Il televisore

Accendo  il televisore.

Programma demenziale interrotto con notevole frequenza da pubblicità ***, falsa e

diseducativa. Passo ad altro canale; Film poliziesco (in genere americano), sparatorie

violenza inaudita , inseguimenti su strade trafficate , assolutamente improbabili, esplosioni.

Questi gli ingredienti principali, visto uno, visti tutti..... Pubblicità.

Cambio canale; la TV del dolore imperversa , protagonisti presi dalla strada ma debitamente

istruiti, raccontano la loro storia lacrimosa, le conduttrici consapevoli della loro

notorietà, fingono di commuoversi..... Pubblicità.

Cambio canale; Telegiornale , conduttori prezzolati a seconda della collocazione

politica del network, sciorinano notizie più o meno attendibili, (a volte non attendibili)

e comunque approssimate, riservandosi le più importanti e credibili, per la fine del

telegiornale.... Pubblicità.

Cambio canale; dibattiti politici, praticamente un pollaio, dove chi ha la voce più forte

e più stridente, impone il proprio punto di vista.... Pubblicità

Cambio canale; come sopra.... Pubblicità

Cambio canale; programma culturale relegato ad ore antelucane o di scarsissimo ascolto.

Poca pubblicità.

Cambio canale; concorso per nuovi artisti, seduti nei loro scanni le vecchie glorie dello

spettacolo giudicano severi le performance di giovani aspiranti artisti, una buona parte

di costoro scomparirà nel nulla, qualcuno arriverà al successo, allo stesso livello di coloro

che l'hanno giudicati, cioè mediocre.

 

Spengo il televisore, mi avvicino alla finestra e.......................

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8 messaggi in questa discussione

Prima che arrivasse il digitale terrestre esistevano tante tv private che trasmettevano aste, fattucchiere e altro, emittenti spesso a corto di frequenze che si contendevano la stessa frequenza che  si disturbavano a vicenda con immagini di pessima qualità;  quando arrivò il digitale si sperava che la situazione migliorasse, invece stesse aste, stesse fattucchiere, canali con scarsa definizione dell'immagine;  se ci confrontiamo per esempio con la vicina Francia, il numero di canali televisivi è minore, esiste la pubblicità ma non ci sono le tv "spazzatura" come da noi, essendoci meno canali ogni canale ha più spazio a disposizione quindi tutti canali in alta definizione... viene il dubbio che in Italia ci siano editori che si tengono le televisioni con la sola prospettiva di rivendere le frequenze allo stato e guadagnarci sopra  ( molte frequenze attualmente usate dalle televisioni dovranno essere abbandonate perché sono da destinare alla telefonia mobile e chi attualmente occupa queste frequenze dovrà "sloggiare"  ma poiché non ci sono frequenze libere chi chiude e non riaprirà avrà un risarcimento dallo stato)

P.S.  ricordate quando volevano chiudere rete 4 e mandarla su satellite? avrebbe dovuto cedere le frequenze a Europa 7 ;  mi sembra di aver letto che Europa 7 ebbe risarcimenti dallo stato.... che fine ha fatto Europa 7 ?  ... c'è chi la riceve?

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A parte il “mercato” delle frequenze, mi pare che il livello dei programmi TV (salvo qualche

rara eccezione) abbia raggiunto il massimo dell'inconsistenza. In compenso, per la RAI,

paghiamo due canoni; uno in bolletta e l'altro con la pubblicità che è notoriamente a carico

nostro.

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12 ore fa, borneo39 ha scritto:

A parte il “mercato” delle frequenze, mi pare che il livello dei programmi TV (salvo qualche

rara eccezione) abbia raggiunto il massimo dell'inconsistenza. In compenso, per la RAI,

paghiamo due canoni; uno in bolletta e l'altro con la pubblicità che è notoriamente a carico

nostro.

sono perfettamente d'accordo, temo solo che i programmi siano fatti in base al livello dei telespettatori che guardano quei programmi; in America avevano coniato il termine Soap opera  da "sapone" perché erano guardati da casalinghe e venivano finanziati dalla pubblicità dei detersivi; molti programmi televisivi sono indirizzati a precise fasce di telespettatori;  questo purtroppo potrebbe essere un segno del basso livello culturale di noi Italiani; in pratica abbiamo i programmi che ci meritiamo;  tu parli di rare eccezioni, purtroppo queste rare eccezioni hanno dati di ascolto e di gradimento bassi e conseguentemente chi fa i palinsesti delle varie televisioni insegue gli ascolti e ne tiene conto;  la televisione come la conosciamo oggi è comunque destinata a ridimensionarsi, molti anziché guardarla preferiscono usare Internet, guardare cinema in streaming, usare altre tecnologie, la vecchia televisione è destinata solo a un pubblico di anziani e casalinghe.   

 

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Il ‎19‎/‎09‎/‎2017 in 09:01 , etrusco1900 ha scritto:

sono perfettamente d'accordo, temo solo che i programmi siano fatti in base al livello dei telespettatori che guardano quei programmi; in America avevano coniato il termine Soap opera  da "sapone" perché erano guardati da casalinghe e venivano finanziati dalla pubblicità dei detersivi; molti programmi televisivi sono indirizzati a precise fasce di telespettatori;  questo purtroppo potrebbe essere un segno del basso livello culturale di noi Italiani; in pratica abbiamo i programmi che ci meritiamo;  tu parli di rare eccezioni, purtroppo queste rare eccezioni hanno dati di ascolto e di gradimento bassi e conseguentemente chi fa i palinsesti delle varie televisioni insegue gli ascolti e ne tiene conto;  la televisione come la conosciamo oggi è comunque destinata a ridimensionarsi, molti anziché guardarla preferiscono usare Internet, guardare cinema in streaming, usare altre tecnologie, la vecchia televisione è destinata solo a un pubblico di anziani e casalinghe.   

 

Anche se ha più di ottanta anni, la televisione resta un mezzo meraviglioso per la diffusione della cultura, le notizie e lo spettacolo. Peccato che sia così mal gestito, o meglio, gestito da politicanti, affaristi e impresari mediocri.

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C'è una cosa ancora più demenziale di tutte quelle descritte sopra: pagare la RAI e pagare, come cavolo si chiama, ... (ci devo pensare, non mi viene in mente) ..., a ecco, SKY.

Io ho risolto (quasi) definitivamente il problema: non guardo più alcuna TV. Pago comunque il canone, ma non aggiungo neanche un centesimo. Il "(quasi)" è dovuto al fatto che mia moglie comunque ancora qualcosa in TV la guarda.

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5 ore fa, rosarossa236 ha scritto:

Non me lo avevi detto che tu e tua moglie eravate..."AMISCH"....hahahaha:D

Non sono Amish, mi limito a essere una persona intelligente. E' da persone intelligenti vedere un programma con Frizzi o Amadeus (tanto per citare i primi due che mi è sono in mente)? Per i films c'è anche Netflix e per il resto c'è Internet.

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16 ore fa, rosarossa236 ha scritto:

I veri intelligenti...hanno il senso dello humor...e tu in questo caso non l'hai avuto..come mai??

Anche se lo hai detto in modo scherzoso, però la tua era una constatazione seria. E quindi io ti ho risposto in modo da soddisfare la tua obiezione.

Mica mi ero offeso!

E poi tu non mi offendi mai, l'ho capito che hai un carattere un po' "spigoloso", ma che ti dice le cose in faccia, senza mandartele a dire.

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Il 1/10/2017 in 13:41 , qwerty-54321 ha scritto:

Anche se lo hai detto in modo scherzoso, però la tua era una constatazione seria. E quindi io ti ho risposto in modo da soddisfare la tua obiezione.

Mica mi ero offeso!

E poi tu non mi offendi mai, l'ho capito che hai un carattere un po' "spigoloso", ma che ti dice le cose in faccia, senza mandartele a dire.

Il termine spigolosa non mi si addice...meglio...Diretta...buon pensionamento caro Diwertygo12345...haha!:D

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