La tragicommedia di un tappetaro alla frutta

Va bene una nuova legge sulla legittima difesa, però scritta così è un pasticcio. Così il tappetaro di Rignano risponde a quello che Repubblica definisce "il diluvio di proteste della base". Probabilmente l'organo non uffi.ciale del Pd (per quello uffi.ciale, la fu Unità, rivolgersi a Chi l'ha visto?) esagera, ma è comunque una notizia: dopo e nonostante 4 anni di renzismo, nella base del Pd sopravvive ancora chi è capace di indignarsi. Qualcuno serio e di sinistra intendo, miracolosamente sopravvissuto agli inenarrabili pasticci della riformaccia costituzionale Boschi-Verdini e dell'incostituzionale Italicum.

Vista da fuori è incomprensibile - aggiunge il tappetaro. Ahahahahah, roba da matti! Mi viene in mente il patetico Emanuele Fiano (che ovviamente fa rima con renziano) quando andò da Lilli Gruber ad assicurare che l'illeggibile e orrendo articolo 70 della nuova costituzione che volevano propinarci era leggibilissimo e comprensibilissimo. Ma allora cosa deve essere questa tragicomica legge sui giustizieri della notte approvata dai deputati del Pd e definita "incomprensibile" dal segretario: un testo in etrusco? Il "grave turbamento psichico", scrive Aldo Ricci, non è quello di chi reagisce a una rapina, ma è di chi ha approvato la legge.

Inviterò i senatori a correggere la legge - conclude il tappetaro. E meno male che c'è il Senato - è l'immediato e sarcastico commento del presidente del Senato Grasso. Come è noto, infatti (anche se i media asserviti cercano di annegare la cosa nell'oblio), fosse dipeso dal tappetaro, il Senato oggi non esisterebbe più o sarebbe ridotto a mero passacarte della Camera. E sarebbe legge dello Stato la boiata passata a Montecitorio che legittima i "giustizieri della notte". Meno male che gli italiani il 4 dicembre hanno saggiamente deciso di tenersi il Senato, il bicameralismo perfetto (valore aggiunto della nostra democrazia e prezioso argine contro i pasticci perpetrati da una singola camera) e la Costituzione nata dalla Resistenza, e hanno tirato lo sciacquone sulla più assurda riforma costituzionale di tutti i tempi. Per inciso, non si capisce come un ex magistrato, un giurista, una persona seria come Pietro Grasso continui a restare nel PdR (partito di Renzi). Il quale continua ad affidarsi a improbabili giuristi come l'autore della leggiaccia incomprensibile in questione. Il noto giureconsulto - scrive oggi Travaglio - ha nozioni approssimative della lingua italiana, oltre a manifestare gravi lacune in materia di diritto e soprattutto di logica. Per chi non lo sapesse, si tratta di un avvocato toscano scelto dal tappetaro nel 2014 come responsabile giustizia del partito, già capogruppo nel Consiglio provinciale fiorentino nei 5 anni di presidenza Renzi. Solo i polli possono quindi bersi questa posticcia presa di distanze del riconfermato segretario e padrone del Pd dal testo scritto da un suo fedelissimo e approvato dai suoi deputati. Testo di cui era sicuramente a conoscenza, date l'importanza e la delicatezza del provvedimento. Peraltro bollato come inutile e dannoso, nonché pacchianamente populista, dai giuristi seri (come Grasso) e dagli intellettuali seri (come Cacciari e Saviano), e finalizzato unicamente a portare via voti ai populisti di destra (Salvini, Meloni, Berlusconi). Di sicuro con il voto schiacciante del 4 dicembre gli italiani intendevano tirare lo sciacquone anche sul populista peggiore di tutti, sul pinocchio che aveva solennemente e ripetutamente promesso di lasciare la politica in caso di sconfitta. E invece ce lo ritroviamo ancora tra i piedi, questo furbetto incompetente e incapace, capace solo di vivere alla giornata di annunci, di promesse e, all'occorrenza, di ipocrite retromarce fatte passare dai media per pronte ed energiche prese di posizione. E' solare, cari forumisti, che con uno così l'Italia non andrà da nessuna parte. Nel frattempo godiamoci questo magnifico editoriale di Marco Travaglio: 

https://infosannio.wordpress.com/2017/05/06/il-pistola-con-la-pistola-di-marco-travaglio/

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1 messaggio in questa discussione

3 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Va bene una nuova legge sulla legittima difesa, però scritta così è un pasticcio. Così il tappetaro di Rignano risponde a quello che Repubblica definisce "il diluvio di proteste della base". Probabilmente l'organo non uffi.ciale del Pd (per quello uffi.ciale, la fu Unità, rivolgersi a Chi l'ha visto?) esagera, ma è comunque una notizia: dopo e nonostante 4 anni di renzismo, nella base del Pd sopravvive ancora chi è capace di indignarsi. Qualcuno serio e di sinistra intendo, miracolosamente sopravvissuto agli inenarrabili pasticci della riformaccia costituzionale Boschi-Verdini e dell'incostituzionale Italicum.

Vista da fuori è incomprensibile - aggiunge il tappetaro. Ahahahahah, roba da matti! Mi viene in mente il patetico Emanuele Fiano (che ovviamente fa rima con renziano) quando andò da Lilli Gruber ad assicurare che l'illeggibile e orrendo articolo 70 della nuova costituzione che volevano propinarci era leggibilissimo e comprensibilissimo. Ma allora cosa deve essere questa tragicomica legge sui giustizieri della notte approvata dai deputati del Pd e definita "incomprensibile" dal segretario: un testo in etrusco? Il "grave turbamento psichico", scrive Aldo Ricci, non è quello di chi reagisce a una rapina, ma è di chi ha approvato la legge.

Inviterò i senatori a correggere la legge - conclude il tappetaro. E meno male che c'è il Senato - è l'immediato e sarcastico commento del presidente del Senato Grasso. Come è noto, infatti (anche se i media asserviti cercano di annegare la cosa nell'oblio), fosse dipeso dal tappetaro, il Senato oggi non esisterebbe più o sarebbe ridotto a mero passacarte della Camera. E sarebbe legge dello Stato la boiata passata a Montecitorio che legittima i "giustizieri della notte". Meno male che gli italiani il 4 dicembre hanno saggiamente deciso di tenersi il Senato, il bicameralismo perfetto (valore aggiunto della nostra democrazia e prezioso argine contro i pasticci perpetrati da una singola camera) e la Costituzione nata dalla Resistenza, e hanno tirato lo sciacquone sulla più assurda riforma costituzionale di tutti i tempi. Per inciso, non si capisce come un ex magistrato, un giurista, una persona seria come Pietro Grasso continui a restare nel PdR (partito di Renzi). Il quale continua ad affidarsi a improbabili giuristi come l'autore della leggiaccia incomprensibile in questione. Il noto giureconsulto - scrive oggi Travaglio - ha nozioni approssimative della lingua italiana, oltre a manifestare gravi lacune in materia di diritto e soprattutto di logica. Per chi non lo sapesse, si tratta di un avvocato toscano scelto dal tappetaro nel 2014 come responsabile giustizia del partito, già capogruppo nel Consiglio provinciale fiorentino nei 5 anni di presidenza Renzi. Solo i polli possono quindi bersi questa posticcia presa di distanze del riconfermato segretario e padrone del Pd dal testo scritto da un suo fedelissimo e approvato dai suoi deputati. Testo di cui era sicuramente a conoscenza, date l'importanza e la delicatezza del provvedimento. Peraltro bollato come inutile e dannoso, nonché pacchianamente populista, dai giuristi seri (come Grasso) e dagli intellettuali seri (come Cacciari e Saviano), e finalizzato unicamente a portare via voti ai populisti di destra (Salvini, Meloni, Berlusconi). Di sicuro con il voto schiacciante del 4 dicembre gli italiani intendevano tirare lo sciacquone anche sul populista peggiore di tutti, sul pinocchio che aveva solennemente e ripetutamente promesso di lasciare la politica in caso di sconfitta. E invece ce lo ritroviamo ancora tra i piedi, questo furbetto incompetente e incapace, capace solo di vivere alla giornata di annunci, di promesse e, all'occorrenza, di ipocrite retromarce fatte passare dai media per pronte ed energiche prese di posizione. E' solare, cari forumisti, che con uno così l'Italia non andrà da nessuna parte. Nel frattempo godiamoci questo magnifico editoriale di Marco Travaglio: 

https://infosannio.wordpress.com/2017/05/06/il-pistola-con-la-pistola-di-marco-travaglio/

Meno male che testediminkia alla Cazzaro Napoletano ne esistono sempre meno e , invece , sempre più bufalari similari vengono ridotti e derubricati alla marginalità . Purtroppo il web e' una grande invenzione , purtroppo ha anche dei limiti : fa in modo che semi falliti con la presunzione di dare lezioni di alto lignaggio politico possono dire la loro con una mediocre supponenza mista a poco velate bufale . Questa  e' la strategia del Cazzaro Fosforo , utente di questo blog , iscritto Number one ai copiainccolla che infarcisce di bufale e , quando li va bene , con vecchie parole d'ordine , antico retaggio di ore e post 68 , epoca , ritengo , da dove parti' la sua cavalcata verso il niente , il nulla assoluto .  Prendiamo quest'ultimo argomento relativo alla legge sulla legittima difesa . Il Bufalaro lo tratta e lo spiega in 2 tronconi che , ambedue , però , hanno il comunque denominatore del sistematico attacco a Renzi ed al PD.  Nel primo troncone ci sta la la bufala : egli afferma che questa riforma e' il frutto del volere di Renzi oramai più di destra di Salvini e della Meloni . Sempre secondo il Cazzaro Partenopeo , Renzi e' diventato uno sfidante di detti personaggi . A cui aggiunge Berlusconi , perché oramai e' il segretario di un partito di destra e deve sottrarre voti alla concorrenza di parte. Ahahahahaha, povero inconsapevole bufalaro !! Vorrei ricordarti che Renzi non solo e' da aliena 5 gg segretario del PD ma non svolge nessun ruolo ne tantomeno funzioni nel governo Gentiloni . Il Ministro Orlando e' stato un suo competitor alle primarie e , se ti fosse sfuggito , Renzi e' stato il primo politico a criticare detta riforma e si e' augurato che il Senato possa apportare le migliorie richieste e necessarie. A proposito di Senato ecco la seconda bufala del Cazzaro Fosforo . Facendo riferimento al referendum che ha bocciato la riforma costituzionale , il bufalaro Fosfy si alza sui pedali e da gregario di infimo livello, pontifica :" se avesse vinto il Si , non ci sarebbe più Senato in grado di modificare questa riformaccia ". Eh eh eh , Cazzaro !!! Non è così sai ?? Certo che sarebbe stato abolito il bicameralismo perfetto , ma il Senato , così come era stato inquadrato nella riforma costituzionale , prevedeva invece il contributo proprio per sanare eventuali idiosincrasie provenienti dalla Camera dei Deputati . Ti e' andata male anche questa volta Cazzaro !! So che continuerai a provarci ma stai certo che fino a che non ti deciderai a partecipare alla vita del forum in modo corretto e senza faziosità , sarà un piacere mazzolarti saepe et libenter . 

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