M5S, il tribunale Genova accoglie ricorso Cassimatis. Cosa cambia?

Il tribunale di Genova ha deciso: Marika Cassimatis ha ragione. Beppe Grillo non poteva cancellare il risultato delle comunarie genovesi a Cinque Stelle.  Annullate le due delibere con cui la Cassimatis veniva esclusa dal partito e con cui Luca Pirondini è stato scelto per correre alle elezioni con il simbolo dell’M5S. Accolto il ricorso presentato dagli avvocati Lorenzo Borrè e Alessandro Gazzolo.

 Per il momento si tratta di un'ordinanza di sospensione in via cautelare, il merito verrà deciso più avanti. Il giudice ha stabilito che Beppe Grillo  ha violato lo statuto che permette l'accesso alle votazioni on line solo agli iscritti a Genova. Il giudice invece non si esprime sulla decisione del 6 aprile quando Grillo ha escluso la Cassimatis dalla piattaforma Rousseau.

 Anche se Beppe Grillo è il "capo politico" del Movimento 5 Stelle non ha il potere di veto sulle decisioni delle assemblee telematiche. Tali decisioni anzi sono vincolanti per lui e per gli eletti.

e ora cosa cambia nella democrazia di Grillo?

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12 messaggi in questa discussione

Un bello smacco per il leader Grillo direi!!!

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ma che smacco, vuol dire il movimento è permeabile alla legge e questo è solo positivo

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A me sinceramente fa piacere che il tribunale le abbia dato ragione 

e sono d'accordo con la Cassimatis quando parla di vittoria su "tutti i fronti"

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Buon per lei... e "ridimensiona" il potere di grillo

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Ma non avete fatto una votazione con il tuo sistema "certificato"? Bene, ha vinto la Cassimatis no? E allora perchè tutto viene cancellato unilateralmente dal comandante supremo?

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alcune decisioni dovrebbero far ragionare... spero capiti anche a Grillo...

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La tanto strombazzata democrazie della rete...

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8 minuti fa, allegrafatt1 ha scritto:

alcune decisioni dovrebbero far ragionare... spero capiti anche a Grillo...

quoto

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Inviata (modificato)

Il tribunale di Genova accoglie il ricorso, cosa cambia? Difficile dirlo perché è un caso senza precedenti, almeno io non ne conosco. Come minimo, quella che inizialmente era una kazzata di Grillo, che poteva finire lì, oggi diventa una kazzata certificata per sentenza e dunque un clamoroso autogol che costerà ai 5S come minimo il Comune di Genova. E ben gli sta: è giusto che gli errori si paghino, anche per poi ricordarsene ed evitare di ricaderci. Peccato per la Cassimatis perché a quanto sembra è una donna energica e coraggiosa che, sostenuta dal Movimento, avrebbe vinto le elezioni a mani basse nella città del leader. Di sicuro è molto più energica e molto più coraggiosa di Antonio Bassolino, il quale l'anno scorso fu sconfitto nelle primarie truccate del Pd a Napoli, ma non volle sporgere denuncia. Bassolino si limitò a definire quelle primarie un "disgustoso mercimonio" e a fare ricorso non alla giustizia ordinaria bensì... alla commissione di garanzia del partito. Tutti sanno come andò a finire. Però non tutti sanno che quella disgustosa vicenda comportò due importanti aggiornamenti al famoso Guiness dei Primati. Nell'ultima edizione entrano infatti il vecchio don Antonio con il primato del ricorso più ridicolo di tutti i tempi, e il Partito democratico con il primato della commissione di garanzia più ridicola di tutti i tempi. 

Modificato da fosforo31

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7 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Il tribunale di Genova accoglie il ricorso, cosa cambia? Difficile dirlo perché è un caso senza precedenti, almeno io non ne conosco. Come minimo, quella che inizialmente era una kazzata di Grillo, che poteva finire lì, oggi diventa una kazzata certificata per sentenza e dunque un clamoroso autogol che costerà ai 5S come minimo il Comune di Genova. E ben gli sta: è giusto che gli errori si paghino, anche per poi ricordarsene ed evitare di ricaderci. Peccato per la Cassimatis perché a quanto sembra è una donna energica e coraggiosa che, sostenuta dal Movimento, avrebbe vinto le elezioni a mani basse nella città del leader. Di sicuro è molto più energica e molto più coraggiosa di Antonio Bassolino, il quale l'anno scorso fu sconfitto nelle primarie truccate del Pd a Napoli, ma non volle sporgere denuncia. Bassolino si limitò a definire quelle primarie un "disgustoso mercimonio" e a fare ricorso non alla giustizia ordinaria bensì... alla commissione di garanzia del partito. Tutti sanno come andò a finire. Però non tutti sanno che quella disgustosa vicenda comportò due importanti aggiornamenti al famoso Guiness dei Primati. Nell'ultima edizione entrano infatti il vecchio don Antonio con il primato del ricorso più ridicolo di tutti i tempi, e il Partito democratico con il primato della commissione di garanzia più ridicola di tutti i tempi. 

A me sembra che per lei ogni occasione sia buona per parlare male e cercare di screditare il PD. Invece di  lasciarsi divorare dal suo palese odio per il PD e Renzi, provi ad osservare con occhi obiettivi il M5S  e vedrà che di buono non c'è molto.

Saluti

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Inviata (modificato)

8 ore fa, ariafresca123 ha scritto:

A me sembra che per lei ogni occasione sia buona per parlare male e cercare di screditare il PD. Invece di  lasciarsi divorare dal suo palese odio per il PD e Renzi, provi ad osservare con occhi obiettivi il M5S  e vedrà che di buono non c'è molto.

Saluti

Odio è una parola grossa, specie per un napoletano. Ma un partito che tradisce platealmente gli alleati, i suoi elettori e il programma elettorale, per fare (o tentare di fare) le schiforme sognate dalla destra berlusconiana e che oggi si appresta a rimettere sulla poltrona di segretario e a ricandidare a premier un uomodiniente, un uomo senza pudore e senza dignità, un pinocchio incompetente e incapace che aveva solennemente e ripetutamente promesso al popolo sovrano e ai suoi rappresentanti, in tv, sui giornali, in parlamento, di lasciare la politica in caso di sconfitta nel referendum costituzionale, è un partito che merita di essere solennemente schifato da tutti gli italiani seri e rispettosi della democrazia, e abbandonato in massa da tutti gli italiani di sinistra. Ho parlato delle primarie di Napoli semplicemente perché, a differenza di quelle di Genova, non furono viziate da un ab.uso di potere del leader (peraltro Grillo ritiene di non avere sconfinato dai suoi poteri e farà ricorso) bensì da atti corruttivi nei confronti degli elettori, che ricevettero un "obolo" per votare per una certa candidata (la stessa che poi inserì in una delle sue liste collaterali cittadini del tutto ignari tra cui una disabile). Il berlusconismo ci lasciò i ministri proprietari di case a loro insaputa, il renzismo ci lascia cittadini candidati a loro insaputa e compravendite di voti e di tessere. Ma di quelle primarie truccate di Napoli la stampa e le televisioni nazionali parlarono poco o nulla, dei candidati a loro insaputa e del mercato delle tessere del Pd parlarono ancora meno, mentre le primarie dei 5stelle di Genova sono su tutte le prime pagine.

Perché? Sai darmi una risposta, egregio Acquafresca?

D'altra parte se i media (specie Telerenzi, ex Rai) e i poteri forti (Confindustria, banche, petrolieri, lobby varie) non fossero tuttora schierate con il pinocchio incapace di Rignano, questi non sognerebbe certo le elezioni anticipate in autunno. Ora si dice perfino pronto a rinunciare ai capilista bloccati. Ma questo era uno dei due capisaldi dell'Italicum, l'altro, il ballottaggio, è stato spazzato via dalla Consulta. Ebbene, questo tappetaro dei miei stivali sull'Italicum pose la fiducia, a costo di spaccare il partito (e di perdere una risorsa come Civati) e a costo di copiare il regime fascista della famigerata legge Acerbo. Ora rinnega tutto: venghino signori, venghino a comprare un nuovo tappeto. Nuovo si fa per dire, visto che Renzi e B. vogliono, a quanto pare, un proporzionale da Prima Repubblica per governare insieme.

Saluti

 

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Inviata (modificato)

9 ore fa, ariafresca123 ha scritto:

 provi ad osservare con occhi obiettivi il M5S  e vedrà che di buono non c'è molto.

Parole molto vaghe, egregio Acquafresca. 

Prendiamo qualche settore specifico, es. l'energia e l'ambiente. Fino a pochi anni fa l'Italia era tra i paesi leader mondiali sul cammino di quel percorso virtuoso che dovrà OBBLIGATORIAMENTE portare il pianeta, ben prima della fine di questo secolo, all'abbandono definitivo dei combustibili fossili e climalteranti a favore delle fonti pulite e rinnovabili (la posta in gioco è la sopravvivenza della nostra specie). Nel primo bimestre 2014 le fonti rinnovabili coprivano quasi un terzo, per l'esattezza il 32,9% della nostra domanda elettrica (benché gennaio e febbraio siano i mesi peggiori per il fotovoltaico).  Un dato all'epoca lusinghiero, poi arrivò da Firenze il servetto dei petrolieri ed ecco i risultati (dati TERNA):

quota-rinnovabili-gen-feb.jpg

Un calo continuo, costante della penetrazione delle rinnovabili nel nostro mix elettrico, 5 punti percentuali e mezzo persi in tre anni di governo RENZI.  Nel primo bimestre 2017 l'eolico crolla addirittura del 30% sul corrispondente bimestre 2016 mentre il termoelettrico tradizionale (petrolio, carbone, metano) cresce del 16,5%. Basterebbero questi dati, in netta controtendenza rispetto al resto del mondo, per fare scappare nauseati dal Pd tutti gli ambientalisti seri e informati.

Ma le cose vanno di male in peggio. Per esempio, si investe sul gasdotto TAP (4,5 miliardi di euro per la nostra tratta), si ferisce un territorio ad alta vocazione agroturistica, ci si fa beffe della volontà popolare e delle amministrazioni locali, ma nessuno (tranne il solito FQ e pochi altri) informa gli italiani che si tratta di un'opera, al pari del TAV Torino-Lione, essenzialmente inutile quanto faraonica. Le infrastrutture esistenti ci garantiscono già una capacità di approvigionamento di gas pari al doppio dei nostri consumi. Consumi destinati a calare sul lungo periodo (anche il metano è climalterante), e non si capisce come un paese come la Russia, che ha le maggiori riserve mondiali di gas, o come l'Algeria, possa essere meno affidabile sul lungo periodo di paesi e paesini instabili o potenzialmente instabili come quelli attraversati dal nuovo gasdotto (Azerbaijan, Georgia, Turchia, Grecia, Albania).

Ma questi governacci di centrodestra (Pd+Alfano) che in materia ambientale si possono tranquillamente definire di destra estrema e trumpista, fanno anche di peggio. Ecco solo un esempio:

http://www.huffingtonpost.it/2017/04/05/petrolio-dora-in-poi-nuove-trivellazioni-entro-le-12-miglia_a_22026817/

Ecco invece quello che propone il M5S:

http://formiche.net/2017/01/22/energia-programma-movimento-5-stelle/

Da ambientalista non posso essere soddisfatto di un programma energetico del genere, sicuramente incompleto e frammentario, ma, se si facessero la metà di quelle cose, sarebbe già un passo da gigante rispetto ai disastri dei governi Renzi e Gentiloni.

Saluti

 

 

Modificato da fosforo31

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