Idrogeno: A quanto pare c'è ancora molto da aspettare

L’idrogeno potrà coprire circa un quinto dei consumi energetici entro il 2050, il che significherebbe ridurre di circa 6 gigatoni le emissioni annuali di CO2 rispetto ai livelli attuali, contribuendo quindi all’abbattimento di quel 20% necessario a limitare il riscaldamento globale entro due gradi centigradi.
La tecnologia è pronta, mancano gli investimenti, speriamo bene... almeno per i nostri figli e nipoti

http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2017/11/15/news/ambiente_un_futuro_a_tutto_idrogeno-181159433/

 

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1 messaggio in questa discussione

penso che ci sia un equivoco di fondo: l'idrogeno non esiste allo stato libero in natura, non esistono cioè giacimenti di idrogeno così come avviene per il petrolio o il metano, l'idrogeno va prodotto estraendolo dall'acqua o dal petrolio e per fare questo occorre impiegare energia; se per produrre idrogeno bisogna usare energia ricavata dal petrolio o dal carbone allora a livello mondiale non cambia niente, si trasferisce semplicemente il luogo dove avviene l'inquinamento, anziché inquinare nelle città si inquina la dove ci sono gli impianti dove cioè si estrae l'idrogeno, ma a livello planetario l'inquinamento resta lo stesso le emissioni di CO2 rimangono,    forse coprendo di pannelli solari i deserti di tutto il pianeta e usando l'elettricità così prodotta per ricavare idrogeno... ma questa è pura fantascienza

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