Hacker, dopo l'attacco alla Russia di ieri, siamo a rischio anche noi?

Un massiccio attacco informatico, dopo Russia e Ucraina, sta colpendo società in tutto il mondo. Responsabile, un virus che si chiama «Petya», secondo la società di cyber sicurezza Group-IB, citata dalla Tass: un virus ransomware, che disattiva i computer rendendone inaccessibili i file fino al pagamento di un riscatto in Bitcoin. Come era già successo con «WannaCry», che a maggio ha colpito compagnie di tutto il mondo e istituzioni di vari Paesi, tra cui il sistema sanitario britannico NHS. Siamo a rischio anche noi?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

12 messaggi in questa discussione

Siamo tutti a rischio. E non da ieri.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ma secondo voi è davvero un caso isolato? non potrebbe mai essere...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Leggo su rainews:

L'Italia è il secondo paese dopo l'Ucraina più colpito dal virus che ieri ha provocato un massiccio attacco hacker. Lo dicono i ricercatori di Eset, produttore europeo di software per la sicurezza digitale. In Ucraina al momento è stato registrato il 78% delle rilevazioni, in Italia il 10% e, a seguire ci sono Israele (5%), Serbia (2%) poi Romania, Stati Uniti, Lituania e Ungheria con l'1% delle rilevazioni

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, allegrafatt1 ha scritto:

Siamo tutti a rischio. E non da ieri.

Puoi dirlo forte.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, comtruise ha scritto:

Leggo su rainews:

L'Italia è il secondo paese dopo l'Ucraina più colpito dal virus che ieri ha provocato un massiccio attacco hacker. Lo dicono i ricercatori di Eset, produttore europeo di software per la sicurezza digitale. In Ucraina al momento è stato registrato il 78% delle rilevazioni, in Italia il 10% e, a seguire ci sono Israele (5%), Serbia (2%) poi Romania, Stati Uniti, Lituania e Ungheria con l'1% delle rilevazioni

Ma sei sicuro di questa notizia? L'italia non l'ho mai sentita nominare

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, ostiamarelido ha scritto:

ma secondo voi è davvero un caso isolato? non potrebbe mai essere...

quanta ingenuità...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Il virus responsabile del massiccio cyberattacco si chiama Petya e disattiva i computer, rendendone inaccessibili i file e chiede un riscatto di 300 dollari in Bitcoin.

Ho letto anche che - secondo il ministro degli esteri ucraino - la Russia ha tutto l'interesse a manipolare le elezioni italiane.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, comtruise ha scritto:

Leggo su rainews:

L'Italia è il secondo paese dopo l'Ucraina più colpito dal virus che ieri ha provocato un massiccio attacco hacker. Lo dicono i ricercatori di Eset, produttore europeo di software per la sicurezza digitale. In Ucraina al momento è stato registrato il 78% delle rilevazioni, in Italia il 10% e, a seguire ci sono Israele (5%), Serbia (2%) poi Romania, Stati Uniti, Lituania e Ungheria con l'1% delle rilevazioni

L'ho letta anch'io. vero che nessuno ne ha parlato

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

A temere dovrebbero essere solo le grandi aziende o le istituzioni, non certo i privati cittadini

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

Il 28/6/2017 in 11:54 , pallantani ha scritto:

Un massiccio attacco informatico, dopo Russia e Ucraina, sta colpendo società in tutto il mondo. Responsabile, un virus che si chiama «Petya», secondo la società di cyber sicurezza Group-IB, citata dalla Tass: un virus ransomware, che disattiva i computer rendendone inaccessibili i file fino al pagamento di un riscatto in Bitcoin. Come era già successo con «WannaCry», che a maggio ha colpito compagnie di tutto il mondo e istituzioni di vari Paesi, tra cui il sistema sanitario britannico NHS. Siamo a rischio anche noi?

Non ti ha sfiorato minimamente, il pensiero che fosse una balla...?! 

Gli hacker  tipo Anonimus, sono protetti dalle varie nazioni, questi si appropriano di *** filogovernative  e se dovessero eliminare i file, eliminerebbero anche le prove, quindi quello che dicono è una caz zata,  tutti gli hacker che si sono inseriti nei vari circuiti bancari sono stati beccati.... tutti, non esiste nazione che li protegga, figurati...!, chi sarebbe così pazzo da attaccare la Russia o gli usa.Ma soprattutto gli hacker non sono idioti,noi italiani come nazione, possiamo dormire tranquillamente, non abbiamo ne un economica solida ne una forza militare per cui valga la pena colpire, come privati forse...!! , ma sono hacker mica dei Robin hood, sai quanto gliene frega. Ma soprattutto le nazioni usano moneta virtuale, ovvero c'è ma non si vede..... ora puoi anche dormire tranquillamente, che il tuo c/c non te lo tocca nessuno, proprio perché a risarciti sarebbe la banca stessa e il filo si chiude, per quanto riguarda la tua pri*vacy non sono gli hacker ma tutte le software house leggi bene i diritti di pri vacy noterai che non li hai

Modificato da beatrixxx2017

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Qui non disattivano i PC..mandano alle aziende documenti falsi per email..cosi gli rubano importanti progetti lavorativi -

 per poi ricattarli //.Le aziende non denunciano mai questi fatti perchè perderebbero tempo prezioso

e cosi,pagano...milioni -

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora