La Pornografia : una storia americana

Siamo troppo confusi.

Un’ infinità di concetti,  messaggi, una manipolazione tale, da non farci riconoscere più la nostra condizione.
E’ così sottile il confine che  separa  il concetto del “sentirsi liberi” con l’imposizione artefatta di meccanismi, che spesso mescolandosi si trasformano in un’ unica letale alchimia.

La ***, ai giorni d’oggi, appare come un netto e chiaro segnale di libertà e voglia di vivere un semplice e naturale godimento, per quale dittatoriale obbligo bisognerebbe opprimere
queste “piacere” ?
Quanto sarebbe utopico riportare la pratica sessuale al proprio senso naturale o semplicemente non arricchirla con riti satanici ?

In campo nutrizionale c’è una voglia di ritorno alla natura, in campo energetico lo stesso, ma il tema ***, non va toccato.
Teniamo conto che immagini *** triplicano l’audience ed è uno dei settori più remunerativi del cinema.

Spesso ho espresso il mio concetto di “stile” americano, inteso non come  riflesso della propria stirpe, ma come chiara ed esplicita manipolazione compiuta da menti ebraiche;
Anche nel caso della *** vale lo stesso concetto.
La sua diffusione  nasce, negli Stati Uniti, con  “***”,  una rivista che, nonostante volesse apparire raffinata e finalizzata ad un basico ***, non è stata  altro che il primo approccio della grande massa a tale pratica  , attaccando la famiglia, e spesso, nelle finte lettere pubblicate, non si faceva altro che ridicolizzare tutti i valori dei principi tradizionali.
Il Boss di *** è Hugh Hefner, israelita,  con una vita ricca tra matrimoni e convivenze con numerose conigliette.
In passato, la diffusione della *** è avvenuta con la vendita di video cassette e cd rom, il 94%  di questo materiale è stato prodotto negli Stati Uniti d’America;
Con l’avvento di internet è riuscita ad insediarsi nelle case di tutti.

La *** non è altro che una droga.

E’ proprio come la droga genera nell’ individuo una visione distorta della realtà, la *** si adopera nell’abbandono della normale sessualità, creando curiosità e dando vita a nuovi bisogni.
A tal proposito c’è uno studio di un neuropsichiatra, Dott. Salinger :

Su alcune personalità fragili, la violenza e la *** possono servire da modelli di comportamento , poiché il potere dell’immagine viene a sostituirsi al pensiero . In tutto ciò che è strettamente visivo, non si devono immaginare le cose: esse scivolano in noi per funzionare come modello”.

Nel disegno massonico, c’è la necessità di creare un “uomo-bestia” che, confuso nel vizio e perdendo ogni valore, ricerca a tutti i costi un godimento, e che, protratto nella sua condizione di schiavitù, non si ribellerà ad i propri padroni.
Non è una casualità l’aver inserito simboli  sessuali nei cartoni animati poichè :

“la corruzione delle idee deve cominciare fin dalla fanciullezza, nell’educazione. Schiacciate il nemico, qualunque esso sia, ma, soprattutto, schiacciatelo quando è ancora nell’uovo. Alla gioventù infatti bisogna mirare: bisogna sedurre i giovani, attirarli, senza che se ne accorgano. Andate alla gioventù  e, se è possibile, fin dall’infanzia”.(opera di Monsignor Delassus 1907)

E’ inconfutabile questa essenza luciferina, in perfetta armonia con il  credo massonico e la loro voglia di creare un uomo nuovo.
Per non parlare dell’induzione a crimini sessuali e feroci depravazioni…

A’ rò jamm a Fernì !!

ISKCON-Pornography-Hare-Krishna-750x400.jpg

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5 messaggi in questa discussione

Ma no dai davvero? Ho la vaga impressione che tu abbia le idee molto confuse, a creare il "mostro" della *** sono il più delle volte i tabù creati della disinformaziome e dalla negazione del s.e.s.s.o, cosa in cui le religioni bigotte hanno contribuito in maniera notevole, per non dire che ne siano le principali cause. Valle a raccontare da un  altra parte le tue favolette, perchè solo nei paesi dove l'informazione sul *** è corretta dove non vi sono tabù a livello sessuale non esistonio crimini di specie. Vero gli Stati Uniiti sono bigotti, la creazione della cosidetta "pornogrfia" gli viene attribuita, peccato poi che i paesi cattolici ne siano i maggiori fruitori.  De Sade - Masok docet, americani vero? 

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La discussione che ho aperto si spinge ben oltre ai classici luoghi comuni (come per esempio il tuo concetto), qua si sta parlando di un mercato e di una concorrenza sfrenata sulla strumentalizzazione del s.e.s.s.o. che implica il cambiamento radicale di società e culture preparandosi ad una fertile ascesa di "bestializzazione" dell'essere umano, alienandolo dei suoi stessi bisogni fisiologici per tramutarli in bisogni materiali.
E' più che palese che i taboo e le dottrine teologiche siano sempre state dei cancri sviluppatesi all'interno di intere generazioni, ma penso che l'abbiamo capito da un po'...
La mia discussione è stata iniziata con un altro fine, non sicuramente per continuare a menzionare il solito "ipse dixit" senza cercare di riflettere sul vero scopo della creazione dell'universo p.o.r.n.o.g.r.a.f.i.c.o. e di tante altre demenzialità che come unico scopo si pongono l'emarginazione di esseri ben pensanti con il rimpiazzo di automi.


Inoltre saresti così magnanimo da spiergami quali sono le società dove non esistono crimini di specie e un giusto ed equilibrato approccio con il s.e.s.s.o?
 

 

 

 

 

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esistevano oh si che esistevano, poi siamo arrivati noi col crocefisso, o altri con la mezzaluna a spiegare a furia di bastonate e altro che la storia era sbagliata che dio (minuscolo perché generico) non ammetteva la promisquità dei s.e.s.s.i e che i rapporti sessuali dovevano avere solo lo scopo della procreazione e non poteva essere considerato un atto d'amore ne tanto meno dì divertimento, il tabu del *** è stato diffuso nel mondo della tre religiuoni monoteiste. Le religioni hanno castrato gli uomini (genere) creando il *** proibito, generando un tabù. Da questo nasce la *** del desiderio inespresso e dalla voglia di trasgredire, non si ruba, nella maggior parte dei casi se non si messi nelle condizioni di rubare. Inoltre la cosa che più mi ha disturbato è stato il fatto di avere assegnato a un solo paese la nascita della ***, all'america, quando l *** è sempre esistita ovunque (gli europei ne sono i maggiori fruitori ed attualmente i magguori produttori di materiale pornograafico) gli Stati Uniiti sono stati il solo paese dove il problema è stato affrontato  e dibattuto a livello legale e giudiziario.

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e che palle con sti asterischi, datevi la pena di leggere ogni tanto.

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Il 17/4/2017 in 21:43 , alex80delarge ha scritto:

La discussione che ho aperto si spinge ben oltre ai classici luoghi comuni (come per esempio il tuo concetto), qua si sta parlando di un mercato e di una concorrenza sfrenata sulla strumentalizzazione del s.e.s.s.o. che implica il cambiamento radicale di società e culture preparandosi ad una fertile ascesa di "bestializzazione" dell'essere umano, alienandolo dei suoi stessi bisogni fisiologici per tramutarli in bisogni materiali.
E' più che palese che i taboo e le dottrine teologiche siano sempre state dei cancri sviluppatesi all'interno di intere generazioni, ma penso che l'abbiamo capito da un po'...
La mia discussione è stata iniziata con un altro fine, non sicuramente per continuare a menzionare il solito "ipse dixit" senza cercare di riflettere sul vero scopo della creazione dell'universo p.o.r.n.o.g.r.a.f.i.c.o. e di tante altre demenzialità che come unico scopo si pongono l'emarginazione di esseri ben pensanti con il rimpiazzo di automi.


Inoltre saresti così magnanimo da spiergami quali sono le società dove non esistono crimini di specie e un giusto ed equilibrato approccio con il s.e.s.s.o?
 

 

 

 

 

Tutta colpa di Eva..che mangiò..quella mela..e da li..nacque...il peccato originale..cioè una bufala primaria!

Ora come ora,come fare a fermare il capitalismo mercificato?Troppi interessi girano e che nessuno fermerà!

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