passione virtuale

È un periodo che sto vivendo amicizie intime virtuali....mi fanno stare bene mi appagano...mi danno cio che nn vivo nel matrimonio...fantasie....condivisione..trasgressione. non mi sento di tradire mio marito. però è capitato che anche se virtuale l'intimita...e le confidenze fanno battere il cuore. Cosa ne pensate?

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2 messaggi in questa discussione

Il 8/12/2016 in 20:17 , piccolaluce3 ha scritto:

È un periodo che sto vivendo amicizie intime virtuali....mi fanno stare bene mi appagano...mi danno cio che nn vivo nel matrimonio...fantasie....condivisione..trasgressione. non mi sento di tradire mio marito. però è capitato che anche se virtuale l'intimita...e le confidenze fanno battere il cuore. Cosa ne pensate?

Io e mia moglie siamo più avanti: la voglia di trasgredire ci ha portati ultimamente, diciamo da un 6 mesi a questa parte, da una vita assolutamente piatta e conforme allo standard più stantio a vivere diversamente da ciò che la società  ci impone come "normale". Quindi abbiamo preso a frequentare (specialmente lei) amicizie dell'altro sexxo. Ogni volta che lei esce con un suo amico, io provo un senso di soddisfazione perché lascio la libertà alla mia donna di non tradirmi, non perché costretta, ma solo perché, pur potendo farlo, ha scelto di non farlo soltanto per me. Naturalmente anche io ho la possibilità di frequentare chi voglio, anche se ho meno possibilità di lei nel trovare amicizie. La libertà ha un valore immenso del quale poco ci rendiamo conto.

Ricomincia da capo, parlane nel modo giusto con tuo marito, vedrai che anche lui comprenderà che è una fortuna non essere nato in afghanistan e arriverà a capire di essere un grande uomo se ti permetterà di vivere da persona libera.

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penso che ti lascia sfogare qualcosa che dal vivo non hai il coraggio di fare

Non ti sembra di tradire perchè manca la carnalità del gesto e forse hai ragione. Ma certe condivisioni virtuali hanno una potenzialità enorme. Ci si lascia andare molto più che dal vivo perchè coperti dall'anonimato e e quindi ci si sente finalmente liberi da imbarazzi e inibizioni. In fondo Si gioca facendo proprie le fansie di qualcun'altro ma nella maniera che ci piace di più. Le possiamo tradurre su di noi come più ci piace immaginando che finalmente ci sia qualcuno che sà come toccarci . .eccitarci . .farci anche godere. Si può essere seree o molto poco serie . . . mamme e mogli, donne timide o femmine ai limiti della tr...iaggine o interpretare il ruolo che in quel momento ci si sente più adatto a se stesse. Tutto senza mai doversi davvero imbarazzare o addirittura vergognare. La curiosità delle piccole stravaganze o perversioni può essere accolta perchè in fondo se ci si accorge di aver esagerato basta chiudere la chat . . .e finisce lì. Nessuna necessità di chiarire spiegare giustificare . . si sparisce e basta.

E' una botta di vita senza i rischi di un coivogimento, senza inventare sotterfugi scuse appuntamenti  o altro che alla lunga possono esere facilemnte scoperti e che già da soli ci fanno sentire traditrici.

Però. . devi stare attenta. Anche chi è dall'altra parte, libero da imbarazzi e timidezze, riesce ad essere meglio di quello è nella realtà e non solo per l'aspetto fisico (tipico dei maschi vantare quanto meno attributi sopra la media) ma soprattutto nel carattere e nella disponibilità nella capacità di capire e condividere nella capacità di fare gesti e tempi  che sembrano quelli ideali ancghe per noi.

Se è già più facile fare l'amante rispetto al marito (senza le roghe del quotidiano siamo tutte e tutti migliori) fare l'amante virtuale è ancora meglio (nessuna scusa da inventare con mogli fidanzate mariti figli ecc. ecc.) se sì' è in rete è perchè in quel momento si è liberi e si può. Quindi si può dare il meglio o sforzarsi di apparire al meglio. Si può seguire e condividere  di tutto senza aver problemi o sentirsi a disagio o inadatti o imbarazzati.

Poi per carità resta sempre chiara la distinzione tra persone intelligenti e non intelligenti, volgari o signorili, allegre o pessimiste (le parole dicono più di mille atteggiamenti) e anche la possibilità di trovare qualcuna/o con cui si crea un feeeling, una intesa speciale. Il difficle a quel punto è restare sul piano virtuale e non cedere mai alla tentazione di passare al reale . .il rischio di superare i proprpi imbarazzi e concedersi a qual punto è altissimo e quasi sempre ha pessimi effetti (scoprire la realtà degli altri e soprattutto la propria il più delle volte non è affatto piacevole!)

Buon divertimento Piccola Luce.

 

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