Pro memoria per il Cazzaro Fosforo circa la querela della Boschi a De Bortoli ....

 
47 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Sono passati altri due giorni e delle strombazzate querele della sottosegretaria Boschie dei suoi avvocatoni ci sono solo gli annunci. Nel frattempo l'ex ad di Unicredit Ghizzoni, la probabile fonte dello scoop di De Bortoli, continua a restare abbottonato. Si suol dire che chi tace acconsente (quindi il silenzio della fonte confermerebbe quanto scritto da De Bortoli) ma è anche vero che un banchiere su certe questioni è soggetto al vincolo della riservatezza. Ghizzoni dice di essere sereno e disposto a parlare solo davanti allacommissione parlamentare d'inchiesta e si augura di poterlo fare al più presto (pia illusione: in Italia quando si vuole insabbiare una verità si nomina una commissione parlamentare d'inchiesta, questa generalmente lavora in tempi biblici e alla fine non cava un ragno dal buco). Però il banchiere, intervistato da Repubblica, si concede un piccolo ma illuminante sfogo precisando:

 "Adesso non parlo, perché non si può mettere in mano a un privato cittadino la responsabilità della tenuta di un governo".

Non c'è bisogno di Sherlock Holmes ma solo di un banale ragionamento logico per decifrare queste parole apparentemente sibilline e capire chi, tra la Boschi e De Bortoli, è il mentitore (perché è chiaro che uno dei due sostiene una tesi falsa: tertium non datur ). Ghizzoni in sostanza dice che, se parlasse ora, potrebbe essere messa a rischio addirittura la tenuta del governo Gentiloni (governo schierato, come ha ribadito anche ieri il premier, sulla posizione della sottosegretaria) e lui non si sente di assumersi questa grossa responsabilità politica da privato cittadino, cioè senza una espressa e imperativa richiesta del parlamento.  Ghizzoni non dice che, parlando, sarebbero messe a rischio la credibilità e la reputazione di Ferruccio De Bortoli. Dunque De Bortoli è in buona fede, ha scritto il vero. A meno che non gli abbia mentito lo stesso Ghizzoni, e in tal caso andrebbe querelato lui, ma non si capisce come un grande manager di banca possa impazzire e inventarsi una richiesta inesistente da parte di un ministro estraneo alla materia e in conflitto d'interessi (all'epoca la Boschi era ministra delle Riforme). In ogni caso la Boschi continua a non querelare nessuno e a non vergognarsi per lafiguraccia barbina che sta facendo. Mentre l'ottimo De Bortoli, parlando di Renzi da Lilli Gruber, ritorna sulla sua famosa definizione del "maleducato di talento": 

"Sul talento comincio ad avere dei dubbi". 

Vedo che il bufalaro Napoletano insiste . Mi costringe ad intervenire di nuovo per spiegargli che gli avvocati della Boschi stanno leggendo le carte per preparare la querela . Allo scopo , senza non potergli ricordare che Napolitano aspetta ancora l'impichment da parte dei webeti senza che il Cazzaro ne abbia fatto parola , ricordo anche allo stesso bufalaro campano che la Boschi non ha annunciato la querela bensì la minaccia di querela . Qualcuno spieghi all'impostore la differenza . Allego comunque la dichiarazione della'avvicato della Boschi che conferma la mia versione : 

Banche, Avv. Zencovich (legale Boschi): querela De Bortoli? Guardiamo carte, le cose si valutano

11 May 2017
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(AGENPARL) – Roma, 11 mag 2017 – “La vicenda Boschi-De Bortoli? Mi sembra un tipico fotomontaggio mediatico. Si prende una foto dell’onorevole Boschi sulla spiaggia, la si incolla su un’immagine della Boschi che parla alla Camera e poi si dice che la Boschi è andata in Parlamento in bikini per convincere i parlamentari, magari, che so, su Banca Etruria. Voglio dire che è un fotomontaggio, si prendono delle cose, le si decontestualizzano, le si mettono in un contesto diverso e poi si dice che quella è la verità”. Così Vincenzo Zeno Zencovich, avvocato di Maria Elena Boschi insieme a Paola Severino, che oggi è stato ospite di Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Querelate De Bortoli? “Le cose si valutano, è inutile fare gli annunci. Guardiamo le carte, osserviamo come si chiariranno. Mica ad uno ‘gli scappa’ la querela. Il problema – ha spiegato l’avvocato Zencovich a Rai Radio1 – è chiarire le cose come stanno nelle sedi opportune”. Cosa pensa di quanto espresso dal giornalista? “Da quello che ho letto, De Bortoli dice che conferma le sue fonti vicine ad Unicredit: a me sembra un po’ strano”. Perché? “Uno alza la cornetta, chiama le due persone e dice: ma è vero? Capisco che chiamare in Afghanistan o in Colombia possa essere complesso, ma sentire l’ex Amministratore delegato e un parlamentare credo sia piuttosto facile”. Cosa intende, a suo avviso, De Bortoli per per ‘fonti vicine’? “Cosa vuol dire vicino? Per me vicino può significare anche Stazione di Porta Garibaldi o Stazione Centrale…Prima di scrivere delle cose deve riscontrare le fonti. E poi c’è un’altra questione, assolutamente dirimente”. Quale? “La vicenda – ha spiegato l’avvocato a Rai Radio1 – denota una scarsa conoscenza di come funziona il sistema bancario, non solo italiano. C’è una situazione di crisi bancarie che colpisce numerosi istituti, come Banca Etruria. In questi casi l’istituto centrale di vigilanza, per prima cosa mette all’erta e dice ‘questi istituti di credito sono deboli e devono aggregarsi ad altri istituti’”. E questo cosa vuol dire? “Il dossier Banca Etruria era sul tavolo dei principali e meno principali istituti italiani da mesi. Pensare che ad un certo punto ci sia un politico che chiami e dica ‘apri il dossier’, denota un’immagine del sistema bancario e politico italiano un po’ offuscata”. De Bortoli ha scritto che la Boschi chiese a Ghizzoni (ai tempi ad di Unicredit, ndr), di valutare una possibile acquisizione di Banca Etruria. Secondo lei è vero o falso? “Ho motivo di ritenere che questa richiesta fosse stata avanzata da tempo, da mesi e mesi, da Banca d’Italia e che non ci sia stato nessun intervento, così come viene raccontato in questo libro”. Ghizzoni non ha voluto commentare….”Non ho idea, saprà lui perché. Ma chiunque conosca un minimo il sistema bancario italiano sa che non funziona così”. Eppure De Bortoli continua confermare che è tutto vero. “Certo, se la fonte gli racconta che Gesù Cristo è morto di raffreddore, e lui dice confermo al 100% la mia fonte mi ha detto che è morto di raffreddore…Io non metto in dubbio che qualcuno possa aver detto a De Bortoli chissà cosa, ma forse – ha precisato l’avvocato a Un Giorno da Pecora -, direi che quella fonte non è molto attendibile”. Qualcuno ha detto che vorreste querelare il M5S. Quanto c’è di vero? “Subito si parte con le querele..si vedrà, chiariamo prima i fatti, non sono decisioni che si prendono così. Chiariamo che il dossier Banca Etruria era sul tavolo dell’Istituto di credito da mesi”. Ha sentito la Boschi oggi? Le è parsa preoccupata? “Non la vedo preoccupata perché non mi ha chiamato. L’avvocato è come un medico, se non chiami il medico vuol dire che stai bene”.

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