Impiattare, i più bravi al mondo sono i Giapponesi

Inviata (modificato)

Guardate che meraviglia, un importante fattore culturale che incide nella presentazione di un piatto è la postura che si assume a tavola: in Occidente generalmente il piatto viene visto dall’alto ed è in genere concepito in modo bidimensionale, come un quadro; in Oriente, invece, dove il cibo è tenuto quasi a livello degli occhi, la presentazione include sempre anche una dimensione verticale. 

il Giappone vanta la prima modalità d’impiattamento “artistico” con la cucina kaiseki che consiste in una forma di pasto tradizionale che include tante piccole portate in un assemblamento di piccoli piatti disposti elegantemente. Il termine kaiseki si riferisce altresì alle competenze tecniche che occorrono per cucinare un tale pasto comparabili alla grande cucina occidentale.

Nel kaiseki si cerca armonia di gusti, di motivi e di colori. Per questo, solo ingredienti locali, solitamente freschi, sono usati per amplificare il sapore. Le pietanze sono disposte su contenitori singoli per esaltare l’aspetto e il tema stagionale del pasto. Le decorazioni consistono in fiori e contorni commestibili, sistemati in modo che prendano la forma di piante o animali vari. 

https://corrieredelvino.it/featured/architettura-del-cibo-food-design/

Arte-del-Cibo-Finto-Giapponese-Sampuru.-Foto-di-Giorgio-Dracopulos.jpg

Modificato da frittomesto

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2 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

preferisco il disordine delle lasagne

Modificato da bulloantico
censura

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......meglio brutto ma buono...

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