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Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 08/07/2017 in tutte le sezioni

  1. Non è che il partito delinquenti & arraffoni non abbia fatto nulla.A Roma hanno fatto i cerchioni alla Raggi,ed adesso hanno già ordinato i pedali.Arriveranno a breve.A Torino hanno fatto ancora più presto.Alla Appendino hanno consegnato un ciclomotore tipo "Ciao"munito già di pedali e con il serbatoio pieno di carburante così può scegliere se pedalare oppure agire sulla manopola del gas.Ad Amatrice hanno fatto la loro passerella al grido di"Non vi abbandoneremo"concludendo i buoni intenti con una Carbonara ed estendendo i buoni propositi a tutta la popolazione italiana. Il "Sindacalista de noantri"se ne faccia una ragione. Cordialità.
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  2. Se è per quello anche difendere gli indifendibili è da mentecatti!
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  3. Non trovo giusto avvisare chi sta x commettere infrazioni, ma trovo giusto fare controlli con la polizia di Stato, ma che sia x tutti, anche in base a certe velocita' ...o in certi punti veramente critici. Va anche detto che uno con la Ferrari se ne frega delle multe....
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  4. Povero ed inconsapevole Shinycaghetta . Non solo la vita non è stata tenera con lui togliendogli la possibilità di "vedere " gli ha dato pure una discreta fetta in meno di cervello . Oggi e' qui magnificando il fascista Di Battista che , ai suoi occhi (?) appare come il campione della lealtà , il campione e l'eroe di quel che tutti i parlamentari seri dovrebbero fare . I fatti, purtroppo per Di Battista, stanno diversamente. Basta andare su tirendiconto.it – sito utilizzato dai parlamentari del M5S per la rendicontazione di entrate e spese – e dare un’occhiata alle cifre per accorgersi che quello di Di Battista è un giochino semantico assai furbo. Sia chiaro: qui non si fa nessuno scoop. I dati sono online, chiunque può prenderne visione. E su Youtube già da tempo circolano video che evidenziano le omissioni di Di Battista sulla questione stipendio. Ma, come dicevano i latini, repetita iuvant. Gli ultimi dati disponibili, relativi a febbraio 2016, ci dicono che Alessandro Di Battista ha percepito in quel mese uno stipendio netto di 5.246,55 €. Di questi, il deputato grillino ha restituito 2.035,39 €, tenendo per sé 3.211,16 €: ovvero i famosi “tremila euro al mese” di cui sopra. Come tutti i parlamentari, però, Alessandro Di Battista percepisce mensilmente anche diaria e rimborsi destinati alle spese generali e di esercizio del mandato, che per il mese di febbraio ammontano complessivamente a 8.062,39 €. Di questi, Di Battista ha tenuto per sé, spendendoli, 5.515,17 €, e ha restituito 2.546,65 €. Complessivamente, tra stipendio netto e rimborsi, Di Battista a febbraio ha restituito 4.582,04 €, tenendo per sé “solo” 8.726,90 € sui 13.308,94 € disponibili. Il giochino semantico di Di Battista Ora, dov’è lo scandalo? Da nessuna parte, anzi. A Di Battista , e a tutti i Cinque Stelle , fa onore un gesto come la restituzione di una parte delle proprie entrate mensili. Ma allora perché andare in tv a dire “io guadagno tremila euro al mese, mentre gli altri circa tredici-quattoridicimila” (come al minuto 00:26:55 della puntata di Virus dello scorso 12 marzo)? Il trappolone semantico sta tutto qui: quando Di Battista parla di sé, menziona solo il netto del suo stipendio, tacendo sui rimborsi spese esentasse che comunque percepisce; al contrario, quando parla delle entrate degli altri, butta nello stesso calderone stipendio netto e rimborsi, dando allo spettatore l’impressione che i deputati della Casta guadagnino il quadruplo rispetto a lui e agli altri esponenti della scuderia Grillo. Povero idio ta cecato ....mi fai quasi pena !!
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  5. Nessuno ha niente da dire? avete letto i commenti della gente in calce all'articolo? sono chiare le poste in gioco? Vi interessano solo le discussioni sui 5stelle e su Renzi? altri argomenti non vi interessano?........
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