Il malato di TBC è maschio e quarantenne

MASCHIO E QUARANTENNE
Dallo Spallanzani al San Camillo di Roma, dal Sacco di Milano agli Spedali Civili di Brescia  e al San Martino di Genova, fino agli atenei di Bari, Napoli, Milano-Bicocca-S.Gerardo, Sassari, Bologna, Napoli (Federico II), Torino con anche la Asl cittadina.  Sono 12 le città coinvolte, con analisi su 755 pazienti sugli 812 diagnosticati negli ospedali coinvolti. Secondo Enrico Girardi dello Spallanzani di Roma si tratta della "prima valutazione di una certa ampiezza del profilo socio-economico dei pazienti con TBC in Italia". Maschi, età media 42 anni, per l'87,2% con Tbc polmonare, due terzi dei pazienti sono migranti con una media di permanenza in Italia di 7,6 anni. Dai dati emerge che hanno contratto la malattia in Italia. Migranti più giovani degli italiani (37 anni di media contro 54 anni), in gran parte dall'Est Europa, poi Marocco e Filippine. 10% risultati irregolari. Sia italiani giovani che stranieri con identico livello di istruzione, più alto nei migranti rispetto ai pazienti italiani più anziani.

http://www.repubblica.it/salute/medicina/2018/01/12/news/tbc_farmaco-resistente_verso_terapie_sempre_piu_personalizzate-186344099/

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10 messaggi in questa discussione

Tubercolosi

La tubercolosi è una malattia contagiosa che si trasmette per via aerea mediante un batterio, il Mycobacterium tuberculosis. Il contagio può avvenire per trasmissione da un individuo malato, tramite saliva, starnuto o colpo di tosse. Per trasmettere l’infezione bastano pochissimi bacilli anche se non necessariamente tutte le persone contagiate dai batteri della Tb si ammalano subito. Il sistema immunitario, infatti, può far fronte all’infezione e il batterio può rimanere quiescente per anni, pronto a sviluppare la malattia al primo abbassamento delle difese.

Si calcola che solo il 10-15% delle persone infettate dal batterio sviluppa la malattia nel corso della sua vita. Un individuo malato, però, se non è sottoposto a cure adeguate può infettare, nell’arco di un anno, una media di 10-15 persone.

Una forma di Tb resistente ai farmaci particolarmente pericolosa è la Mdr-Tb (multidrug resistant), malattia provocata da batteri resistenti almeno ai due medicinali di prima linea anti Tb più potenti, l’isoniazide e la rifampicina. La Mdr-Tb va quindi curata necessariamente con farmaci di seconda linea. Secondo l’Oms, la Mdr-Tb è ormai presente praticamente in ogni area del mondo e costituisce uno dei problemi più importanti nel controllo e trattamento della Tb.

http://www.epicentro.iss.it/problemi/Tubercolosi/tubercolosi.asp

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Le condizioni più fetenti le ritengo dovute a quegli stup.idi individui, maschio o femmina, che starnutano o tossiscono senza un bricciolo di educazione, forse dovuto solo alla loro stupidità, facendolo dicevo, senza un minimo di previdenza nel mettersi il fazzoletto o la mano davanti alla bocca, un gesto semplice che esprime un rispetto ed una educazione notevole.

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Inviata (modificato)

E' una brutta malattia perchè ha una incubazione che può durare anche 10 anni e poi ti sboccia il fiore in bocca? Inoltre vi è questa forma resistente ai medicinali che stà facendo morti, insomma anche io che da piccola ho ricevuto il normale vaccino contro la TBC credo che non mi pari da quest'altra forma ancora più morbosa. Tocca starci attenti, purtroppo l'aria in ambienti piccoli e chiusi in inverno non aiuta, magari uno l'ha già preso e manco lo sa?

Il nuovo vaccino ci copre per 20 anni, ma è già fra i 10 vaccini obbligatori questo per la nuova TBC?

Modificato da frattalis

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4 ore fa, frattalis ha scritto:

E' una brutta malattia perchè ha una incubazione che può durare anche 10 anni e poi ti sboccia il fiore in bocca? Inoltre vi è questa forma resistente ai medicinali che stà facendo morti, insomma anche io che da piccola ho ricevuto il normale vaccino contro la TBC credo che non mi pari da quest'altra forma ancora più morbosa. Tocca starci attenti, purtroppo l'aria in ambienti piccoli e chiusi in inverno non aiuta, magari uno l'ha già preso e manco lo sa?

Il nuovo vaccino ci copre per 20 anni, ma è già fra i 10 vaccini obbligatori questo per la nuova TBC?

Sono appena reduce da una discussione su Facebook con una signora con la quale si parlava di vaccini; lei è una contraria ai vaccini. Il fatto è che gira, gira, gira, alla fine questa signora ha finito per parlare di Renzi. Al che ho capito tutto e ho abbandonato la discussione.

Purtroppo l'efficacia del vaccino per la TBC funziona all'80% e solo nei bambini. Per gli adulti pare che il vaccino sia poco efficace. C'è l'esigenza di studiare un  nuovo vaccino più efficace, non buttarla in politica come fanno alcuni.

Non ti so dire se il vaccino per la TBC rientri o no tra quelli obbligatori.

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Questa dottoressa stamattina mi ha tranquilizzata perchè mi sono impaurita per il fatto della nuova TBC, lo sai che sono allergica agli antibiotici e molto delicata di salute, ed allora le ho detto che ho sul braccio ancora il segno del vaccino di quando ero ragazzina ma non mi copre perchè è una TBC molto più cattiva e lei mi ha detto che se vivo in luoghi puliti e seguo l'igiene e non stò a contatto con persone a rischio non ho da preoccuparmi.

 

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1 minuto fa, frattalis ha scritto:

Questa dottoressa stamattina mi ha tranquilizzata perchè mi sono impaurita per il fatto della nuova TBC, lo sai che sono allergica agli antibiotici e molto delicata di salute, ed allora le ho detto che ho sul braccio ancora il segno del vaccino di quando ero ragazzina ma non mi copre perchè è una TBC molto più cattiva e lei mi ha detto che se vivo in luoghi puliti e seguo l'igiene e non stò a contatto con persone a rischio non ho da preoccuparmi.

 

Mica devi vivere nel terrore. I casi sono relativamente numerosi, ma in rapporto alla popolazione sono una quantità davvero minima. C'è attenzione, come è giusto che sia, ma non mi risulta che ci sia una situazione allarmante. Il vaccino proteggerebbe anche le persone che hanno problemi con i medicinali o che non possono fare i vaccini.

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35 minuti fa, lupogrigio1953 ha scritto:

Mica devi vivere nel terrore. I casi sono relativamente numerosi, ma in rapporto alla popolazione sono una quantità davvero minima. C'è attenzione, come è giusto che sia, ma non mi risulta che ci sia una situazione allarmante. Il vaccino proteggerebbe anche le persone che hanno problemi con i medicinali o che non possono fare i vaccini.

Non è necessario sbaciucchiarmi con tutti, dare la mano è educato e bastevole, questa malattia è molto subdola e può restare silente anche per lunghi anni nel sangue, poi appena ti calano le difese immunitarie zacchetè e viene a galla, ma nel frattempo hai già infettato decine di persone. Bastano pochi batteri tramite saliva o starnuti o tosse. Chissà quanti italiani e non ne sono stati infettati e manco lo sanno.

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3 minuti fa, frattalis ha scritto:

Non è necessario sbaciucchiarmi con tutti, dare la mano è educato e bastevole, questa malattia è molto subdola e può restare silente anche per lunghi anni nel sangue, poi appena ti calano le difese immunitarie zacchetè e viene a galla, ma nel frattempo hai già infettato decine di persone. Bastano pochi batteri tramite saliva o starnuti o tosse. Chissà quanti italiani e non ne sono stati infettati e manco lo sanno.

Secondo me devi usare le normali precauzioni che ragionevolmente ognuno dovrebbe mettere in campo. Io sono ancora più "fissato" di te: se sto percorrendo un marciapiedi e qualcuno davanti a me tossisce, lo sorpasso velocemente tenendomi al largo (qualche volta lo faccio pure se non tssisce...). Ma ribadisco che è sbagliato vivere con la paura. In parte faccio affidamento alla bravura dei miei anticorpi e in parte alla consapevolezza che una volta si dovrà pur morire.

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Inviata (modificato)

La tubercolosi, in sigla TBC, è una malattia infettiva causata dal Mycobacterium tuberculosis-

Il contagio è facile: bastano uno starnuto di una persona infetta, un colpo di tosse, oppure le goccioline di saliva emesse mentre si parla, perché il bacillo si diffonda nell’ambiente e infetti altri individui.

Non necessariamente tutte le persone contagiate dai batteri della tubercolosi si ammalano subito. Il sistema immunitario, infatti, può far fronte all’infezione e il batterio può rimanere quiescente per anni, pronto a sviluppare la malattia al primo abbassamento delle difese. La forma più diffusa è senza dubbio la tubercolosi polmonare, ma può interessare anche altri organi. In questo caso, si parla di tubercolosi extrapolmonare.

Generalmente si ritiene che su 100 persone contagiate dai micobatteri tubercolari solo 10 svilupperanno la malattia nel corso della vita; 5 nei primi due anni dal momento dell’infezione e 5 successivamente nel corso della vita.

La tubercolosi ha un decorso di quattro fasi, ciascuna delle quali è accompagnata da sintomi diversi.

La prima è l’infezione primaria, causata dal contatto tra bacillo di Koch e soggetto sano. In questa fase il contagiato non presenta alcun sintomo.

La seconda fase, tubercolosi primaria, si presenta quando l’infezione primaria non è controllata dal sistema immunitario e si sviluppa la malattia.

Nel 95% dei casi in cui non si manifesta la malattia subito dopo l’infezione, i bacilli restano localizzati nel polmone e nei linfonodi rimanendo silenti. Da questo momento nel sangue circolano anticorpi specifici che lo proteggeranno da nuovi contatti col bacillo. Un piccolo numero di bacilli, però, rimane nascosto in particolari lesioni polmonari (chiamate tubercoli, da cui il nome della malattia), ed eventualmente nei linfonodi e sfuggono all’azione di questi anticorpi.

Nel 5% circa dei casi si può avere a distanza di mesi, o anche di molti anni, una riattivazione dei bacilli rimasti nascosti nell’organismo e si può cosi manifestare la tubercolosi post-primaria (terza fase): se le difese immunitarie sono indebolite i bacilli tubercolari si diffondono nell’intero polmone. In questa fase il malato ha disturbi che somigliano a un’influenza, ma la tosse è spesso accompagnata da emottisi (emissione di sangue con l’espettorato) e difficoltà respiratorie in quanto le lesioni del polmone sono più gravi e numerose ed è facile che alcuni vasi capillari si rompano con fuoriuscita di sangue.

Nell’ultima fase, la tubercolosi extra-polmonare, i bacilli tubercolari si diffondono attraverso il sangue e la linfa, con successiva localizzazione in vari organi e tessuti.

Le sedi più frequentemente coinvolte, ciascuna con sintomi propri, sono:

  • la pleura
  • il sistema linfatico
  • l’apparato genito-urinario
  • la pelle
  • la colonna vertebrale.

La tubercolosi è l'infezione più grave del mondo per numero di decessi di donne in età riproduttiva ed è la causa di morte principale nelle persone affette da HIV o AIDS.

L’attuale situazione epidemiologica della tubercolosi in Italia è caratterizzata da una bassa incidenza nella popolazione generale e dalla concentrazione della maggior parte dei casi in alcuni *** a rischio e in alcune classi di età.

Nel decennio dal 2004 al 2014, in media, sono stati notificati annualmente circa 4300 casi di tubercolosi e il 52% del totale dei casi notificati si sono verificati in soggetti stranieri. Nel periodo esaminato si è verificato un costante aumento della proporzione di casi notificati tra “cittadini non italiani” (dal 44% del 2005 al 66% del 2014), soprattutto nelle classi di età giovani e adulte.

https://www.nurse24.it/studenti/patologia/tubercolosi-***-infermieristica.html

Modificato da frattalis

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Inviata (modificato)

6 ore fa, lupogrigio1953 ha scritto:

Secondo me devi usare le normali precauzioni che ragionevolmente ognuno dovrebbe mettere in campo. Io sono ancora più "fissato" di te: se sto percorrendo un marciapiedi e qualcuno davanti a me tossisce, lo sorpasso velocemente tenendomi al largo (qualche volta lo faccio pure se non tssisce...). Ma ribadisco che è sbagliato vivere con la paura. In parte faccio affidamento alla bravura dei miei anticorpi e in parte alla consapevolezza che una volta si dovrà pur morire.

come avrai letto si trasmette anche parlando troppo vicino alla persona infetta tramite le goccioline di saliva, pertanto preferisco venire additata come soggetto ipocondriaco che contagiarmi come una ebete per poi diventare a mia volta un untore perfino di un bambino.

Modificato da frattalis
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