Dal 2018 addio alle monete da 1 e 2 centesimi per risparmiare. Servirà?

Addio, a partire dal primo gennaio 2018, alle monete da 1 e 2 centesimi. E' quanto propone un emendamento del Pd alla manovra-bis (primo firmatario Boccadutri), in cui si specifica che il risparmio derivante dallo stop al conio è destinato al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.

L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato,  responsabile del conio delle monete su richiesta del ministero dell'Economia, nel 2015 ha prodotto 405 milioni di pezzi, l'84% composto da monete da 1 e 2 centesimi, rispettivamente 220 e 120 milioni, senza però rendere noto il costo per ciascuna stampa. Secondo le stime inserite in una mozione presentata tre anni fa dallo stesso Boccadutri, nel 2013, il costo sarebbe stato di 23 milioni di euro.

Servirà tutto ciò a risparmiare dei soldi?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

9 messaggi in questa discussione

Tanto li hanno sempre schifati tuti... non servono a nulla... non so se serviranno a risparmiare ma di suciro non ingombreranno il portafogli

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Io   dico  solo  che   un  centesimo  vale  20  delle  vecchie  lire...  toglierlo è  una  vera  speculazione...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, pm610 ha scritto:

Io   dico  solo  che   un  centesimo  vale  20  delle  vecchie  lire...  toglierlo è  una  vera  speculazione...

Ricordo che quando stava per arrivare l'euro tutte le mattine in televisione in una tv di stato c'era una conduttrice che faceva servizi sulle presunte allergie che le nuove monete a causa del materiale con il quale erano coniate avrebbero causato: oggi a distanza di anni e di uso di queste monetine di queste presunte allergie non c'è traccia;  è evidente che  allora come ora  il messaggio che si voleva e si vuole dare è  questo: ARROTONDATE I PREZZI ovviamente al rialzo.....

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Io le odio, meno male... insopportabili

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, alenemir ha scritto:

Io le odio, meno male... insopportabili

sì sono davvero odiosi e inutili

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sono nate inutili... bisognava partire da 5 cent

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

L'arrivo dell'euro fu una ghiotta occasione per molti per raddoppiare i prezzi approfittando del fatto che molta gente all'inizio non si rese conto del valore della nuova moneta e non reagi' in modo adeguato agli aumenti (non acquistando) molti ritennero che l'Euro non era altro che la vecchia lira che cambiava nome e  che quindi ci sarebbe stata la solita corsa fra aumento dei prezzi e aumento delle paghe, mentre invece l'euro era il marco tedesco che cambiava nome e noi stavamo adottando il marco con tutte le conseguenze che poi si sono viste.

Quando esisteva la lira la banconota più piccola era quella da 1000 lire equivalente agli attuali 50 centesimi, forse i 50 centesimi anziché di metallo andavano fatti di carta in modo che la gente si rendesse subito conto del valore della nuova moneta....anche oggi, a distanza di anni c'è chi non si è ancora reso conto che un piccolo centesimo (che da tanto fastidio) equivale a venti delle vecchie lire e che con venti lire si poteva comperare una caramella, cosa che oggi con un centesimo non si può comperare (HANNO SEMPLICEMENTE ARROTONDATO I PREZZI) ovviamente aumentandoli.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Il 16/5/2017 in 12:40 , piccolina907 ha scritto:

Addio, a partire dal primo gennaio 2018, alle monete da 1 e 2 centesimi. E' quanto propone un emendamento del Pd alla manovra-bis (primo firmatario Boccadutri), in cui si specifica che il risparmio derivante dallo stop al conio è destinato al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.

L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato,  responsabile del conio delle monete su richiesta del ministero dell'Economia, nel 2015 ha prodotto 405 milioni di pezzi, l'84% composto da monete da 1 e 2 centesimi, rispettivamente 220 e 120 milioni, senza però rendere noto il costo per ciascuna stampa. Secondo le stime inserite in una mozione presentata tre anni fa dallo stesso Boccadutri, nel 2013, il costo sarebbe stato di 23 milioni di euro.

Servirà tutto ciò a risparmiare dei soldi?

La stessa cosa che fecero negli anni 60 quando eliminarono le monetine fino alle 5 lire.Erano fabbricate in lega "Italma"un metallo a base di alluminio.Eliminare le monetine servirà a ben poco.Come al solito,ce lo hanno messo in quel posto.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora