto questo accostamento. Anche a volerlo considerare in chiave cospirazionista come un favore elettorale al Pd, siamo davvero al punto di credere che una cosa del genere possa far guadagnare voti al Partito Democratico? Sono più fantasiose le interpretazioni della battuta, che la battuta stessa. Per chiudere il cerchio, la Petacci non è il fine della battuta, ma il mezzo, il pretesto. Gnocchi utilizza il rapporto che la donna aveva con Mussolini come un riferimento alle idee politiche di destra della Meloni . Si può discutere sull’attinenza del pretesto, ma stop !! Perché c’è una tremenda abitudine ( Il Cazzaro e’ un maestro in questo ) a fraintendere le parole per ignoranza ma, spesso ( e questo e’ il caso ) per interesse . E non c’ è migliore fraintendimento come quello messo in atto dal Cazzaro Fosforo che volutamente scambia una battuta per una offesa e si accoda ai Fascisti pur di attaccare un professionista che ha solo il “difetto” di avere chiare simpatie per il PD. Gnocchi non voleva offendere un morto ne’ paragonarlo ad un maiale, ma voleva dire che Giorgia Meloni è di destra, a volte un po' troppo di destra a suo modo di vedere . Punto !! chiunque tra noi abbia visto nella freddura di Gnocchi un'offesa ad un morto e’ in malafede o un ignorante . Va da se che ci può essere anche la doppia opzione ed e’ il caso del Cazzaro Napoletano al quale consiglio , prima di lanciarsi in simili commenti , di guardarle le trasmissioni . Farebbe più bella figura ed eviterebbe di essere da me percosso in nome della verità e della correttezza . Saluti
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  14. Nel 2013 il M5s è entrato in Parlamento al grido: basta privilegi per la casta (i politici nel linguaggio grillino). Cinque anni dopo, però, il proposito sembra proprio essere finito nel dimenticatoio. Senza fare un lungo elenco ricordiamo solo l’ultimo episodio: la consigliera grillina di Torino Deborah Montalbano che usava l’auto blu per spostamenti strettamente personali. Oggi è andato in scena un altro episodio e questa volta sono addirittura i vertici del M5s a infrangere le regole – della strada in questa occasione -. Come segnala su Twitter il giornalista del Foglio Salvatore Merlo, Grillo, Casaleggio e Di Maio arrivati al Viminale per consegnare il simbolo elettorale hanno ben pensato di lasciare il mezzo di locomozione parcheggiato per mezz’ora – sempre secondo quanto affermato da Merlo – alla fermata dell’autobus. Naturalmente nessun vigile urbano si è presentato per multare il mezzo. Ma non sono questi i privilegi dei politici che i grillini volevano cancellare? Evidentemente no. A beneficio del Cazzaro : Democratica 20/1/2018
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  15. come chiarire se sono realmente minori?? ecco la guida: art. 19 comma 2 del D.Lgs. 28 gennaio 2008, n. 258 “Garanzie per i minori non accompagnati” richiedenti asilo che dispone che “se sussistono dubbi in ordine all'età, il minore non accompagnato può, in ogni fase della procedura, essere sottoposto, previo consenso del minore stesso o del suo rappresentante legale, ad accertamenti medicosanitari non invasivi al fine di accertarne l'età. Se gli accertamenti effettuati non consentono l'esatta determinazione dell'età si applicano le disposizioni del presente articolo”; come dirte:fammi un autocertificato,che attesti la tua minore eta'!!!!
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  16. E’ stata un’infezione da meningite meningococcica a causare la morte del bambino di 5 anni deceduto questa mattina all’alba all’ospedale Sant’Andrea della Spezia. Lo confermano i risultati delle analisi effettuate nelle ultime ore, come reso noto dalla Regione Liguria in una nota.
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  17. Io tifo per delle leggi che non guardino in faccia a nessuno, figurarsi, che vengano messe in pratica, che non siano soggette ad obbiettori di coscienza o compassionevoli affaristi, poi che ci siano differenti etnie poco importa...
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  18. Il cervello di un bambino non è completo e va Rispettato, quello che credi avergli insegnato non di rado lui ne riceve un messaggio completamente diverso, inverso e disastroso per una crescita sana della sua affettività che si basa anche e soprattutto sulla scoperta del proprio corpo, se lo affidi in quegli anni a chi è omofobo e sessuofobo, per le sue problematiche, cosa ne speri venga fuori? Da grande fa le sue scelte, ovvero quando ha completato lo sviluppo e la crescita del suo cervello che avviene attorno ai 20 anni.
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  19. Pensa che ci ho abitato per 30 anni in quel quartiere (ora abito a 5 km in linea d'aria). Ma i preti che ci sono oggi non li conosco. Un tempo c'era un prete in gamba che, a quanto si raccontava, era stato allontanato dalle gerarchie perché troppo benvoluto dalla gente. Del mio catechismo (non lì, ma in un'altra regione d'Italia) ricordo il terrore che mi avevano messo con l'inferno e i demoni. Simili pratiche dovrebbero essere assolutamente vietate ai minori. E ciò che era ancora peggio è che l'indottrinamento proseguiva nell'ora di religione nella scuola pubblica.
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  20. P.S. Se il vaiolo è stato debellato, come la TBC ed altri è merito delle vaccinazioni di massa, ora se tornano non è per gli immigrati altrimenti anche chi se ne va in giro o viene da noi per lavoro o turismo possono essere potenziali portatori di malattie infettive ivi compresa la menengite ma appunto perchè negli ultimi anni non si vaccinano più
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  21. Io pure sono contrario a tutte le medicine, vaccini compresi. Ma quando servono vanno prese senza se e senza ma. E se prendere una medicina (o un vaccino) ascolto solo la medicina ***. Niente stregoni, niente improvvisatori, niente cure oncologiche a base di bicarbonato, niente Omeopatia e stupidaggini simili. Oggi anche certi politici si sono improvvisati medici, ma questo è un altro discorso.
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  22. Per chi vuole saperne di più su questo terribile incidente: http://www.qualenergia.it/articoli/20180116-quali-rischi-per-ambiente-dopo-affondamento-della-petroliera-in-cina
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  23. Ahahah , te la do io , analfabeta !! . Il PD ha già detto che se vince le elezioni lo Ius Soli lo approva ...!! Stai più attento
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  24. Anche mia moglie non lavora anche perché fino al 2003 sinceramente il mio stipendio era ottimo, poi le cose sono cambiate, ma siamo riusciti ad andare avanti lo stesso. Nostro figlio è appena diventato autonomo finanziariamente, dunque va bene così. Scappatelle non ne ho mai cercate, dunque non mi sono capitate. Avevo solo questa amica (siamo ancora amici, anche se ci sentiamo molto meno di prima) con la quale c'era tantissima confidenza reciproca. Stava rischiando di diventare più di un'amicizia, ma il rispetto per mia moglie e anche per questa amica ha prevalso. Era, ed è ancora, con i suoi 43 anni, una bella donna. Ma perché avrei dovuto rovinare un matrimonio e un'amicizia in un colpo solo, oltre che perdere il rispetto per me stesso? Comunque sono contento di come siano andate le cose e non ho rimpianti.
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  25. E vabbè, ma piano piano ci arrivo al milione, dai. Ci vorrà al massimo qualche secolo...
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  26. Ho capito. Qualcuno è “qualificato” come archiviato. Qualcuno è “qualificato” come venditore professionale di prosciutti e salsicce. Tu a quale categoria appartieni? Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti
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  27. Egregio Los, nel caso non te ne fossi accorto, in questa discussione si parla del caso Renzi-De Benedetti, uno scandalo sopito dai media ma che, secondo l'autorevole e serio giornalista Massimo Giannini, non certo un seguace di Di Maio, avrebbe fatto sparire dalla politica una Merkel o a un Macron. E tu mi vieni a parlare di Nogarin e dell'Appendino? Che c'entrano? Se vuoi, se ne può parlare in altra discussione. Ma perché allora non parlare anche di Sala? La Raggi è stata messa in croce per un albero di Natale, finito per settimane sulle prime pagine dei giornaloni. Per Sala la Procura Generale chiede il rinvio a giudizio per avere comprato senza gara e senza motivi di urgenza 6000 alberi, leggasi seimila alberi per Expo, ma nessuno ne parla, o ne parla in un trafiletto di due righe. Seimila contro uno! Questa plateale sproporzione e questa incredibile disparità di trattamento danno una buona misura dell'inattendibilità, dell'asservimento al potere e dell'infimo livello di serietà della grande stampa nazionale. E pensare che siamo o dovremmo essere in regime di par condicio! La tecnica di non rispondere nel merito, ma di cambiare argomento per buttare la palla nel campo avverso, è vecchia come il cucco. Si chiama mutatio controversiae, la usavano gli antichi sofisti quando non avevano elementi o non avevano la capacità per controbattere una tesi. Oggi è ampiamente usata dai nostri politici e dai loro servi sciocchi. Saluti
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  28. e la risposta della Asl https://www.ultimavoce.it/botta-e-risposta-tra-di-battista-e-lasl-di-roma-sui-vaccini/
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  29. Personaggi e luminari come Burioni e Siani e chi si accontenta di Orietta Berti ...!! Fate voi , eh !!
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  30. https://www.nextquotidiano.it/quando-il-governo-con-la-lega-firmo-il-regolamento-sul-diritto-allasilo-che-oggi-la-lega-contesta/ I governatori del Nord protestano per la questione immigrati? “Qualcuno di loro era al governo e scrisse regole che non stanno funzionando”, ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi incontrando la stampa a margine dei lavori del G7. Un riferimento, quello del premier, all’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni. “L’Italia ha scelto una strategia che ha portato agli accordi di Dublino che non funzionano perché lasciano l’Italia da sola. Mi piacerebbe che tutti riconoscessero che il problema dell’immigrazione e’ una sfida di tutto il Paese e cercassero di aiutare a risolvere il problema invece di lucrare mezzo voto”, ha concluso Renzi. A cosa si sta riferendo Renzi? Per capirlo bisogna tornare alle tre versioni del Regolamento di Dublino (I, II e III). IL REGOLAMENTO DI DUBLINO II: QUANDO LA LEGA AL GOVERNO FIRMÒ L’Europa si è data negli anni regole e convenzioni per gestire il tema del diritto d’asilo. Nel 1990 venne stipulata la Convenzione di Dublino, che vedeva come firmatari dodici paesi europei e fu in seguito allargata ad altri tre, e comprendeva la clausola sul diritto d’asilo (segnalato da Daniele nei commenti). La Convenzione fu di fatto superata dal Regolamento di Dublino II, entrato in vigore nel 2003 ed esteso successivamente ad altri paesi europei come la Svizzera. IL regolamento è stato firmato allo scopo di impedire ai richiedenti asilo di presentare domande in più Stati membri (il cosiddetto asylum shopping). Nel 2003 il governo era guidato da Silvio Berlusconi, il ministro della Giustizia era Roberto Castelli della Lega Nord, quello dell’Interno era Beppe Pisanu e quello degli esteri Franco Frattini, entrambi di Forza Italia. Agevoliamo fotina del giuramento dell’esecutivo di Berlusconi, nel 2001 (alcuni ministri, come Renato Ruggero e Claudio Scajola, sono stati sostituiti successivamente) Gli accordi del regolamento di Dublino furono ancora modificati nel giugno 2013, quando al governo era Enrico Letta e ministro dell’Interno Angelino Alfano. Ma il principio dell’accoglienza nello Stato in cui il richiedente asilo è arrivato non è stato modificato. Quindi è evidente che la Lega Nord, all’epoca al governo con Silvio Berlusconi, firmò il regolamento di Dublino che oggi indica come colpevole della presunta emergenza immigrazione. Roberto Maroni, che di quel governo era ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, è evidentemente distratto. ROBERTO MARONI MINISTRO DELL’INTERNO E I ROM A scanso di equivoci e omonimie, però, quel Roberto Maroni all’epoca ministro del Lavoro del governo Berlusconi che firmò il regolamento di Dublino II, che già conteneva la norma sui richiedenti asilo e il paese d’arrivo, è lo stesso Roberto Maroni che da governatore della Lombardia oggi ha dichiarato al Premio Milano Produttiva 2015, che si tiene al Teatro della Scala a Milano: “Ho deciso di scrivere una lettera ai Prefetti per diffidarli dal portare qui in Lombardia nuovi clandestini e ho deciso di scrivere ai sindaciper dirgli di rifiutarsi di prenderli, mentre ai sindaci che dovessero accoglierli ridurremo i trasferimenti regionali, come disincentivo, perché non devono farlo e chi lo fa, violando la legge, subirà questa conseguenza. Nei prossimi giorni voglio incontrare Toti e Zaia per fare fronte comune e assumere iniziative comuni, come diffidare i prefetti e dire ai sindaci delle nostre regioni che se accolgono in clandestini e violano le norme non avranno più i contributi regionali”. Se invece qualcuno ha qualcosa da ridire sull’emergenza rom, ricordiamo che nel 2008, quando Gianni Alemanno divenne sindaco di Roma, al Governo c’era Berlusconi e il ministro dell’Interno era il leghista Roberto Maroni (ora presidente della Regione Lombardia), annunciò la sua “rivoluzione copernicana” per quanto riguarda la gestione dei campi nomadi e delle presenze dei rom nella Capitale: sgombero dei campi abusivi, “riduzione” della popolazione nomade residente da 7200 a 6000 persone. Per risolvere il problema e dare una mano ad Alemanno il Governo emana il decreto “emergenza nomadi” che dà speciali poteri al prefetto della città di Roma. Ma questo non basta al sindaco: Alemanno infatti chiede ed ottiene da Maroni un finanziamento di 30 milioni di euro per poter affrontare “l’emergenza”. Secondo quanto apprendiamo dalla Stampa dieci milioni sarebbero stati destinati alla costruzione di un nuovo campo, gli altri 20 allo smantellamento e alla ristrutturazione degli altri insediamenti dei nomadi della Capitale. Nel 2001 il sindaco di Roma sarebbe tornato alla carica e per chiede al Ministro dell’Interno altri 60 milioni di euro, ma a quel punto Maroni nega il nuovo finanziamento, dicendo che quell’anno la stessa cifra era stata stanziata per fronteggiare “l’emergenza” in 5 regioni (Lazio, Campania, Lombardia, Piemonte e Veneto); di quei 60 milioni un terzo finirà nel Lazio.
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  31. Chiedo scusa: cosa sono gli Stati Uniti d'Europa? Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti
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  32. Avevo detto per persone intelligenti, Caz.z.o !!!
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  33. Ma non erano stati eletti per far dimenticare i disHonesti, questi li fanno rimpiangere e chi li vuole al governo si prenotano il suicidio
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  34. http://www.tragicomico.it/wp-content/uploads/2013/10/potere-gente-risveglio.jpg
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  35. Promesse già sentite, trite e ritrite. Un po' come i suoi capelli..senza senso.
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  36. Parla uno che di evasione fiscale se ne intende.......
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  37. Chi è più malato di mente: il pe-do-filo sessuofobo o chi gli immola il proprio figlio per salvarsi l'anima? L'importante è non averlo abortito? E io cosa centro in queste storie atroci tra anime incoscienti soggette solo alla sofferenza e che si sono incarnate apposta per procurare sofferenza a tutti gli altri? Non ho fatto tale scelta quando sono nata: non mi piace procurare dolore agli altri nè caricarmi del dolore altrui. Il terrore per la morte, in alcune persone più labili conduce alla follia mentale, ma se tutti dobbiamo morire significa che è naturale e necessario che succeda prima o poi, quindi il male stà nell'ignoranza in materia, non nella morte stessa. Struprare un bambino significa uccidergli per sempre la gioia di vivere! Teniamolo presente quando lasciamo i nostri figli in mani altre.
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  38. altro che Totò.. Tasse uguali per tutti... Chi guadagna 1000 € o chi guadagna un miliardo di €. Pari e patta
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  39. Si, grazie a quegli insegnamenti che ci sono stati dati da chi non vorrebbe morire perchè magari non vorrebbe rinunciare a tutte le cose che ha, e questo lo hanno insegnato proprio quelle persone che insegnano che per salvarsi l'anima occorre fare quelle cose che dicono loro, anche il non dover abortire per forza o consegnarci noi stessi o altri a chi venera meglio il male che Dio stesso.
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  40. Ma no dai l' Aquila tutti sistemati ahahaha nelle C.A.S.E. che li cadono adosso il pregiudicato e Bertotaso han fatto anche questo oltre le dentiere...
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  41. L'unica sanzione verso gli USA sarebbe un euro forte, cosa che loro assolutamente non vogliono, un euro forse potrebbe contrastare il loro dominio sul mercato mondiale, credo fermamente che qualsiasi controindicazione all'euro sia un favore agli usa, e magari ci sia il loro zampino in questo....
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  42. Chi padre o madre anteporrebbe l'interesse e l'amore per i propri figli a quelli di un vicino di casa scagli la prima pietra! Mi pare naturale che solo un ipocrita o un malato di testa depriverebbe i propri figli di ciò che gli necessita per regalarlo al primo venuto, ma ciò che avanza, è più che giusto, invece di accumularlo per avarizia si metta a disposizione di TUTTI, e TUTTI, vuol dire nessuno escluso: bianco, nero, giallo o pellerossa.
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  43. Che non si può che essere d'accordo su certi tuoi post.......poi ritengo che quei paesi là siano cosi anche grazie a quelle nazioni, come gli states, che le mantengono cosi, per sfruttare meglio le loro risorse......
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  44. ma pensi che il coniglio lo vada a trovare dopo che è stato invitato svariate volte ??? Ha il coraggio del grillo di mejo
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  45. Ma daiiii quando governeranno loro non ci sara' bisogno di lavorare, saremo tutti ricchi e pensionati ! Non si pagheranno tasse, al governo non ci andra' piu' nessuno ..non servira' ... e se ci sara' un governo verranno pagati quanto un pescivendolo ! Aboliranno i RICCHI !!! ...eheh....beh...il 6 gennaio...e' gia passato ? VOTA BERLUSCONI !
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  46. Io ho sempre curato l'influenza solo con la tachipirina. Ma l'anno scorso, in questo periodo, sono stato malissimo, pur non prendendo gli antibiotici. Prendo dei farmaci per l'ipertensione e, forse a causa dell'influenza stessa, o a causa della tachipirina, la pressione mi è crollata. In quell'occasione sono riuscito a sfangarla, ma quest'anno ho deciso di fare il vaccino. Solo che dei vaccini ho sentito una montagna di pareri contrastanti, alcuni allarmanti. Però, se per motivi d'età uno non ha più una salute di ferro e si prende un'influenza di quelle cattive, forse l'antibiotico non è il peggiore dei mali. Volevo semplicemente sapere quali dei mali è il meno peggio tra gli antibiotici e il vaccino.
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  47. L'influenza non si cura con gli antibiotici ma con un paio di giorni al caldo e qualche aspirina, sciroppo o robe simili per attenuare i sintomi, se poi vi sono complicazioni che tu già sai che avverranno perchè hai già delle problematiche, allora è diverso, per cui dovresti valutare il tuo caso con il tuo medico. Io non l'ho fatto il vaccino e non l'ho presa l'influenza, ma in inverno mi si aggrava la sinusite a volte con febbricola e non esiste alcun vaccino per il mio problema. Non avendo un lavoro non sono obbligata a frequentare luoghi ad alto rischio nè ad uscire di primo mattino o durante la notte gelida, quantomeno questo, perfino a capodanno siamo rimasti nel nostro nido assieme al canino senza prendere sbalzi notturni, non siamo più ragazzini neppure noi. Malgrado lavori, anche mio marito non fa alcun vaccino, ci stiamo trovando benissimo con il latte e l'olio di cocco che stimolano e rafforzano il sistema immunitario.
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  48. Mi scuso Frattalis. Avevo condensato in un unico pensiero tutta una serie di considerazioni una lista di cervellotici adempimenti che i leader mondiali dovrebbero mettere in atto contro Trump che e’ un pericoloso cialtrone ma che si farebbe un baffo dei “consigli “ del Sig. Fosforo. Ciao
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  50. Sono abbastanza d'accordo con Flint. In astratto (e nell'etimo), ateismo e agnosticismo sono concetti ben distinti. Un vero ateo, un ateo radicale, non solo non crede in Dio ma nega la possibilità della sua esistenza. Mentre un agnostico nega solo la possibilità di conoscere Dio. In pratica, però, io non ho mai conosciuto un ateo sicuro al 100% dell'inesistenza di Dio. E la ragione è semplice: così come sono stati confutati tutti gli innumerevoli tentativi di dimostrare l'esistenza di Dio, non esiste nemmeno una valida dimostrazione logica della sua inesistenza. In modo analogo, nessun agnostico radicale è in grado di provare la sua tesi, dato che non esiste una dimostrazione dell'indimostrabilità dell'esistenza divina. Dunque, in pratica, le posizioni dell'ateo e dell'agnostico risultano spesso vicine, accomunate dal riconoscimento implicito o esplicito dei limiti intrinseci della conoscenza, e ambedue contrapposte a quella del credente, cioè di chi crede di poter oltrepassare questi limiti con la fede e i dogmi. In termini di logica classica potremmo dire che, nell'ambito delle attuali conoscenze, la proposizione "Dio c'è" è una formula indecidibile, dunque sembrerebbe più corretta la posizione agnostica. In termini di logica fuzzy le differenze pratiche tra l'ateo e l'agnostico risultano sfumate, quasi come tra il bicchiere mezzo vuoto e quello mezzo pieno. L'ateo tende a escludere l'esistenza divina, l'agnostico tende a non escluderla. Mentre in termini di logica intuizionista (è vero solo ciò che è dimostrabile e falso ciò che non lo è) sarebbe più corretta la posizione atea. A conforto della tesi di Flint potrei citare, per esempio, la posizione del prof. Piergiorgio Odifreddi. Molti lo considerano un ateo ostinato e radicale, ma lui si definisce semplicemente non credente e soprattutto anticlericale. E così lo definirei anch'io dopo avere letto una quasi una decina dei suoi libri. La sua è la tipica posizione del razionalista illuminista, dello scienziato panteista e del matematico amante della logica e refrattario a ogni dogmatismo e fideismo irrazionale. Tuttavia, nel suo Vangelo secondo la Scienza, egli si abbandona a un eccesso da ateo radicale presentando il paradosso di Curry come una dimostrazione logica dell'inesistenza di Dio. In altri termini, il postulato di una formula che implica tutte le altre, ovvero di un essere necessario, di una causa prima di tutte le cose, sarebbe incompatibile con la logica. Però, anche dando per buona questa estrapolazione dalla logica formale alla teologia, Odifreddi forse dimentica che Dio non è solo ciò di cui non si può pensare nulla di più grande (id quo maius cogitari nequit, la definizione da cui parte la famosa "prova ontologica" di Sant'Anselmo d'Aosta), ma è anche più grande di quanto possa essere pensato (quod maior sit quam cogitari possit, che è la zappa sui piedi che si dà lo stesso Anselmo nel rispondere alle obiezioni del monaco Gaunilone). Quindi non è detto che Dio debba obbedire alle leggi della logica, con buona pace dell'evangelista Giovanni (En archè en ho Lògos...)
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