PAR CONDICIO

Per una volta - chi l'avrebbe mai detto - mi trovo quasi d'accordo con Frankenstein Sallusti. La nuova norma varata dall'AGCOM per la campagna elettorale, che obbliga i giornalisti che partecipano ai dibattiti  politici in TV a dichiarare preventivamente la loro posizione, è "una cosa da ubriachi". Aggiungerei di mio, ma molto sommessamente, sennò lo Spione del forum mi denuncia, che è anche po' incostituzionale, poco poco, stai calmo Spione. Forse è anche una regola appena appena, quasi impercettibilmente, lesiva della professionalità e della dignità dei giornalisti. Non lo so, giudicate voi. Certo è che ha indotto a protestare, sommessamente beninteso, perfino il don Abbondio napoletano che presiede l'Ordine dei giornalisti, ed è tutto un dire. Certo è che se una norma del genere fosse stata varata in epoca berlusconiana, quelli del Pd avrebbero reagito in modo, se lo Spione mi permette, durissimo. Avrebbero parlato di regime, etc. Dicevo che sono "quasi" d'accordo con Sallusti. Perché se il fine è assicurare una rigorosa par condicio, ed è un fine condivisibile, e se il fine giustifica il mezzo, allora anche una cosa da regime nordcoreano forse può avere un senso.

Con ottimismo mi accingevo dunque a seguire il nuovo programma Rai (non la chiamerò più Telerenzi, se no lo Spione del forum mi segnala come sovversivo) realizzato apposta per la campagna elettorale. Si chiama Kronos e va il venerdì in prima serata su Rai2. Devo dire che l'inizio è stato un po' monotono, anzi monotematico, e anche un pochino sgradevole per chi stava cenando: servizi filmati su monnezza, monnezza e ancora monnezza. A questo punto mi sarei aspettato una rigorosa par condicio anche per la spazzatura: romana, napoletana, milanese, magari -sempre con il permesso del cortese sig. Spione - anche un tocchetto di immondizia fiorentina. E invece no: solo e unicamente monnezza romana, monnezza Raggi, monnezza a 5 Stelle. Alla fine di questo lungo e doveroso tributo all'indimenticabile Tomas Milian (er monnezza), il conduttore stesso, tale Loquenzi, forse per scrupolo di coscienza o forse temendo di incappare in una multa dell'AGCOM, lanciava un accorato appello alla sindaca Raggi (vado a memoria): gentile sindaca, ci rendiamo conto di averla trattata un po' male (sic) in questo inizio di trasmissione, ma siamo pronti a ospitarla in una delle prossime puntate per darle modo di replicare. Vabbè, un po' forzata, un po' in calcio d'angolo, ma la par condicio è salva, mi dicevo. E andiamo avanti. A questo punto, inaspettatamente, il conduttore Loquenzi si esibiva in un monologo degno di un mattatore della pubblicità. Un lungo spot fatto di suggestive immagini e di parole assertive e indiscutibili in cui venivano decantate le virtù ecologiche e perfino artistiche di un prodotto assolutamente risolutivo, una panacea, del problema dei romani: gli inceneritori. E si raccomandava di collocarli in pieno centro cittadino, come quelli di Vienna e Copenaghen, ambedue disegnati da famose archistar. Chi lo  sa, magari il Loquenzi pensava a un bellissimo mega-inceneritore firmato Massimiliano Fuksas e piazzato in piazza San Giovanni. Due piccioni con una fava: si bruciano i rifiuti dei romani e si evitano quelle obsolete (siamo nel 2018, che diamine!) e noiose manifestazioni di popolo. Popolo che deve pensare solo a consumare, a produrre spazzatura e a votare Renzusc... pardon, mi correggo (lo Spione è sempre in agguato): a votare per chi vuole... eccetto i 5s e LeU naturalmente (va bene così, Spione?).  A questo punto, sempre in virtù della rigorosa par condicio di cui sopra, mi aspettavo niente altro che di sentire l'altra campana, cioè un ambientalista che illustrasse su basi scientifiche tutte le pesanti e irrisolte problematiche degli inceneritori. Infatti si è accomodato in studio un attempato militante di Greenpeace. Mi sono un po' meravigliato per l'età, dimostrava 80 anni mal portati, ma poi ho pensato che era consono al titolo del programma (kronos è il tempo, nel suo scorrere). A una più attenta osservazione  (cenavo, ero distratto) notavo però su quel volto, più raccapricciante della monnezza romana, strane protuberanze di pelle artificiale. Non era un ambientalista, era il Delinquente! Ancora più raccapricciante è stato vedere chi avevano scelto in Telerenzi... mannaggia, la forza dell'abitudine, ora lo Spione mi denuncia, pietà! Dicevo, è stato un po' raccapricciante vedere l'intervistatore super partes scelto dall'imparzialissima Rai per intervistare Silvio Berlusconi: Virman Cusenza, giornalista palermitano, già direttore di quotidiani di Caltagirone (l'editore e costruttore romano che ogni notte si sogna gli affari sfumati con le Olimpiadi bocciate dall'antisportiva giunta Raggi). Ebbene, come saprete, i giornali di Caltagirone non sono esattamente ostili a Berlusconi. Ma c'è di più. L'intervistatore Cusenza ha per pura combinazione uno zio che, sempre per pura combinazione, è l'ex braccio destro dell'ex cavaliere, un fiore di campo ingiustamente in carcere per mafia. Insomma, per farla breve, a intervistare Berlusconi per la prima intervista della campagna elettorale, la Rai ha mandato un nipote di Dell'Utri! Niente paura, vorrà dire che a intervistare Di Maio nella prossima puntata di Kronos ci sarà, per par condicio, un nipote di Grillo o un cugino di Casaleggio jr. 

E poi qualcuno mi ammonisce che devo stare calmo e che non devo uscire fuori dal seminato. Non è facile, cari forumisti. Credetemi, non è facile.

P.S. ho scoperto che il conduttore di Kronos, Giancarlo Loquenzi, è stato il successore del famigerato Aldo Forbice, detto Adolf, nel famigerato programma radiofonico Zapping. Delle gesta del Forbice trovate un piccolo campionario su Wiki:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Aldo_Forbice

 

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11 messaggi in questa discussione

Influence  ma  questo   naturalmente   va  più  che  bene...  è  pro  grulli...

Orietta Berti ha espresso tranquillamente la sua intenzione di voto a favore del Movimento 5 stelle. È legale? Lo chiederemo all'Agcom, con un esposto": http://fanpa.ge/e08Xz

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Sintetizzo, a beneficio di chi non ha tempo, il contenuto del lungo post che apre la discussione.

Con la nuova trasmissione Kronos, venerdì prima serata, Rai2, è partita la campagna elettorale con le nuove severissime regole sulla par condicio imposte dall'Agcom. É partita anche la campagna elettorale di Silvio Berlusconi, ospite in studio. A intervistarlo, un giornalista nipote di Marcello Dell'Utri, l'ex braccio destro dell'ex cavaliere. Il quale ha potuto dire, senza che l' intervistatore facesse una piega, cose tipo: "La flat tax ha del miracoloso e non ha costi per lo Stato".

Vorrà dire che nella prossima puntata, a intervistare Di Maio, manderanno per par condicio un nipote di Grillo o un cugino di Casaleggio jr. 

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16 minuti fa, pm610 ha scritto:

Influence  ma  questo   naturalmente   va  più  che  bene...  è  pro  grulli...

Orietta Berti ha espresso tranquillamente la sua intenzione di voto a favore del Movimento 5 stelle. È legale? Lo chiederemo all'Agcom, con un esposto": http://fanpa.ge/e08Xz

Anathema sit! Orietta si è macchiata di una gravissima colpa. Sia mandata al confino in un campo profughi in Niger, presidiato dalle truppe di Minniti. Allieterà il soggiorno forzato dei profughi sulle note di Fin che la barca va e di Faccetta nera. Ma questo solo perché il Pd è un partito liberale e rispettoso delle idee di tutti. Altrimenti avrebbe chiesto nel suo esposto all'Agcom di spedire Orietta in Corea del Nord per essere divorata dai cani del dittatore Kim Jong un.

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31 minuti fa, pm610 ha scritto:

Influence  ma  questo   naturalmente   va  più  che  bene...  è  pro  grulli...

Orietta Berti ha espresso tranquillamente la sua intenzione di voto a favore del Movimento 5 stelle. È legale? Lo chiederemo all'Agcom, con un esposto": http://fanpa.ge/e08Xz

Vuoi fare una scommessa, Los? Io scommetto che a segnalare Orietta Berti alla segreteria del Pd, che poi ha inoltrato un esposto all'Agcom, è stato il nostro zelante Spione del forum. 

Saluti

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Inviata (modificato)

7 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Per una volta - chi l'avrebbe mai detto - mi trovo quasi d'accordo con Frankenstein Sallusti. La nuova norma varata dall'AGCOM per la campagna elettorale, che obbliga i giornalisti che partecipano ai dibattiti  politici in TV a dichiarare preventivamente la loro posizione, è "una cosa da ubriachi". Aggiungerei di mio, ma molto sommessamente, sennò lo Spione del forum mi denuncia, che è anche po' incostituzionale, poco poco, stai calmo Spione. Forse è anche una regola appena appena, quasi impercettibilmente, lesiva della professionalità e della dignità dei giornalisti. Non lo so, giudicate voi. Certo è che ha indotto a protestare, sommessamente beninteso, perfino il don Abbondio napoletano che presiede l'Ordine dei giornalisti, ed è tutto un dire. Certo è che se una norma del genere fosse stata varata in epoca berlusconiana, quelli del Pd avrebbero reagito in modo, se lo Spione mi permette, durissimo. Avrebbero parlato di regime, etc. Dicevo che sono "quasi" d'accordo con Sallusti. Perché se il fine è assicurare una rigorosa par condicio, ed è un fine condivisibile, e se il fine giustifica il mezzo, allora anche una cosa da regime nordcoreano forse può avere un senso.

Con ottimismo mi accingevo dunque a seguire il nuovo programma Rai (non la chiamerò più Telerenzi, se no lo Spione del forum mi segnala come sovversivo) realizzato apposta per la campagna elettorale. Si chiama Kronos e va il venerdì in prima serata su Rai2. Devo dire che l'inizio è stato un po' monotono, anzi monotematico, e anche un pochino sgradevole per chi stava cenando: servizi filmati su monnezza, monnezza e ancora monnezza. A questo punto mi sarei aspettato una rigorosa par condicio anche per la spazzatura: romana, napoletana, milanese, magari -sempre con il permesso del cortese sig. Spione - anche un tocchetto di immondizia fiorentina. E invece no: solo e unicamente monnezza romana, monnezza Raggi, monnezza a 5 Stelle. Alla fine di questo lungo e doveroso tributo all'indimenticabile Tomas Milian (er monnezza), il conduttore stesso, tale Loquenzi, forse per scrupolo di coscienza o forse temendo di incappare in una multa dell'AGCOM, lanciava un accorato appello alla sindaca Raggi (vado a memoria): gentile sindaca, ci rendiamo conto di averla trattata un po' male (sic) in questo inizio di trasmissione, ma siamo pronti a ospitarla in una delle prossime puntate per darle modo di replicare. Vabbè, un po' forzata, un po' in calcio d'angolo, ma la par condicio è salva, mi dicevo. E andiamo avanti. A questo punto, inaspettatamente, il conduttore Loquenzi si esibiva in un monologo degno di un mattatore della pubblicità. Un lungo spot fatto di suggestive immagini e di parole assertive e indiscutibili in cui venivano decantate le virtù ecologiche e perfino artistiche di un prodotto assolutamente risolutivo, una panacea, del problema dei romani: gli inceneritori. E si raccomandava di collocarli in pieno centro cittadino, come quelli di Vienna e Copenaghen, ambedue disegnati da famose archistar. Chi lo  sa, magari il Loquenzi pensava a un bellissimo mega-inceneritore firmato Massimiliano Fuksas e piazzato in piazza San Giovanni. Due piccioni con una fava: si bruciano i rifiuti dei romani e si evitano quelle obsolete (siamo nel 2018, che diamine!) e noiose manifestazioni di popolo. Popolo che deve pensare solo a consumare, a produrre spazzatura e a votare Renzusc... pardon, mi correggo (lo Spione è sempre in agguato): a votare per chi vuole... eccetto i 5s e LeU naturalmente (va bene così, Spione?).  A questo punto, sempre in virtù della rigorosa par condicio di cui sopra, mi aspettavo niente altro che di sentire l'altra campana, cioè un ambientalista che illustrasse su basi scientifiche tutte le pesanti e irrisolte problematiche degli inceneritori. Infatti si è accomodato in studio un attempato militante di Greenpeace. Mi sono un po' meravigliato per l'età, dimostrava 80 anni mal portati, ma poi ho pensato che era consono al titolo del programma (kronos è il tempo, nel suo scorrere). A una più attenta osservazione  (cenavo, ero distratto) notavo però su quel volto, più raccapricciante della monnezza romana, strane protuberanze di pelle artificiale. Non era un ambientalista, era il Delinquente! Ancora più raccapricciante è stato vedere chi avevano scelto in Telerenzi... mannaggia, la forza dell'abitudine, ora lo Spione mi denuncia, pietà! Dicevo, è stato un po' raccapricciante vedere l'intervistatore super partes scelto dall'imparzialissima Rai per intervistare Silvio Berlusconi: Virman Cusenza, giornalista palermitano, già direttore di quotidiani di Caltagirone (l'editore e costruttore romano che ogni notte si sogna gli affari sfumati con le Olimpiadi bocciate dall'antisportiva giunta Raggi). Ebbene, come saprete, i giornali di Caltagirone non sono esattamente ostili a Berlusconi. Ma c'è di più. L'intervistatore Cusenza ha per pura combinazione uno zio che, sempre per pura combinazione, è l'ex braccio destro dell'ex cavaliere, un fiore di campo ingiustamente in carcere per mafia. Insomma, per farla breve, a intervistare Berlusconi per la prima intervista della campagna elettorale, la Rai ha mandato un nipote di Dell'Utri! Niente paura, vorrà dire che a intervistare Di Maio nella prossima puntata di Kronos ci sarà, per par condicio, un nipote di Grillo o un cugino di Casaleggio jr. 

E poi qualcuno mi ammonisce che devo stare calmo e che non devo uscire fuori dal seminato. Non è facile, cari forumisti. Credetemi, non è facile.

P.S. ho scoperto che il conduttore di Kronos, Giancarlo Loquenzi, è stato il successore del famigerato Aldo Forbice, detto Adolf, nel famigerato programma radiofonico Zapping. Delle gesta del Forbice trovate un piccolo campionario su Wiki:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Aldo_Forbice

 

Bravo !! Posso permettermi , ?? Ora si che posso complimentarmi con te . Hai dimostrato di essere un ragazzino intelligente che quando ti applichi e studi le cose riesci a farle . E non c’entrano niente gli spioni . E comunque se c’entrano , ti hanno consentito di tornare sulla retta via . Come vedi ciò ti ha consentito di manifestare una idea difforme senza nessuna censura e senza che nessuno abbia attentato alla tua legittima volontà di manifestarla . Lo hai fatto senza offese verso qualcuno o qualcosa ( Renzi ed i PD, nda), senza nomignoli presi in prestito da Calandrino e senza aver sparso sul forum bufale clamorose aldilà di una imprecisione che tra poco ti contesterò . Così mi piaci !! Continua così e non ci saranno problemi. Tu esprimi liberamente la tua opinione nei modi e nei termini corretti ed io farò altrettanto . Mi auguro che non sia un “focherello di paglia” dettato dal momento e dal fatto di essertela fatta addosso , ma , insomma , secondo me , sei sulla strada giusta spero che questa sia la linea guida anche per il futuro . Detto ciò , Fosforo 31, debbo dirti che non sono affatto d’accordo con te . Ritengo che la norma Agcom sia giusta ed equa. Credo che l’obbligo di equilibrio debba valere per tutti ed aggiungo pure non solo in periodo pre elettorale ma sempre . La “imprecisione” a cui facevo riferimento prima e’ la tua affermazione che questa norma sarebbe un “tantino” anticostituzionale perché fai trasparire che i giornalisti ed i vari commentatori sono obbligati a dichiarare il proprio orientamento politico . No , Sig. Fosforo, non e’ così !! Perché come la prospetta lei certo che sarebbe incostituzionale visto che la Costituzione garantisce la segretezza del voto. Si tratterà solo di percorrere una regola di equilibrio dove ognuno si deve contemperare con la volontà di esprimere il proprio punto di vista. Quindi e’ piu’ che giusto che se un format prevede l’intervento di un giornalista o di un opinionista a sostegno di una tesi , deve essere garantito lo stesso spazio alla rappresentazione di altra ed opposta sensibilità . Perche se così non fosse , e mi consenta di nuovo Sig Fosforo 31, quella si che sarebbe come vivere in Corea del Nord a cui ha fatto riferimento in un post precedente e dove , credo , anche lei sappia bene che di partiti ce ne e’ solo uno e dove e’ in auge il dogma “ Non avrai altro Dio fuori che me” pena ritrovarsi incassato in una bara di infimo pregio . Cerchi di far digerire questa norma di buonsenso a tutta la redazione del Fatto Quotidiano ed in particolare all’egregio suo Direttore Dott. Marco Travaglio che , aime’ per lui , era abituato a pontificare e sparare bufale , un tempo riprese anche da lei Sig. Fosforo 31, chiuso in un ufficio del suo giornale oppure in diretta in uno studio senza nessun contraltare . Ci si abitua a tutto , sa Sig. Fosforo 31 ?? Anche alla democrazia !! La saluto cordialmente non prima di averle esteso nuovamente  i miei più vivi complimenti per la giusta direzione da Ella imboccata . 

Modificato da mark52525

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Inviata (modificato)

Quindi su Telerenzi non avremo modo di approfondire questioni tipo l'esclusivo breakfast club nel quale viene deciso il destino di milioni di italiani

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/colazione-con-renzi-e-cena-con-la-boschi-il-jobs-act-e-roba-mia/

Almeno è quello che ho capito.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Modificato da docgalileo
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12 minuti fa, docgalileo ha scritto:

Quindi su Telerenzi non avremo modo di approfondire questioni tipo l'esclusivo breakfast club nel quale viene deciso il destino di milioni di italiani

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/colazione-con-renzi-e-cena-con-la-boschi-il-jobs-act-e-roba-mia/

Almeno è quello che ho capito.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Devo ammetterlo : Vedere il Sig Fosforo 31 lanciarsi in elogi sperticati verso Sallusti , da lui fino a 1 giorno fa definito  servo e scendiletto di un Delinquente condannato per frode ed il Sig. Docgalileo che cita ed elogia il Fatto Quotidiano di Travaglio da lui definito , fino a 1 giorno fa emerita testadikazzo , mi da più soddisfazione che suonare la *** al matrimonio di una mia ex . Complimenti vivissimi ai 2 egregi forumisti che , sembrerebbe, abbiano fatto pace vista la solidarietà espressa dal Sig Doc nei confronti di Fosforo 31 e da quest’ultimo ben ripagata con mille e più ringraziamenti con buona pace di “ Pucciacche di madri “ ed affini . 

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Il perissodattilo pisano parla del sottoscritto e di fosforo31.

Eppure avrebbe molto da indignarsi per altri motivi.

Il jobs act, che nelle fantasie del perissodattilo pisano mark525, avrebbe fatto ripartire l'economia italiana (?) non è opera del tappetaro fiorentino.

Da cui segue che la ripartenza (?) dell'economia italiana è opera di De Benedetti.

Il tappetaro fiorentino si è limitato ad eseguire.

Quindi nessuno capisce per quale ragione il perisodattilo pisano mark abbia speso parole di elogio per un provvedimento che i tappetaro fiorentino non ha concepito.

A parte questo mistero, mi sfugge la ragione per cui un breakfast club abbia il diritto di decidere il destino di milioni di persone.

Poco importa. Il marzo prossimo il popolo sovrano tirerà lo sciacquone.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tuttiNome e telefono.jpg

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1 minuto fa, docgalileo ha scritto:

Il perissodattilo pisano parla del sottoscritto e di fosforo31.

Eppure avrebbe molto da indignarsi per altri motivi.

Il jobs act, che nelle fantasie del perissodattilo pisano mark525, avrebbe fatto ripartire l'economia italiana (?) non è opera del tappetaro fiorentino.

Da cui segue che la ripartenza (?) dell'economia italiana è opera di De Benedetti.

Il tappetaro fiorentino si è limitato ad eseguire.

Quindi nessuno capisce per quale ragione il perisodattilo pisano mark abbia speso parole di elogio per un provvedimento che i tappetaro fiorentino non ha concepito.

A parte questo mistero, mi sfugge la ragione per cui un breakfast club abbia il diritto di decidere il destino di milioni di persone.

Poco importa. Il marzo prossimo il popolo sovrano tirerà lo sciacquone.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tuttiNome e telefono.jpg

Ahahahaha , si sì !! 

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Dai vieni che ti offro un caffè . Poi ti riaccompagno a casa . Ahahahahaha 

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Ma  forse  chi  contesta  questa  regola sulla  par condicio  della  Agicom  che  non  è  mi sembra  di  Renzi o del  Piddi  vogliono  tutti    giornalisti   solo se   si chiamano  Minzolini o Travaglio o l'altro  quello  della  scrivania  di  ciliegio  ops  non   hanno mai  dichiarato  per  chi  votano  No vero   ??   Uno  addirittura  è  parlamentare   salvato dalla  espulsione...

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